Allenatori sull’orlo del burrone

Allenatori sull’orlo del burrone

E’ il mestiere più impietoso al mondo, fare l’allenatore di calcio, sempre sulla graticola, colui che paga spesso colpe altrui. L’ultimo a saltare è stato Bruno Giordano, prima salvato dai suoi giocatori, poi contestato dai tifosi del Messina, a questo punto Franza ha deciso di cedere alla piazza e gli ha dato il benservito. Ha quasi dell’incredibile la storia di Daniele Arrigoni del…

E’ il mestiere più impietoso al mondo, fare l’allenatore di calcio, sempre sulla graticola, colui che paga spesso colpe altrui. L’ultimo a saltare è stato Bruno Giordano, prima salvato dai suoi giocatori, poi contestato dai tifosi del Messina, a questo punto Franza ha deciso di cedere alla piazza e gli ha dato il benservito. Ha quasi dell’incredibile la storia di Daniele Arrigoni del Livorno, messo sulla graticola dal vulcanico Spinelli, è stato salvato dai suoi giocatori. Arrigoni tra l’altro va ricordato come l’ultimo allenatore del Torino Calcio 1906, anche se non ha mai assaporato la gioia di una partita ufficiale, causa il fallimento.

La palma del primo esonero stagionale spetta proprio al Toro che, a tre giorni dall’inizio del campionato, ha deciso di mandare a casa Gianni De Biasi. Il mister della promozione in A non aveva gradito la campagna acquisti di giugno (e chissà cosa avrebbe da dire su questa di gennaio…) mentre a Cairo non era piaciuto il comportamento della squadra, sconfitta in Tim Cup, in alcune amichevoli e nel Trofeo Spagnolo vinto dal Genoa. Il secondo tecnico a saltare è stato Bepi Pillon del Chievo, il 16 ottobre, sostituito da un ex che aveva reso grandi i clivensi, Gigi Del Neri, alle prese con i fallimenti vissuti a Roma e Palermo.

Il 13 novembre ad essere licenziato è stato il tecnico dell’Ascoli Bruno Tesser, al suo posto Nedo Sonetti, nonostante il cambio i marchigiani non hanno fatto nessun salto di qualità. Inaspettato o quasi l’esonero di Marco Giampaolo del Cagliari, sostituito il 17 dicembre da Colomba. Giampaolo rimane comunque uno dei migliori tecnici emergenti, ma non ha saputo fare miracoli con una rosa non all’altezza.

Gennaio è stato un altro mese duro per i mister: dopo il “ripescato” Arrigoni, sono stati sollevati dall’incarico, senza ripensamenti, prima Galeone, il cui posto è stato rilevato da Malesani (che ha conquistato due vittorie consecutive), mentre martedì scorso Cavasin ha sostituito appunto Giordano. Non confidiamo che Arrigoni sia del tutto salvo, così potrebbe essere in bilico Guidolin, dopo le ultime brutte figure fatte dal Palermo.

Intanto la pessima abitudine sta varcando i confini, sia in Premiership che nel campionato tedesco sono saltati già diversi tecnici. Mercoledì è stato esonerato Felix Magath del Bayern Monaco, il suo posto è stato preso da Hitzfeld. Ma ha dell’incredibile il fatto che il giorno dopo l’Amburgo ha licenziato Thomas Doll e chi ha messo al suo posto? Proprio Magath.

Non se la passa nemmeno bene Capello al Real Madrid. E Zaccheroni? Ha la totale fiducia di Cairo, ma sorge spontanea una domanda: nel caso in cui il presidente granata l’avesse messo in discussione, i giocatori avrebbero difeso il loro mister?

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