21 ottobre 1928: il Toro era una macchina da gol… 12 reti alla Triestina!

21 ottobre 1928: il Toro era una macchina da gol… 12 reti alla Triestina!

85 anni fa proprio il 21 ottobre il Toro nella sua casa al Filadelfia segnò ben 12 reti in una sola partita contro la Triestina. Altri tempi, altro calcio e altri campioni. Il campionato era diviso in due tronconi. Nel girone dei granata Milan, Roma, Novara…
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85 anni fa proprio il 21 ottobre il Toro nella sua casa al Filadelfia segnò ben 12 reti in una sola partita contro la Triestina. Altri tempi, altro calcio e altri campioni. Il campionato era diviso in due tronconi. Nel girone dei granata Milan, Roma, Novara e Atalanta. Ma quel Toro non aveva rivali. Quel giorno in campo scesero campioni come Janni, Vezzani, Baloncieri e Libonatti. Tra le vittime sacrificali della Triestina: Gazzari I, Cudicini e Ostromann.  5 gol di Rossetti II, e reti di Libonatti, Vezzani e Baloncieri.  Dopo sette giornate già il vuoro. 14 punti,50 gol fatti e 5 subiti.

 Dopo la Triestina, altri 9 gol al Prato,  7 al Legnano e altri 7 in casa del Novara. Il Toro era una macchina da gol e un muro in difesa. Vinto il girone con alle spalle Milan, Roma e Alessandria dovette incontrare la vincente del girone B. Il Bologna con otto punti in più rispetto alla Juventus era l’ avversaria da battere. Il 7 luglio a Roma davanti a uno stadio pieno a otto minuti dalla fine il Bologna passò in vantaggio con Muzioli portandosi a casa  la  finalissima. Storia d’ altri tempi, risultati che diventano leggenda, giocatori con la divisa ricamata e foto in bianco e nero sbiadite. Il Toro ha scritto la storia e ancora oggi viene ricordata con emozione.
 
Umberto Vergano
 
 
 
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