Torino: a Udine servirà spinta sugli esterni e rapidità in attacco

Torino: a Udine servirà spinta sugli esterni e rapidità in attacco

Verso Udinese-Torino / Ecco le possibili chiavi tattiche che possono indirizzare il match a favore dei granata

Dopo un’intensa ed emozionante settimana, la squadra granata sta lavorando duramente in vista della prossima sfida di campionato. I piemontesi infatti sono prossimi alla trasferta friulana contro l’Udinese che è reduce tra sconfitte consecutive, vediamo quali possono essere le soluzioni tattiche che i due allenatori opteranno in questo delicato match.

MODULI SPECULARI – Quasi sicuramente le due compagini domenica si affronteranno con i moduli speculari, il 3-5-2. Per Ventura si tratta di un modulo tattico collaudato ormai da due stagioni e che, visti anche i recenti risultati, sta dando ottimi frutti e tante garanzie. In casa bianconera, invece, è un’autentica novità introdotta da Stramaccioni a metà di questa stagione dopo aver provato diversi moduli in precedenza, come ad esempio il 4-3-2-1 dell’andata. Un’innovazione che però non è stata del tutto assimilata dai suoi uomini visti i recenti risultati ed  è proprio dalla sua introduzione che l’Udinese ha avuto il proprio calo.

LA SPINTA DEGLI ESTERNI – Vista la presunta uguaglianza delle due disposizioni in campo, la differenza domenica dovranno farla gli esterni offensivi. Infatti entrambe le squadre disporranno di un centrocampo folto, molto solido e compatto, difficilmente il pallone riuscirà a passare centralmente e così le azioni più pericolose dovranno passare per le corsie laterali dove la presenza di soli due uomini per parte crea grande libertà di spinta. Sicuramente la squadra granata parte favorita da questo punto vista dato l’ottimo momento delle proprie frecce esterne, che con molta probabilità saranno Darmian, inamovibile, e Bruno Peres visto l’ottima partita con il Napoli e l’indisponibilità in Europa League.

VELOCITA’ IN ATTACCO – Altro punto che potrà fare la differenza nella partita è la rapidità degli attaccanti data la solidità della difesa a tre. Infatti tutte e due le squadre schiereranno difensori alti e fisicamente possenti, dunque per cercare di arginarli i due allenatori dovranno puntare su attaccanti veloci e rapidi nell’uno contro uno. Qui la sfida, ovviamente sulla carta, è pari visto che dal primo minuto dovrebbero scendere in campo Di Natale-Thereau per i padroni di casa, e Quagliarella-Martinez per gli ospiti.

Si prospetta dunque una sfida molto equilibrata e combattuta, dove chi avrà la meglio sarà stata la squadra che ha sfruttato a pieno gli spazi e le occasioni concesse dall’avversario.

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