Nazionale, ultimi impegni contro Danimarca e Armenia

Nazionale, ultimi impegni contro Danimarca e Armenia

Il 12 giugno a San Paolo inizierà la samba. In Brasile, dove il ballo, la festa e il pallone sono di casa, l’Italia è sicura di esserci. In quanto al divertirsi, ce lo auguriamo tutti. Dopo il pass staccato il 10 settembre scorso, agli Azzurri di Prandelli rimangono solo più due sfide da onorare: quella di domani sera a Copenhagen contro…
Il 12 giugno a San Paolo inizierà la samba. In Brasile, dove il ballo, la festa e il pallone sono di casa, l’Italia è sicura di esserci. In quanto al divertirsi, ce lo auguriamo tutti. Dopo il pass staccato il 10 settembre scorso, agli Azzurri di Prandelli rimangono solo più due sfide da onorare: quella di domani sera a Copenhagen contro la Danimarca e poi a Napoli, contro l’Armenia penultima nel girone. Tra i convocati, Alessio Cerci non fa più sorpresa.

UN GOL ALLA CRIMINALITA’ Sono le belle storie che meriterebbero di riempire le prime pagine dei quotidiani, al contrario di beceri episodi di razzismo o discriminazione. Il calcio è un fortissimo veicolo sociale che permette di integrarsi, interagire e relazionarsi con gli altri ed è, spesso, protagonista anche di storie drammaticamente belle, che trasmettono messaggi positivi, di speranza: quelli che fanno credere ancora in un calcio pulito. Lunedì mattina la Nazionale si allenerà allo stadio “Giarrusso” di Quarto, città di 40.000 alle porte di Napoli. Cosa avrà mai di tanto speciale questo posto? Nel 2011 venne arrestato per associazione mafiosa Castrese Paragliola, il presidente del Quarto, imparentato con Perrone, il capozona del clan Polverino. Nel traffico di arresti, perquisizioni e confische condotte dalla Dda nel corso dell’operazione “Polvere”, questo piccolo stadio di provincia è l’unico sopravvissuto in un territorio governato dalla Camorra. E Ardituro, pm anticamorra di Napoli, fondò la nuova società. Gli Azzurri lunedì porteranno sicuramente tanta gioia ed entusiasmo in zone difficile come queste.

DANIMARCA, ORA O MAI PIU’ Sulla carta, il doppio impegno che attende gli Azzurri non è nulla di esageratamente complicato. La Danimarca è ancora in corsa per il secondo posto, che gli garantirebbe almeno l’accesso ai play-off. Sulla sua strada, però, c’è la Bulgaria, ospite a Yerevan dell’Armenia, che affronterà poi gli Azzurri a Napoli. La Bulgaria, successivamente, giocherà in casa contro la Repubblica Ceca che non ha più niente, o quasi, da chiedere. L’imperativo è, comunque, quello di tenere alta la guardia e di giocare questi ultimi 180′ con il rispetto e la considerazione del caso. Nessun passo falso quindi è concesso.

SCELTE TATTICHE – La coppia del gol sulla quale Prandelli si affiderà per cercare l’oro in Brasile è Balotelli-Rossi. Domani sera, però, Balotelli sarà fuori servizio a causa di un indolenzimento all’adduttore sinistro. “Niente di grave” ha sottolineato il medico Castellacci. Ma con i tempi che corrono, soprattutto in casa Milan, meglio non rischiare e tenere Mario a riposo. In attacco potrebbe esserci Osvaldo, supportato da Candreva e Giaccherini. Con il biglietto per Rio già nel borsone, nelle prossime due sfide ci sarà posto anche per chi ha giocato meno. Cerci su tutti. Il fenomeno di Valmontone non è ancora riuscito a far vedere a Coverciano le stesse magie viste dalle parti di Torino. E non per colpa sua. Quindi non è da escludere a priori un suo utilizzo dal 1′ o, almeno, a partita in corso.

Federico Lanza

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy