Champions League: anche il Milan saluta l’Europa

Champions League: anche il Milan saluta l’Europa

di Stefano Rosso

 

Si conclude anche l’avventura del Milan in Europa. A differenza della Roma di Montella ieri sera, però, gli uomini di Allegri hanno avuto il merito di saper vendere cara la pelle dominando l’intera partita al ‘White Art Lane’ e mettendo i brividi alla formazione londinese: purtroppo è mancato soltanto il gol, quello che avrebbe mandato la gara ai tempi supplementari.

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di Stefano Rosso

 

Si conclude anche l’avventura del Milan in Europa. A differenza della Roma di Montella ieri sera, però, gli uomini di Allegri hanno avuto il merito di saper vendere cara la pelle dominando l’intera partita al ‘White Art Lane’ e mettendo i brividi alla formazione londinese: purtroppo è mancato soltanto il gol, quello che avrebbe mandato la gara ai tempi supplementari.

A parziale scusante del Milan – assolutamente da condannare l’atteggiamento superficiale della gara di andata a ‘San Siro’ – si può chiamare in causa la panchina corta (nella ripresa la stanchezza costringe l’ottimo Boateng e Flamini al cambio, al loro posto però subentrano Merkel e Strasser) e si può recriminare per l’atteggiamento superdifensivista dei padroni di casa che, nonostante undici uomini dietro la linea del pallone, ha visto un salvataggio di Gallas sulla linea di porta a Gomes battuto e per contare le palle-gol nitide in favore dei rossoneri non bastano le dita di due mani – con Robinho che trova ancora il tempo per sciupare la rete del possibile vantaggio in pieno recupero.

Nell’altra semifinale, invece, non va meglio in quanto a fortuna al Valencia: dopo il vantaggio ottenuto con un’inzuccata di Ricardo Costa su cross-missile di Juan Mata ed aver dominato per oltre un tempo, lo Schalke perviene al pareggio con una splendida punizione di Farfan e raddoppia in apertura di ripresa con il promettente svizzero Gavranovic. Gli Spagnoli si lanciano in avanti alla disperata ricerca del pari – dentro anche il bomber Soldato, tenuto precauzionalmente a riposo nella prima frazione di gioco – ma è il contropiede tedesco ad avere la meglio: dopo due legni (un palo ed una traversa, la seconda in pieno recupero) è un’azione personale di Farfan conclusa col pallonetto sull’uscita del portiere a chiudere la doppietta personale dell’attaccante ed il tris dei tedeschi che volano ai quarti di finale.

 

TOTTENHAM-MILAN 0-0 (totale: 1-0)
Arbitro: De Bleeckere (Bel)
TOTTENHAM: Gomes, Corluka, Gallas, Dawson, Assou Ekotto, Lennon, Modric, Sandro, Pienaar (st 26′ Jenas), Van der Vaart (st 21′ Bale), Crouch (st 38′ Pavlyuchenko). NE: Cudicini, Hutton, King, Defoe. All. Redknapp.
MILAN: Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (st 25′ Antonini), Flamini (st 42′ Strasser), Seedorf, Boateng (st 31′ Merkel), Robinho, Pato, Ibrahimovic. NE: Amelia, Sokratis, Oddo, Yepes. All. Allegri.
NOTE – Ammoniti: Jankulovski, Flamini, Pato (M).

 

SCHALKE-VALENCIA 3-1 (totale: 4-2)
Arbitro: Eriksson (Sve)
RETI: pt 17′ Ricardo Costa (V), 40′ e 49′ Farfan, st 7′ Gavranovic (S).
NOTE – Ammoniti: Kluge, Escudero, Farfan (S), Mathieu (V).

Tutti i risultati:

 and.        rit.      
 0-1         0-0          Milan – Tottenham        
 1-1         1-3          Valencia – Schalke        
 2-1         1-3          Arsenal – Barcellona       
 2-3         0-3          Roma – Shakhtar Donetsk    
 0-2      (16 mar)   Copenhagen – Chelsea    
 1-1      (16 mar)   Lione – Real Madrid        
 0-1      (15 mar)   Inter – Bayern Monaco        
 0-0      (15 mar)   Marsiglia – Manchester United

 

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