Alle donne piace il Toro!

Alle donne piace il Toro!

Verso Torino-Lazio / Procede a gonfie vele l’iniziativa del club in occasione della festa delle donne. L’Olimpico si colorerà un po’ di rosa

Le pagelle di Torino-Napoli, Maratona, Torino-Udinese, Toro

Nel 1963 Rita Pavone, nella celebre canzone “La partita di pallone”, si chiedeva “perché la domenica” si trovava sempre da sola, mentre il compagno si recava allo stadio per assistere ai propri beniamini. Parafrasando il titolo di un celebre film, si può dire che “Alle donne piace il Toro”, e che al Toro – in generale – sembra far piacere che lo Stadio si colori di rosa contro la Lazio.

Nonostante gli ultimi risultati della squadra di Giampiero Ventura siano tutt’altro che esaltanti, infatti, l’iniziativa promossa dal club in occasione dell’avvicinarsi della festa della donna procede a gonfie vele: i tagliandi a prezzi stracciati (1 euro per le Curve Maratona e Primavera, 2 euro per i Distinti; 3 euro per la Tribuna Granata, 5 euro per le Poltroncine, 10 euro per la Tribuna Grande Torino) riservati al pubblico femminile sono vicini all’esaurimento, e contro la Lazio l’Olimpico si prepara ad essere colorato di granata, con una sfumatura tendente al rosa. Una risposta importante, e che permette a mariti, fidanzati o semplicemente ad amici di diverso sesso, di fare avvicinare il proprio personale mondo femminile al Toro e al mondo dello stadio, spesso ostracizzante nei confronti dell’universo riguardante le donne. A quanto risulta dagli ultimi dati, infatti, sono pochissimi i biglietti rientranti nella promozione ancora disponibili, e ciò non può che denotare una fiducia – che andrà ripagata – nei confronti del gruppo squadra, che deve avere d’ora in poi il solo obbiettivo di rendere orgoglioso il proprio pubblico, anche quello meno abituato ad assistere alle partite allo stadio.

Un’astuta mossa di marketing, dunque, ma anche una bella occasione per tante ragazze e donne, che potranno assistere a Torino-Lazio con un minimo contributo, senza che si chiedano retoricamente- come la Pavone nel ’63 – “perché una volta non ci porti pure me”, allo Stadio.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy