Alessandro Gazzi: il muro rosso è pronto per riprendersi il Toro

Alessandro Gazzi: il muro rosso è pronto per riprendersi il Toro

Il mediano ha recuperato dall’infortunio e si candida ad una maglia da titolare contro l’Atalanta. Può essere determinante con le sue interdizioni

2 commenti

Durante la passata stagione Alessandro Gazzi, soldato di fiducia di Ventura, si era conquistato il posto da titolare fino a diventare inamovibile davanti alla difesa granata, praticamente un punto imprescindibile. Dopo aver passato un’annata lontano dai riflettori fatta di apparizioni negli ultimi minuti e mezze partite giocate, il rosso mediano tornava così ad essere un punto saldo del collettivo granata garantendo copertura ed equilibrio in mezzo al campo; le aspettative, sue e della piazza, per questa stagione erano quelle di una conferma che avrebbe garantito al Torino un leader in campo, ma così finora non è stato.

centrocampo Gazzi
Alessandro Gazzi detta legge e predica ordine a centrocampo

Gazzi è infatti stato vittima di un serio infortunio alla caviglia che gli ha fatto saltare la maggior parte delle sfide giocate finora dal Toro: i tifosi granata hanno potuto osservarlo solamente in quattro presenze finora. Dopo aver cominciato il campionato da titolare, restando in campo novanta minuti nella vittoria a Frosinone, ed essere entrato contro la Fiorentina nel match valido per la seconda giornata, il centrocampista ha dovuto osservare un mese di stop forzato ed è rientrato alla settima giornata contro il Carpi. Nel match successivo, all’Olimpico contro il Milan, è stato costretto ad abbandonare il campo per una ricaduta proprio del precedente infortunio alla caviglia e da quel momento è stato costretto ad un lungo stop: il calvario del mediano sembra però ora essere finito e, dopo la panchina collezionata contro l’Inter, Gazzi è pronto a tornare a vestire una maglia da titolare domenica a Bergamo.

gazzi
Sono solo 4 le presenze di Gazzi in queste prime battute di Serie A

Contro l’Atalanta quindi i granata ritroveranno un muro a far filtro davanti alla difesa e ad alleggerire i compiti di Glik e compagni: il suo posto è finora stato ricoperto da Vives che, nonostante sia dotato di una maggiore qualità di palleggio, per via delle diverse caratteristiche non garantisce la sua quantità di interdizioni e palloni recuperati. Un elemento su cui Gazzi può veramente tornare ad essere fondamentali sono i palloni alti: in queste situazioni, così come nei lanci lunghi, molto raramente la sfera transita nella zona del numero 14 senza essere da lui riconquistata. Gazzi ha recuperato ed è pronto a riprendersi il Toro, i granata l’hanno aspettato ed ora vogliono tornare a godersi la sicurezza che “il rosso” regala alla squadra.

2 commenti

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  1. Papa Urbano I - 2 anni fa

    …Gazzi è una diga e su questo siamo tutti d’ accordo…ma attenzione…Gazzi pur non avendo grandi doti tecniche…molto difficilmente perde un pallone…quindi risulta molto importante anche nella gestione della palla…e vi assicuro che trovarsi davanti un personaggi di 1,85m con la Grinta di Gazzi in mezzo al campo non è bello per nessuno…

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  2. granata - 2 anni fa

    Per fortuna che nn è andato via una diga

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