Aldo e Dino Ballarin: quel sogno realizzato di fare parte insieme del Grande Torino

Aldo e Dino Ballarin: quel sogno realizzato di fare parte insieme del Grande Torino

Verso il 4 maggio /  Quell’abbraccio infinito dei fratelli Ballarin

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Nella gloriosa, leggendaria e purtroppo tragica storia del Grande Torino ci sono tante vicende che si intrecciano, storie commoventi di grandi uomini prima ancora di grandi giocatori. Certamente una di queste è quella che riguarda i fratelli Aldo e Dino Ballarin.

ALDO IN GRANATA – Il maggiore è Aldo, nato a Chioggia il 10 gennaio 1922: terzino destro, cresce nel Rovigo e poi passa alla Triestina. Nel 1943/44 disputa con il Venezia il campionato di guerra e poi a partire dal 1945 si unisce all’ossatura del Grande Torino che nel 1942/43 aveva conquistato il primo scudetto della sua grandiosa epopea: diventa da subito una delle colonne portanti della squadra e nei quattro anni in granata disputerà qualcosa come 149 partite, togliendosi anche la soddisfazione di segnare 4 reti.

VIDEO – 4 maggio dedicato al Grande Torino: Solo il fato li vinse

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Posted by Toro News on Lunedì 4 maggio 2015

INSIEME PER SEMPRE – La gioia più grande però la prova nel 1947, quando riesce a farsi raggiungere in granata dal fratello Dino, tre anni più piccolo di lui. Dino è un giovane portiere di belle speranze che, 22enne, milita tra i dilettanti del Clodia, una squadra della sua citta, Chioggia. Aldo riesce a convincere Novo a portare il fratello all’ombra della Mole in qualità di terzo portiere; Dino non gioca mai ma si segnala per l’impegno che mette per cercare di migliorarsi sempre, per il suo essere sempre il primo a giungere sul campo di allenamento e l’ultimo ad andare via. E’ proprio per questo grande impegno e dedizione che Aldo riesce a fargli ottenere un insperato premio. Convince Ferruccio Novo a portare lui e non il secondo portiere Gandolfi all’amichevole a Lisbona con il Benfica che si disputa il 3 maggio 1949; per Dino un sogno che si realizza. Il giorno dopo, Superga.

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