Atalanta-Torino 1-2: i granata ripartono con una vittoria

Atalanta-Torino 1-2: i granata ripartono con una vittoria

Il finale a Bergamo / Bastano i gol di Quagliarella e Glik. Pinilla spaventa i granata

Il Toro ricomincia da tre! Come i punti incassati a bergamo, frutto di un primo tempo perfetto e una ripresa gronda di fatica e sudore. La rincorsa verso il sesto posto, parte nel migliore dei modi: archiviata al meglio la prima delle 10 finali.

Riparte la sfida allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia, con il Toro avanti di due reti e pronto a contenere gli avversari, dopo aver dominato nel primo tempo. In avvio di ripresa, diversi cambi, con Ventura che rileva Molinaro e Maxi Lopez, inserendo al loro posto Darmian e Amauri. Reja, con il forfait di Carmona, cambia pelle passando dapprima al 4-4-2 e poi al definitivo 4-3-3 con l’ingresso dell’ex Rolando Bianchi.

Cambiano i giocatori, cambiano i moduli, ma sostanzialmente non cambia la partita che vede i granata in perfetto controllo del match, nonostante qualche sbavatura in fase difensiva, dovuta principalmente al grande impeto avversario. I padroni di casa provano costantemente a mettere in apprensione i granata, ma alla fine la difesa guidata da un sontuoso Glik, regge colpo-su-colpo.

Fino a quanto al 29′ Pinilla (obiettivo del mercato granata di gennaio) riapre la gara, accorciando le distanze grazie ad una prodezza in acrobazia: mezza rovesciata e palla sotto l’incroccio, con Padelli incolpevole. La rete carica i padroni di casa che si gettano all’attacco e con Bianchi prima e Pinilla poi, sfiorano il pareggio in più occasioni.

Sono attimi di sofferenza per il Toro, i minuti sembrano non terminare mai, con la squadra di Reja che pressa alto e va più volte alla conclusione. Ventura toglie Vives – stanchissimo – e mette dentro Basha, cercando di dare maggior sostanza al centrocampo. La squadra granata alza lo scudo e si rifugia nel contropiede, puntando sull’estro di El Kaddouri e la buona verve di Quagliarella.

La sfida termina nel nervosismo generale, Basha e Pinilla finiscono sotto la doccia con 4 minuti d’anticipo. La squadra di Reja attacca sino all’ultimo secondo utile, Ventura e i suoi stringono i denti e alla fine arriva il tanto agognato triplice fischio: vittoria in trasferta, il Toro riparte con un successo a Bergamo.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy