Museo del Grande Torino più ricco, più bello

Museo del Grande Torino più ricco, più bello

Mentre nel mondo del calcio giocato il Torino sta faticando terribilmente sui campi di tutt’Italia, in quello del pallone in politica sta tornando d’attualità lo slogan elettorale di aspiranti assessori e consiglieri comunali sulla rinascita del Filadelfia – mal costume troppo spesso abusato soprattutto in occasione delle recenti elezioni provinciali e regionali – a regalare soddisfazioni al popolo granata ci pensa, come sempre, il Grande…

Mentre nel mondo del calcio giocato il Torino sta faticando terribilmente sui campi di tutt’Italia, in quello del pallone in politica sta tornando d’attualità lo slogan elettorale di aspiranti assessori e consiglieri comunali sulla rinascita del Filadelfia – mal costume troppo spesso abusato soprattutto in occasione delle recenti elezioni provinciali e regionali – a regalare soddisfazioni al popolo granata ci pensa, come sempre, il Grande Torino.

Di seguito pubblichiamo il comunicato ufficiale con cui vengono annunciate le esposizioni di nuovi cimeli appena arrivati:

Significative aggiunte al Museo nelle sale: ingresso, sala Scudetto, sala Maglie, sala Ricordare e ricominciare, sala Piccola Campionissimi dedicata a Maroso, sala Campionissimi-Spogliatoio, sala 4 maggio 1949 e sala Meroni. Il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata va sempre in gol. Come il bomber di razza si fa trovare sempre nel posto giusto, al momento giusto e inquadra lo specchio della porta gonfiando la rete, così il Museo si arricchisce continuamente di nuovi importanti e significativi oggetti.

Nell’ingresso si trova incorniciata la lettera di apprezzamento del Juventus Club Monterosa Lillianes. Nella sala “Scudetto” c’è la nuova bacheca dedicata a Giovanni Tardito, storico massaggiatore granata. All’interno di questa bacheca si possono ammirare: la tuta, la maglia di lana color granata, due paia di calzettoni uno bianco e l’altro granata, le scarpe da gioco, la borsa che utilizzava per contenere tutto ciò che occorreva per soccorrere i giocatori infortunati, una fotografia e il berretto di lana. La sala “Maglie” si arricchisce di: due nuove casacche, l’una granata e l’altra bianca, di Walter Casagrande, attaccante brasiliano degli anni 1991-1993; di un poster della squadra del 1984-85 con dedica e autografi originali di tutti i giocatori. Questa sala diventa ancora più bella grazie ai nuovi cartellini in plexiglass che affiancano tutti i cimeli esposti. Nella sala “Ricordare e ricominciare” è stata esposta la maglia dell’Inter, ultima squadra italiana ad aver affrontato il Grande Torino, maglia appartenuta all’attuale capitano Javier Zanetti.

Inoltre si possono ammirare nella bacheca: l’album della prima raccolta figurine “Panini” che contiene un omaggio al Grande Torino; tre foto una di Valerio Bacigalupo, e due di cartoline Torino-Rappresentativa Inglese del maggio 1945; due cartoline una dedicata al Grande Torino e l’altra al Talmone Torino; nella stessa sala la foto della formazione della Coppa Latina del 1949 e la cartolina dei caduti di Superga; mentre è stata spostata, incorniciandola e appendendola sulla spalla dedicata a Ferrini, la formazione 1960-61. Nella sala “Piccoli Campionissimi”, ovvero la sala dedicata a Maroso, due foto incorniciate a giorno di Gabetto e Bacigalupo. Nella “Sala Campionissimi-Spogliatoio” nella vetrina: la brillantina di Gabetto, una foto con Ossola e Gabetto e un’altra di Gabetto sorridente al Fila. Nella sala “4 maggio 1949” le prime pagine del Corriere dello Sport del 6 maggio 1949 e della Gazzetta dello Sport del 5 maggio 1949; nella vetrina una foto scattata a Lisbona prima dell’ultima partita dei giocatori del Grande Torino e nella bacheca una raccolta di articoli dedicati alla tragedia di Superga. Nella sala “Meroni”, nella bacheca, un quaderno che raccoglie articoli dedicati alla Farfalla granata e una foto di Meroni con la sua Balilla; incorniciata c’è una foto di Meroni ritratto in costume da bagno a Finale Ligure durante una vacanza nell’estate del 1967.

Il Museo si trova a villa Claretta Assandri in via G.B. La Salle 87 a Grugliasco, comune in provincia di Torino ed è aperto il sabato dalle 14 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 19 con ultimo ingresso alle 18. Sono possibili visite fuori orario di apertura dal lunedì al venerdì, ma solo su prenotazione. Per motivi di sicurezza si possono effettuare solo visite guidate. La segreteria è aperta il mercoledì dalle 17,30 alle 18,30 (tel e fax 011/78.01.560 mail info@amsg.it).

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