Abisso, l’arbitro delle vittorie nel recupero: ultimo precedente a Benevento

Abisso, l’arbitro delle vittorie nel recupero: ultimo precedente a Benevento

Solamente tre i precedenti con l’arbitro di Palermo: un pareggio e due vittorie nel recupero

di Redazione Toro News

Si avvicina sempre più la partita di domenica contro l’Udinese ed il Toro ritroverà un direttore di gara con cui fino ad ora non ha mai perso. Sono state infatti diramate le designazioni per la ventitreesima giornata e la sfida del Grande Torino è stata assegnata a Rosario Abisso della sezione di Palermo. L’arbitro, che ha esordito nella massima serie dirigendo proprio un incontro dei granata, dirigerà un incontro del Toro per la quarta volta in carriera.

Era il 6 gennaio 2015 ed il Torino non riusciva ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Chievo: proprio in quell’occasione Abisso dirigeva la sua prima partita in Serie A. L’arbitro siciliano ed i granata si sono poi incrociati in un’altra occasione, ovvero il 16 aprile 2016 quando la compagine di Ventura espugnava Bologna all’ultimo secondo grazie ad un calcio di rigore conquistato e realizzato da Belotti. Il terzo ed ultimo precedente risale a questa stagione e più precisamente al 10 settembre 2017, quando il Toro di Mihajlovic sbancava Benevento grazie ad una rete di Iago Falqué in pieno recupero. Bilancio dunque positivo per i granata che non hanno mai subito gol nelle gare arbitrate da Abisso, ma hanno anzi ottenuto ben due vittorie nei minuti di recupero.

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  1. Giustoro - 9 mesi fa

    Non abbiamo bisogno di un arbitro favorevole, non dovrebbero essercene mai, ma di un arbitro imparziale e vinca il migliore.

    Non è possibile che nonostante il/la VAR, gli arbitri continuino a condizionare le partite, non sanno usare neanche gli strumenti tecnologici, anche quando il fallo o non fallo è abbastanza evidente, senza contare quando si rifiutano di andare a vedere le immagini.
    Perché non adottare un sistema simile a quello della pallavolo, dove le squadre hanno diritto ad un certo numero di richieste (credo 2)per ogni tempo.

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    1. renato - 9 mesi fa

      Hai ragione, un arbitro per definizione dev’essere imparziale, nè favorevole nè contro. E la pallavolo (che seguo molto perchè mi piace) dovrebbe essere presa ad esempio. Lì decide un giudice esterno, non l’arbitro, se c’è stato o no un tocco di mano o altro, e nessuno protesta.

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