Athletic Bilbao – Torino, Padelli sfida Iraizoz

Athletic Bilbao – Torino, Padelli sfida Iraizoz

Confronto / Sfida suggestiva quella che potrebbe vedere i due numeri 1 al confronto; in un modo o nell’altro saranno loro a far pendere l’ago della bilancia di una gara che si prevede scoppiettante

Nella gara di andata non c’è stato il duello tanto atteso tra  Padelli e Iraizoz, complice la presenza a sorpresa di Iago Herrerìn il quale, nonostante i due gol subiti, non è parso particolarmente insicuro. Giovedì sera però, a meno di clamorose decisioni dell’ultimo minuto, dovrebbe essere proprio Iraizoz a sfidare Padelli, anche perchè Valverde non vuole correre rischi di nessun genere e se i biancorossi intendono proteggersi, dovrebbero cominciare a farlo proprio dalla loro porta.

SICUREZZA – Per compiere un’impresa in Spagna bisogna partire dalle fondamenta ed ecco che per gettare delle basi solide è necessario affidarsi a uno che la solidità la incarna alla perfezione. Tutto ciò risponde al nome di Daniele Padelli, un portiere che ogni volta che scende in campo, dimostra sempre di più di essere un giocatore da Toro; l’ultima prodezza di domenica sera al Franchi conferma l’ottimo momento di forma dell’ex Udinese, che non solo ha respinto il rigore di Babacar, ma si è fatto subito trovare pronto per la ribattuta dell’attaccante senegalese. Le due reti subite contro i baschi poi non sono certo figlie di suoi errori, bensì di alcuni svarioni difensivi che hanno consentito prima a Williams e poi a Gurpegi di rovinare la festa dell’Olimpico. A Bilbao però sarà diverso e se Padelli non ha patito le pressioni del Franchi, siamo certi che non patirà nemmeno quelle del San Mamès, nonostante il portiere granata non vanti una carriera di lungo corso in Europa. Alle nove presenze in maglia granata infatti si aggiungono le due precedenti con quella dell’Udinese, con cui esordì il 20 settembre 2012 nella gara pareggiata contro l’Anzhi. Un buon stato di forma talvolta può sopperire la poca esperienza ed è quello che si augurano tutti i tifosi granata, sempre più fiduciosi per l’impresa in terra basca.

ETERNO – L’assenza  di Iraizoz giovedì sera ha spiazzato un pò tutti: si sapeva che Valverde avrebbe attuato il turn over, ma in pochi si aspettavano che quest’ultimo sarebbe cominciato a partire dalla porta. La sua presenza giovedì sera non dovrebbe essere in discussione, anche se il condizionale è d’obbligo, visto quanto successo all’andata. Il numero uno biancorosso, ad eccezione della gara d’andata contro il Torino, in questa stagione europea è sempre stato tra i pali: otto presenze con altrettante otto reti subite, a dimostrazione che il 33enne portiere basco non è proprio imbattibile. Rispetto a Padelli però vanta in Europa molta più esperienza: ben 55 presenze smaltate tra Espanyol e Athletic Bilbao, che lo hanno fatto maturare in maniera esponenziale.

Per battere Iraizoz il Toro dovrà incarnarsi assolutamente o nell’Atletico Madrid o nel Barcellona: in Liga queste due squadre al San Mamès hanno venire i sorci verdi al numero 1 biancorosso ed è quello che dovrà fare il Toro se vorrà scrivere un altro capitolo della sua bellissima storia europea.

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