Ballardini: ‘Il Toro non mi ha stupito’

Ballardini: ‘Il Toro non mi ha stupito’

L’allenatore del Palermo, Davide Ballardini, non ha visto una brutta partita da parte dei suoi, nonostante la sconfitta.

Davide Ballardini, stupito dalla veemenza del Torino?

No, il Torino è una società che ha fatto investimenti importanti, l’anomalia erano i punti, la classifica che aveva finora.

Le è piaciuta la gara dei suoi?

Il Palermo…
L’allenatore del Palermo, Davide Ballardini, non ha visto una brutta partita da parte dei suoi, nonostante la sconfitta.

Davide Ballardini, stupito dalla veemenza del Torino?

No, il Torino è una società che ha fatto investimenti importanti, l’anomalia erano i punti, la classifica che aveva finora.

Le è piaciuta la gara dei suoi?

Il Palermo ha tenuto bene il campo, e ha concesso poco. Magari ha creato meno di altre occasioni, meno del solito. Quelle avute, le abbiamo sbagliate, come Cavani che ha calciato senza il portiere, o Bovo. Anche loro hanno avuto delle occasioni.

Il rientro di Budan sarà determinante per dare peso in attacco?

Budan è un giocatore importante per noi, senz’altro, ma sono contento di chi ho avuto finora. Sta recuperando, è sulla strada per ritrovare la condizione migliore e ci è ormai vicino.

Dopo il tecnico, transita in mix-zone anche Alberto Fontana (quello del Palermo), che perde contro i granata come già un anno fa; anche il portiere pensa che i suoi abbiano fatto una buona gara.

Alberto Fontana, lei ce l’ha messo tutta ma sul gol ha dovuto capitolare.
Bravo lui. Il calcio è fatto di episodi. Se non l’ho vista partire? No no, l’ho vista, l’ho anche toccata ma ha preso proprio il palo interno. Bravo lui.

Un risultato giusto, comunque?

Il pari ci poteva stare. Il Toro ha avuto occasioni, ma noi negli spazi gli abbiamo creato dei bei problemi.

Cosa può dirci in merito all’annullamento del gol di Amoruso?

Guardate, io avevo appena respinto la palla, ero mezzo a terra e mezzo in piedi, francamente è fantascienza pensare che io abbia potuto vedere qualcosa riguardo al fuorigioco…! La parata più difficile? Quella su Dzemaili, nel primo tempo. C’è stata anche una deviazione di Bovo che l’ha alzata.

Vi aspettavate di fare di più, contro una squadra che aveva la metà dei vostri punti?

Il Toro è una squadra importante. Domenica scorsa ha perso in maniera "strana", ma ha fatto sempre prestazioni ad alto livello, quindi non è che la classifica indicasse molto di loro. Noi volevamo cercare di approfittare degli spazi con i giocatori di talento che abbiamo, e credo che lo abbiamo fatto.

Davanti a lei ha giocato un ragazzo, Kjaer, che potrebbe essere quasi suo figlio. Che bravo.
E’ da un po’ di anni che sono sempre il "nonno" negli spogliatoi. Di questo ragazzo potrei essere il padre, ha una determinazione pazzesca. Ci sono diversi giovani che hanno un carattere così forte, giovanissimi; specie gli stranieri, perché hanno fatto una scelta importante nel lasciare il loro Paese. Hanno una voglia che gli italiani non hanno.

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