Berenguer-Parigini, piccolo passo indietro. E gli errori sotto porta pesano…

Berenguer-Parigini, piccolo passo indietro. E gli errori sotto porta pesano…

Focus on / Dopo aver meritato gli applausi contro la Sampdoria, ieri una prova fumosa

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Ripartenza del Toro, Parigini si invola verso la porta dei padroni di casa saltando l’ultimo difensore, ma arrivato a ridosso dell’area, calcia di sinistro da posizione defilata invece di servire gli accorrenti Berenguer e Zaza da soli a centro area. È probabilmente tutta lì la partita del Toro: tutto ottimo fino a quando non c’è da fare l’ultima scelta, quella decisiva. Stessa cosa per Berenguer, arrivato a concludere a botta sicura dopo una grande giocata di Belotti: due occasioni nitide che, con un po’ di lucidità in più, sarebbero state decisive per la conquista dei tre punti.

CONTINUITÀ – Dopo la grande partita di mercoledì sera, Mazzarri ha confermato Berenguer nel ruolo di trequartista e le premesse sono state ottime. Lo spagnolo ha creato diversi spunti interessanti, mettendo Sierralta in difficoltà nella prima frazione di gioco, poi il calo. La motivazione è probabilmente fisica: l’ultima volta in cui il 21 del Toro ne giocò due di fila da titolare fu a febbraio. Fatto sta che l’errore del secondo tempo, a conti fatti, pesa nell’economia del match e che probabilmente Berenguer ha sciupato, per ora, la possibilità di affermarsi definitivamente nelle gerarchie di Mazzarri.

QUEL CONTROPIEDE… – Stesso discorso per quanto riguarda Vittorio Parigini, entrato come primo sostituto per dare la scossa all’attacco dopo gli applausi della critica post-Samp. Il prodotto del vivaio granata non è riuscito a trovare il bandolo della matassa e, purtroppo, ha sbagliato la scelta decisiva in quella ripartenza del finale di partita. Sia per Parigini che per Berenguer, ora, si apre una settimana importante. Il Toro ha Belotti fuori per squalifica e Falque ancora in infermeria, sta ai due giovani trequartisti convincere Mazzarri a puntare ancora su di loro, magari dal primo minuto.

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  1. iard68 - 2 settimane fa

    Berenguer è indiscutibilmente bravo tecnicamente, ma troppo leggero per il calcio di oggi… e non credo ci sia soluzione. Parigini ha diomostrato anche sabato, una volta di più, che sa giocare solo guardando a terra. Come al solito, è’ incespicato sul pallone un sacco di volte, e, come al solito, non indovina mai la cosa giusta da fare: è anche sfortunato, perché quando scegli a caso, di solito qualche volta ci azzecchi!! Per me, il giudizio sospeso è diventato definitivo: giocatore mediocre. Da vendere a giugno.

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  2. Bischero - 2 settimane fa

    Certi discorsi li ho sentiti troppe volte negli ultimi anni Davide. Comi aramu benedetti migliorini butic danza parigini lescano cucchietti e potrei andare avanti. Tutti giocatori di terza fascia… Nella migliore delle ipotesi giocatori da b. Io non conosco allenatore che tiene un giocatore forte in panchina per imposizione. Non mi convinci Davide. Mi spiace.

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    1. DavideGranata - 2 settimane fa

      Non volevo convincerti.

      Ognuno ha la propria opinione.

      E io sui nostri Ragazzi non ci sputo mai sopra anche perchè per quel poso che giocano, danno sempre l’anima, come anche in allenamento per convincere il ca-ciucco di Livorno.

      Gli altri “fenomeni da baraccone” che fanno pietà, giocano in continuazione e vengono strapagati, non valgono un pelo del c…. del più umile dei nostri Ragazzi.

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  3. Bischero - 2 settimane fa

    Non vedo una logica nel tuo discorso. Se il ragazzo vale gioca. Se non vale sta in panca. Tutti i giovani vanno in prestito per maturare. Quelli bravi tornano alla base e giocano se lo meritano entrando in competizione Con altri. Questo é il calcio. Per Cairo fare plusvalenza con un giovane é meglio che farla con un acquisto passato.

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    1. DavideGranata - 2 settimane fa

      Si direbbe che la logica di braccino sia quella di “non guardare in casa propria”, bensì di andare a raccattare il meglio del meglio dei bidoni d’oltralpe.

      E ci riesce benissimo anche se, occorre dirlo per imparzialità, qualche volta gli va assolutamente bene.

      Ma il rapport resta sempre di uno buono per quattro bidoni.

      Dunque che gli costa provare quelli che ha in casa, che non costano nulla: e se poi si rivelano essere bidoni, proprio perchè non costano nulla, può rivenderli anche al minimo.

      Farebbe lo stesso una plusvalenza.

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  4. Bischero - 2 settimane fa

    Davide la tua difesa nei confronti dei ragazzi del vivaio é encomiabile. Ma se uno nasce tondo non può morire quadrato solo perché é stato nelle giovanili. Se giocano in c o non giocano in b é perché sono scarsi o adatti alla categoria in cui militano. Tu cambieresti un modulo intero che cmq sta dando risultati discreti per trovare un posto a parigini?? Ma siamo Seri? Non messi o mbape… Parigini. Ma che razza di esterno d attacco é uno che non salta quasi mai l uomo e non sa vedere un uomo libero dentro l area. Sono 4 anni e mezzo che non gioca fra i professionisti tolto 6 mesi a Perugia.

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    1. DavideGranata - 2 settimane fa

      Se uno nasce tondo muore tondo, specialmente quando non viene seguito e fatto crescere e quindi viene “sbolgnato” nelle serie minore per fare spazio a dei fenomeni da baraccone che dovrebbero giocare nei campionati dilettantistici.

      Questo è braccino e la sua cairese:

      a parte i quattrini, di tutto il resto, vivaio compreso, non gliene frega un cazzo.

      Se “sbocciano” bene, perchè allora sono soldoni sonanti, se invece non “sbocciano” li segano, li svendono e li mandano nelle serie minori.

      Oppure Vatta era uno che non capiva una fava quando “tirava su” dei giovani che si trasformavano in talenti e poi li faceva sbocciare in quantità…???

      E non mi venire a dire, come al solito, che stiamo parlando di altri tempi altri allenatori e altra mentalità, perche mi basta guardare alle varie cantere spagnole o all’Ajax per capire che gli allenatori buoni che portano avanti e fanno crescere i giovani, facendoli diventare ottimi giocatori, se non veri talenti, ce ne sono eccome…!!!

      Basta con questi luoghi comuni italiani che il meglio del meglio dei giovani è all’estero o in Africa o chissà dove…!!!

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    2. DavideGranata - 2 settimane fa

      ..eh si, come ho già detto, meglio De silvestri, Zaza, Meitè, Berenguer, Lukic, Aina ecc. ecc.

      Loro si che sono dei “fenomeni” da professionismo elevato.

      Ed in effetti si vede ogni domenica quanto fanno pietà.

      Ma, si sa, braccino ci ha “speso” sopra e non vuole certo fare l’ennesima figura di merda per aver acquistato a caro prezzo dei bidoni, solo perche arrivavano dalla Francia, dall Spagna, dai Balcani o dall’Africa o dal Brasile.

      Lui, i quattrini spesi, li vuole indietro con gli interessi, dunque anche se sono dei bidoni allo stato puro e fanno pena, giocano ugualmente e con continuità.

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  5. byfolko - 2 settimane fa

    Comunque, si dica quello che si vuole, ma Parigini ha avuto un’occasione. E l’ha sbagliata. E’ frenetico, frizzante, corre. Ma non alza mai la testa, che rimane bassa come nell’azione che lo ha visto suo protagonista (in negativo). Non è che perchè è del vivaio deve essere peer forza un fenomeno. Come Aramu, Bonifazi, Edera…tutti fenomeni…L’unico buono (forse) è Millico. Adopo, Rauti Kone e Ferigra vedremo. Ma ”fenomeni” non ce ne sono nemmeno a cercarli col lanternino, niente all’orizzonte.

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    1. DavideGranata - 2 settimane fa

      …eh si…tutti brocchi che nulla hanno a che vedere con i “fenomeni” Berenguer, Lukic, Zaza, De Silvesri, Meitè, Aina, ecc.

      In effetti, mentre questi “fenomeni” giocano con continuità per evitare che braccino ci rimetta i soldi spesi (tanti) per acquistarli, i nostri giovani a costo zero, invece di avere un minimo di fiducia da parte dell’allenatore per provare a farli giocare con continuità, al fine di comprendere se sono veramente dei brocchi o se, invece, hanno capacità e grinta da far crescere e sviluppare, vengono relegati a marcire in panchina, oppure spediti in squadre di serie C dalla dubbia reputazione per “fare la gavetta”.

      Dovresti seguire un po’ di più Gasperini e Di Francesco, relativamente al discorso giovani, così capiresti che, quando vengono fatti giocare in prima squadra, oltre a metterci l’anima, anche se hanno la testa bassa pedalano il triplo dei suddetti fenomeni da baraccone, costati un bel po di soldi e con ingaggi faraonici.

      P.S.: la Fiorentina, nella gara interna contro dinoi, ne ha fatti esordire due e loro hanno risposto alla grandissima. Te ne sei accorto, oppure cercavi qualche “fenomeno” all’orizzonte che, alla prima partita giocata in qualsiasi serie, si esprimesse come Messi o Ronaldo…???

      Ma quando scrivete, riflettete un attimo su quello che scrivete…????

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      1. SSFT - 2 settimane fa

        Si ma se poi una volta che lasciano il toro (non in prestito) continuano a giocare solo in serie c mi dici come fa ad essere colpa nostra??? Cioè ma tu davvero credi che li roviniamo noi a vita?
        Tra l’altro guarda che l’atalanta è la squadra europea con più giocatori in prestito, fanno esattamente quello che facciamo noi.

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        1. DavideGranata - 2 settimane fa

          Peccato che, ogni anno, sfornino duo tre giovani dalla Primavera alla prima squadra, “tirandoli su” come si deve…!!

          Cerca di fare un discorso completo, anzichè limitarti a quello che ti fa comodo.

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          1. SSFT - 2 settimane fa

            Sei tu che non ragioni: perché se in questi anni (escludiamo parigini e bonifazi che sono da valutare) secondo te abbiamo sfornato talenti e non li abbiamo valorizzati li abbiamo solo ceduti a titolo definitivo in serie inferiori? Perché non li compra e valorizza qualcun altro?

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          2. DavideGranata - 2 settimane fa

            Chiedilo a braccino, non a me e domandati anche perchè, diversamente dall’Atalanta, i Ragazzi che escono dal Vivaio si perdono nelle serie minori e non vengono “seguiti” come si deve.

            Ti è mai venuto il dubbio che a braccino, a parte i quattrini, di tutto il resto, vivaio compreso, non freghi un cazzo…???

            Se “sbocciano” bene…sono soldoni…se invece non “sbocciano” li segano, li svendono e li mandano nelle serie minori.

            Che bella gestione…!!!

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          3. SSFT - 2 settimane fa

            Ma come fa ad essere colpa di cairo se anche ad anni di distanza dalla cessione definitiva continuano a girovagare per le serie inferiori? Perché la fiore, il sassuolo, la samp, l’atalanta non pescano questi nostri ex dalla serie c se sono così tanto forti? Come può essere colpa nostra la loro intera carriera?? Mi chiedi perché all’Atalanta scovano più giocatori di noi. Io non lo so, forse bava trova giocatori ottimi per la primavera ma non adatti al professionismo in serie a. Sicuramente in questi anni passati non ci siamo persi nessun fenomeno.

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          4. DavideGranata - 2 settimane fa

            Allora non vedo l’ora che Bava prenda il posto di petrachi:almeno così avremo la garanzia che, forse, qualche nostro giovane possa fiorire come si deve e diventare anche un giocatore come si deve.

            E, secondo me, anche braccino deve essersi accorto, se sarà Bava a prendere il posto di petrachi, che buttare via soldi per acquistare fenomeni da baracconr d’oltralpe non ne vale proprio la pena e che è meglio investire su ciò che si ha già in casa.

            Così fa l’Atalanta, non c’è nessun segreto di Pulcinella: basta sentire le interviste di Percassi, che non è uno stupido e che, quando investe fuori dalle mura, lo fa a ragion veduta ed acquistando ottimi giocatori (vedi Zapata, il Papu, ecc)

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      2. iard68 - 2 settimane fa

        Gasperini amico mio ha fior di giocatori, non certo i Parigini… Barrow, che tutti dicevano un fenomeno, quest’anno non ha visto il campo! Di Francesco ha fatto giocare Zaniolo SOLO perchè Mancini lo ha convocato in nazionale… e a quel punto si è accorto che giocava nella Roma! Di Francesco ha fatto un anno buono nello Scansuolo, celebre fucina di gobbi talentuosi da far “esplodere” per plusvalenze e redditizie convocazioni in nazionale… La Fiorentina “dei giovani” è dieci punti dietro di noi, nonostante Chiesa e Muriel e quel Simeone per cui in tantissimi avete stramaledetto Cairo, colpevole di non averlo preso… (ad oggi, meno male!). Ai giovani va dato molto tempo e con i giovani non si arriva in Europa League in questo secolo… forse negli anni ’70 ’80.. quando però se ne inseriva uno alla volta in un contesto di squadra di ben altro spessore. Il Toro giovane di Giacomini, anche allora, si salvo per miracolo… La questione vale ANCHE per te, prima di scrivere, pensaci su! Buona giornata

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  6. sarino - 2 settimane fa

    Giù le mani da Parigini che grazie a quel mongolo ha giocato forse neanche sessanta minuti in tutto il torneo. Ma per favore. Forza Vittorio ieri mi sembravi Lentini.

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  7. Garra - 2 settimane fa

    Buon giorno! Questo è il mio primo commento sul sito e lo faccio perché ho visto che non si dice una cosa sull’azione del contropiede gestita da Parigini. Andate a vedere i riassunti della partita, fanno vedere come Zaza parte molto bene ma ad un certo punto rallenta e va verso il centro. Peccato che quello spazio fosse già occupato da un Berenguer che viene a tutta birra, trattenuto (fallosamente dall’inizio dell’azione) da un difensore del Parma (bravo quindi il difensore). E alla fine quindi non occupa lo spazio in verticale davanti a lui. Bravo anche l’altro difensore che va verso Parigini e che non gli fa vedere la linea di passaggio. Purtroppo è andata così. Ma Parigini non ha da solo il 100% delle colpe in quest’azione, secondo me.
    Forza Toro e daje che ancora sogniamo!

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  8. user-14135508 - 2 settimane fa

    Berenguer e Parigini sono due buoni giocatori,spero che si possano riscattare domenica.A zaza va di culo che Rauti gioca venerdì e millico è infortunato,sennò giocherebbe uno di loro due

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  9. SSFT - 2 settimane fa

    @DavideGranata quindi sarei un cattivo tifoso perché ti ricordo cosa è successo l’anno scorso? Tu hai auspicato che parigini chieda la cessione per andare ad essere valorizzato in un’altra squadra tipo il sassuolo, io ti ho fatto presente che l’attuale allenatore del sassuolo lo ha avuto a disposizione l’anno scorso in una squadra ben più scarsa del sassuolo attuale e lo faceva giocare pochissimo, ergo il controsenso.

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    1. silviot64 - 2 settimane fa

      Vero.

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    2. DavideGranata - 2 settimane fa

      Se tu fossi in Parigini, continueresti a stare in panchina con un allenatore che ti considera “rincalzo nel ricalzo”…???

      In effetti, se cerchi di ricordarti bene, lo scorso anno il buon De Zerbi lo teneva inizialmente in panchina perchè aveva avuto da ridire con il Ragazzo.

      Questa è l’unica ragione per cui non gocava praticamente mai.

      Che lo si faccia giocare NEL SUO RUOLO e poi vedremo se è veramente un brocco come sostiene la moltitudine.

      P.S.: se lui è un brocco, De Silvestri e Zaza cosa sono…???

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      1. SSFT - 2 settimane fa

        Prima e dopo il litigio tra de zerbi e parigini (avvenuto a novembre) il ragazzo ha sempre fatto panchina o al massimo è subentrato. Tra l’altro il diverbio nasce proprio per lo scarso impegno di parigini da subentrante. Lì giocava nel 433 (suo ruolo naturale) e comunque il campo lo vedeva poco.
        Il fatto che questa estate sia rimasto è dovuto proprio al fatto che non c’era una squadra di serie a che lo prendesse come titolare, e allora ha scelto di rimanere a torino, sapendo benissimo quale era la situazione (scelta che tra l’altro ritengo ammirevole, apprezzo chi vuole giocarsi le proprie carte).

        Può ancora fare di tutto nella sua carriera il ragazzo, certo è che per ora non lo hanno visto già in tre, miha, mazzarri e de zerbi, senza contare le esperienze in prestito secco a verona e bari.

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        1. DavideGranata - 2 settimane fa

          Se i primi due non lo hanno visto è perchè “qualcuno” è troppo impegnato a non fare delle figure di merda (a cui è fortemente abituato), dopo aver speso denari per acquistare giocatori stranieri brocchi e inutili, i quali devono in qualche modo essere fatti giocare con continuità per essere valorizzati al fine di trasformarli in plusvalenze o, almeno, per non rimetterci i quattrini sborsati.

          Il fatto che sia rimasto è encomiabile, sia per attaccemnto alla Maglia, sia per il suo dare tutto per giocarsi le sue carte e solo queste due motivazioni meriterebbero una maggior fiducia da parte del ca-ciucco di Livorno, nonchè maggiore minutaggio e continuità.

          Quanto a De Zerbi, basta vedere il suo CV per capire che razza di “allenatore” sia ed il fatto di non aver cercato di sfruttare appieno Parigini quando era al Benvento, litigio o non litigio, la dice lunga sulle sue capacità. Infatti è stato puntualmente “trombato”

          Questa continuo privilegiare i brocchi acquistati all’estero, spendendo un sacco di quattrini, a discapito dei nostro giovani, e la peggior scelta chesi possa fare.

          Ma con questo allenatore, come il precedente, i nostri giovani non hanno speranze, dunque è meglio che vadano a cercar fortuna altrove.

          Verdi, anche se non era un nostro giovane del vivaio, docet.

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          1. SSFT - 2 settimane fa

            Sta storia che sono tutti fessi a non capire parigini e che non vi venga in mente che magari è lui a non aver ancora dimostrato niente non la capisco, ma fino a prova contraria né io né te siamo veggenti quindi del suo futuro si discuterà più avanti.
            Certo è che ti sfido a trovare un altro giovane oltre a verdi che qui non giocava e che adesso rimpiangiamo perché fa il fenomeno in un’altra squadra.
            Il problema è che di gente come aramu vi siete già dimenticati.

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          2. DavideGranata - 2 settimane fa

            No, di Aramu non mi sono dimenticato: secondo me un’altra scommessa persa a causa del serbo e dei suoi “prediletti”…!!!!

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          3. SSFT - 2 settimane fa

            Ma come fa ad essere ancora colpa di miha?? Mica gli ha fatto il malocchio dai. Un giocatore non finisce in lega pro per un anno di panchina, non scherziamo su. È semplicemente meno forte di quanto si pensava. Capisco quando si parla di giocatori di serie a (come bonifazi e parigini) o di giovanissimi in prestito in b o c, ma se discutiamo pure su questi giocatori allora avete completamente perso il senso della misura.
            Allora gustafson che fa il titolare a verona è il nuovo modric e sadiq che fa il titolare a perugia il nuovo van basten.

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          4. DavideGranata - 2 settimane fa

            Se dovessimo elencare le colpe, le dichiarazioni ridicole, le mani adosso a collaboratori e a giocatori, le scelte sul mercato e in campo del serbo, ci sarebbe da scrivere un libro.

            Difendere l’indifendibile è una pratica ormai diffusa qui (“ca-ciucco di Livorno compreso), ma alla fine sono i risultati che contano.

            E gli Aramu, come i Parigini e come tanti altri che seguiranno, purtroppo, saranno solo e soltanto errori madornali della società.

            Un brocco lo si vede sul campo, quando gioca, non quando viene lasciato in panchina a marcire, solo perchè è del Vivaio, è a costo zero e dunque deve “pagare lo scotto” di vedere dei veri e propri broccacci i quali, per il semplice fatto di essere stati strapagati, devono obbligatoriamente giocare per consentire a braccino di rientrare dei suoi denari mal spesi: è il caso di De Silvestri, di Zaza, di Meitè, di Aina, di Niang, di Soriano, ecc.

            Oppure credi che braccino sia disposto a vedere il suo allenatore mettere in panchina quelli che lui ha acquistato e strapagato pensando fossero giocatori validi, per far posto ai Giovani rampanti del Vivaio…??

            Suvvia braccino lo conosciamo tutti: di calcio non capisce un cazzo, ma quando si tratta di quattrini è imbattibile. E lui i quattrini non li vuole perdere.

            E nulla mi toglie dalla testa che sia lo stesso braccino ad aver dato il benservito a petrachi, proprio perchè, nei suoi lunghi anni al torino, ne ha azzeccate poche in proporzione a tutti i brocchi e ai bolliti che ha portato al Torino.

            E, per dirla tutta, Verdi a parte, secondo me, quando c’era Ventura, era lo stesso Ventura che decideva su chi puntare sul mercato e non petrachi.

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          5. DavideGranata - 2 settimane fa

            P.S.: se vuoi ti “faccio il conto” di quanto ci sta rimettendo braccino dagli acquisti di Niang e di Zaza, per non parlare di quelli minori, tutti voluti “sottotraccia e fari spenti” dal suo ineffabile DS…!!!

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          6. SSFT - 2 settimane fa

            Ma se aramu e altri, tipo diop, rosso e tantissimi altri, anche lontano da noi si dimostrano giocatori da serie c, come fa ad essere colpa di ex allenatori?? Se uno è forte magari per antipatie non gioca in serie a con tizio o con caio, ma non finisce in serie c. La dimostrazione è proprio il da te citato verdi, mica è finito all’albissola.
            A me in questo discorso non frega niente dei bidoni comprati, voluti o schierati da questo e quest’altro, non è di questo che sto parlando. Sto dicendo che c’è una lista infinita di giocatori che solo perché venivano dal vivaio li avete scambiati per i fenomeni che non erano, e la dimostrazione è la carriera che hanno fatto post toro. Mentre invece tu non sai dirmi un altro singolo nome di giovane che da noi non giocava e che si è poi rivelato un fenomeno.
            Ma se davvero rimpiangi aramu allora per me il discorso è chiuso. Se domani petrachi ufficializzasse l’acquisto di un giocatore che gioca in serie c scenderesti in piazza, però aramu lo ha rovinato una singola annata di sinisa, come no.

            P.s. a scanso di equivoci non sto dicendo che miha abbia fatto bene nel suo anno e mezzo qui, ma non si può attribuire le responsabilità di un intera carriera a lui.

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          7. DavideGranata - 2 settimane fa

            Quando hanno comprato D’Ambrosio dalla Juve Stabia non sono sceso in piazza e non scenderò certo se faranno giocare i nostri Giovani del Vivaio, anzi, sarà la motivazione che mi farà ritornare allo stadio a sostenere loro e la squadra.

            E te lo ripeto un’altra volta: chi rovina i Giovani sono quegli allenatori incapaci e inetti, come il serbo e l’attuale ubriaco di Livorno i quali, oltre a non credere in loro, li fanno marcire in panchina e poi li mandano a spasso per mezza Italia, in società minori dalla dubbia reputazione, le quali a loro volta li rovinano o li trattano da brocchi, sminuendo la loro personalità e fiducia, nonchè le loro capacità.

            Mettiti il cuore in pace, perchè se ci fossero ancora Allenatori come Vatta, certi “tesori” non verrebbero dilapitati.

            E, con tutto il bene che voglio a Coppitelli, dovrebbe essere lui il primo a fare certi discorsi a cairo e a mazzarri, anche se la speranza che, finalmente, quell’incapace di petrachi venga spedito altrove e la suo posto subentri Bava, che di giovani talenti se ne intende, mi fa ben sperare per il futuro.

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  10. Madama_granata - 2 settimane fa

    Continuo a pensare che, quando un partita nasce male, e male continua, non si può mettere la croce sulle spalle dell’ultimo entrato: il più giovane e meno avvezzo a stare in campo (visto che Mazzarri lo relega in panchina sempre).
    Ho letto tutti i vostri commenti negativi, cari co-tifosi, ma non riesco a capire.
    1) quella di Parigini è stata l’unica azione decente e brillante del 2° tempo. Recuperata palla, si fa DA SOLO tutto il campo ,”coast-to-coast” da un portiere all’altro, saltando gli avversari in velocità. Arriva e tira: non spara a lato o alle stelle, tira centrale ed il portiere para.
    2) con l’attuale “stato di forma di Zaza”, se Parigini gli avesse dato palla e e il lucano l’avesse alzata alle stelle, o buttata a lato, o sul portiere, che avreste detto?
    Quali sarebbero state le critiche a Parigini?
    “Doveva tirarla lui, cosa va a passarla a uno Zaza in queste condizioni! Non ha avuto il coraggio di tirare, eccesso di altruismo, ecc..”
    “Comunque fai, sbagli sempre”, si può dire!
    Io trovo che, con quella azione, Parigini ha dimostrato prima di tutto carattete, poi forza, corsa, capacità di avanzare palla al piede e di saltate l’avversario.
    Se giocasse con regolarità, magari qualche azione così potrebbe chiuderla con successo!
    Siamo obiettivi, ricordiamoci:
    quanti “gol fatti” ha sbagliato quest’anno Belotti?
    Quanti Falque, quanti Zaza, o Aina, o Meité, o Berenguer, o Baselli, o De Silvestri, o Rincon?
    È giusto accanirsi solo contro Parigini?
    Almeno lui una bella azione è riuscito a farla, e tutto da solo!
    Voglio, almeno fino a prova contraria, non credere che si tratti di “mania di protagonismo”, come avete scritto, ma solo di scelta precipitosa.
    Paragonare poi l’errore sotto rete di Parigini con il comportamento “malavitoso” di Aina, che non manda l’arbitro “a stendere”, ma lo “minaccia” è scandaloso: tre giorni di squalifica, di cui la Società non “osa” neppure chiedere la riduzione.
    L’alunno che risolve bene tutto il problema, ma poi sbaglia il risultato, è paragonabile a quello che non risolve affatto il problema,ma poi “minaccia” l’insegnante perché “pretende un bel voto”??!!
    Suvvia… Ma cosa insegnamo ai nostri giovani??!!
    Che si può ottenere tutto ciò che si vuole ricorrendo all’illegalità? Alle minacce?
    Altro che combattere il bullismo!

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    1. SSFT - 2 settimane fa

      Parigini ha sbagliato e capita, così come ha sbagliato aina contro il napoli e così come ha sbagliato ieri berenguer davanti alla porta. Ma la storia che doveva tirare perché zaza sta giocando male non esiste. Da una posizione così defilata e con il compagno libero davanti alla porta la si passa, che sia zaza, belotti, meite o sirigu. Poi se sbaglia è un problema suo e si critica lui.

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    2. silviot64 - 2 settimane fa

      Va tutto bene . Ma piantiamola di esaltare i ragazzi del vivaio criticando aspramente quando non vengono messi in campo come se ciò fosse la panacea a tutti i problemi. Non va crocifisso perché ha un avvenire davanti a sè, ma da lì a farne un eroe senza il quale non si vince ne passa. Le poche occasioni che ha avuto per ora non le ha sfruttate.

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      1. DavideGranata - 2 settimane fa

        Poche occasioni…???

        a parte la partita colma di riserve contro il Sudtirol, io parlerei di una manciata di minuti che, in totale e per ora, fa circa una partita completa in tutta la stagione…e MAI nel suo ruolo…!!!

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  11. granatadellabassa - 2 settimane fa

    Parigini e Berenguer pagano un modulo poco adatto alle loro caratteristiche ma sono ragazzi in gamba. Parigini poi ha troppa voglia di strafare, giocando pochissimo è sempre alla ricerca della giocata ad effetto.

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    1. Madama_granata - 2 settimane fa

      Giusto, concordo. Possiamo condannarli?
      Meglio Niang e Soriano, con la loro indolenza e il loro menefreghismo?

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      1. DavideGranata - 2 settimane fa

        Per la maggior parte dei “tifosi accontentisti” ovviamente meglio Niang, soriano, De Silvestri, Meitè e, naturalmente, condanna al ruolo di “brocchi” e bastonante ai Giovani del Vivaio.

        Eccola la “nuova generazione” dei tifosi 2.0…!!!

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  12. morassut.maur_9001655 - 2 settimane fa

    Ho un incubo che già mi tormenta: zaza centravanti titolare contro il cagliari. È come giocare in 10 (ed è molto probabile che restiamo veramente in 10 visto il suo modo assurdamente falloso di giocare.

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    1. Granata69 - 2 settimane fa

      Mamma mia, abbiamo una settimana per prepararci mentalmente …

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  13. Granata69 - 2 settimane fa

    Con il Cagliari comunque vorrei vederli in campo tutti e due, con davanti Damascan o ancora meglio Rauti. Zaza proprio non avrebbe senso , ci lascerebbe in 10 dopo mezz’ora…..

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    1. granatadellabassa - 2 settimane fa

      Non sai quanto mi brucia l’infortunio a Millico, avrebbe certamente trovato parecchio spazio in questo Toro con uomini contati.

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    2. DavideGranata - 2 settimane fa

      Certo…ci manca solo più Damascan…!!!

      Ma le guardi le partite della Primavera oppure chiaccheri tanto per chiaccherare…???

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  14. Granata69 - 2 settimane fa

    Davide Granata, dato che parli di favoritismi a Berenguer per fare plusvalenza, ti faccio notare che per una società non c’è migliore affare di un ragazzo del vivaio che sfonda dato che è praticamente a costo zero, riflettici su va là.

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    1. DavideGranata - 2 settimane fa

      In effetti ci ho riflettuto e se conto i minuti in cui Mazzarri ha dato fiducia a Parigini e lo ha fatto giocare con continuità rispetto a Berenguer mi viene da ridere.

      Anche uno sprovveduto avrebbe capito che Mazzarri è un aziendalista convinto e fa solo giocare i giocatori acquistati all’estero per valorizzarli e fare plusvalenza mentre Parigini, proprio perchè prodotto del vivaio A COSTO ZERO può tranquillamente essere venduto a qualsiasi prezzo con plusvalenza piena.

      Eccola la differenza:

      Berenguer, costo di acquisto dall’Osasuna 5 milioni, dunque occorrono almeno 5 milioni per pareggiare il costo e oltre 5 milioni per ottenere una plusvalenza.

      Parigini, costo di acquisto ZERO, dunque plusvalenza piena a qualsiasi cifra dovesse essere venduto.

      Chiara la differenza…???

      Studia che è meglio.

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      1. Granata69 - 2 settimane fa

        Guarda che zero più zero fà zero. Se non valorizzi un giocatore ,anche se del vivaio e a costo zero, difficile prendere soldi dalla sua cessione. Ma tu continua pure a vedere complotti e sotterfugi nelle scelte dell’allenatore, io invece vedo che non dribbla avversari e mi è più semplice capire certe scelte, è sufficiente essere obiettivi.

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        1. DavideGranata - 2 settimane fa

          Certo, certo…zero più zero…!!!

          Vediamo cosa succede se dovesse mai metterlo in vendita sul mercato…!!!

          D’altronde dopo due mancati dribblimg, nel terzo, ieri, è arrivato a tu per tu con il portiere, giocando 10 minuti al mese e senza un minimo di continuità.

          Tu continua a considerarlo un brocco e a sostenere quell’incapace di Mazzarri e vedrai che andrai lontano lontano…come la cairese…!!!

          …e domenica goditi Zaza dal primo minuto, tanto per parlare di “capire certe scelte” da parte del caciucco di Livorno…!!!

          Siete proprio la generazione degli accontentisti pro cairo: con “tifosi” voi i gobbi di merda ci vanno a nozze

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          1. Granata69 - 2 settimane fa

            Non considero assolutamente un brocco Parigini, anzi per me dovrebbe essere titolare in fascia dx al posto di De Silvestri, ma se le formazioni non rispecchiano il mio piacere non ci vedo dietro complotti od altro.
            Zaza è un discorso diverso, è stato assurdamente preso, e non per pochi spicci. Adesso c’è la continua speranza che imbrocchi qualche gol per rivalutarlo, io lo escluderei peraltro, perché l’importo è decisamente elevato per il nostro budget.
            Se poi queste semplici tematiche non le afferri e vanneggi di cairese e minchiate varie come un quindicenne frustrato , beh lasciamo stare, perché sangue dai muri no se ghen cava ….

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          2. SSFT - 2 settimane fa

            Guarda che parigini sul mercato ci è stato giusto quest’estate, e nessuno ha osato nemmeno avvicinare i 2,5 mil che erano il prezzo del riscatto da parte del benevento.
            Auspicare poi che vada in una squadra come il sassuolo, quando l’anno scorso de zerbi gli preferiva pure i magazzinieri, lo trovo un po’ un controsenso.

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          3. DavideGranata - 2 settimane fa

            Afferro benissimo le “tematiche”: in effetti le scelte di ieri hanno “pagato” eccome..!!!

            E l’attuale classifica, con una marea di punti persi più per negligenza del ca-ciucco di Livorno, piuttosto che di torti arbitrali, lo provano concretamente.

            I conti si fanno alla fine…???

            Certo, ma avanti di questo passo gli “sconti” fatti dalle altre squadre in quest’ultimo periodo, unica condizione che ci tiene attualmente aggrappati all’EL (e non parliamo di CL perchè, con un’accozzaglia del genere, ci faremmo solo ridere dietro) non durano in eterno e basta una sola partita per ritrovarsi ben dietro ai posti di qualificazione per l’EL.

            Dopodichè, per come lo hai denigrato, non venirmi a raccontare la storiella che non ritieni Parigini un brocco.

            Che il ca-ciucco di Livorno gli dia le stesse possibilità e la stessa continuità di gioco data a Berenguer, Zaza, Soriano, De Silvestri, Meitè, ecc. e poi ne riparliamo.

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          4. DavideGranata - 2 settimane fa

            P.S.: i vaneggiamenti e le minchiate varie tipiche dei quindicenni frustrato sono solo a tuo appannaggio. Sono stato chiaro..??

            Invece di insultare a vanvera aggrappandoti sui vetri, pensa ad argomentare “cum grano salis” accontentista della domenica.

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          5. DavideGranata - 2 settimane fa

            Vedremo quest’anno, quando verrà messo a mercato, quale sarà il prezzo di vendita, perchè, per volere di Mazzarri (si, proprio così, che tu ci creda o no) verrà venduto, a meno di qualche “miracolo” per cui il ca-ciucco di Livorno sia obbligato a farlo giocare con continuità.

            “Auspicare poi che vada in una squadra come il sassuolo, quando l’anno scorso de zerbi gli preferiva pure i magazzinieri, lo trovo un po’ un controsenso”.

            E’ da questa tua frase che si capisce la differenza tra un vero Tifoso Granata, che ha a cuore Vivaio e Giovani e che li vorrebbe veder crescere in Prima Squadra, e tutti quelli che si professano tali ma preferiscono vedere in campo delle larve come De Silvestri, Meitè, Aina, Berenguer, ecc. piuttosto che dar fiducia e continuità a un Ragazzo che si danna l’anima ad ogni allenamento per dimostrare che si può aver fiducia nei suoi mezzi.

            Peraltro, e continuo a sottolinearlo, titolare nella Nazionale Under 21.

            Quindi un pochino pià forte e considerato del tuo “magazziniere”.

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  15. user-13973712 - 2 settimane fa

    per aletoro. Purtroppo Millico è infortunato da oltre un mese, e della sua assenza ne ha risentito parecchio la nostra primavera. Tra l’altro non si parla assolutamente di un suo rientro a breve, per cui l’opzione Millico non è realistica

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  16. Bischero - 2 settimane fa

    Una società seria che segue l allenatore e ha obbiettivi sportivi e non prettamente economici a giugno vende sicuramente Berenguer baselli e desilvestri. Su parigini é fondamentale il parere Dell allenatore che lo prova da fluidificante in allenamento da inizio anno. Come esterno alto oltre che inutile visto che non giochiamo con un tridente non ha nemmeno il potenziale tecnico per farlo. Non salta quasi mai l avversario nello stretto e non ha la visione di gioco che il ruolo richiede. Se invece imparerà a difendere visto che ha corsa velocità fisico e piedi dignitosi potrà fare l esterno a 5 a destra.ma serve il parere di Mazzarri.

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    1. Carlin - 2 settimane fa

      Caro bischero,ma Mazzarri non puo’ mai far giocare Parigini nel suo ruolo come in Nazionale dove rendo al 100/100,deve per forza trasformarlo in terzino?

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      1. DavideGranata - 2 settimane fa

        Il ca-ciucco di Livorno è un vero esperto nello “snaturare” giocatori e nel farli diventare brocchi.

        Giocano in tutti i ruoli, meno che nel loro: prossimamente vedremo il Gallo in porta e Salvatore centravanti puro…!!!

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  17. user-13973712 - 2 settimane fa

    credo che Parigini abbia commesso l’errore proprio perché, costretto sempre in panchina, anche ingiustamente, abbia voluto strafare. E poi chi ci dice che non abbia voluto passare a Zaza perché magari nello spogliatoio ci siano antipatie sotterranee? Chi ha giocato anche a bassi livelli sa benissimo che in uno spogliatoio è difficile essere tutti “amici”. Comunque per Cagliari Torino mi auguro di rivederlo in campo, solo con la continuità può provare a migliorare. Sarò un illuso, ma vorrei in squadra qualche ragazzo della primavera in più, come Bonifazi, Parigini ecc.

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  18. DavideGranata - 2 settimane fa

    Benone.

    Mi aspettavo questo articolo della Redazione a difesa di chi siede in panchina ed è indifendibile: adesso la colpa di tutto sarebbe di Parigini e di Berenguer.

    Ma, mentre lo spagnolo è un giocatore/bidone da valorizzare per poter fare soldoni, e dunque continuerà a giocare costantemente, Parigini è “solo” un prodotto del vivaio che può tranquillamente marcire in panchina ed eventualmente ritagliarsi 10 minuti di partita al mese come “rincalzo del rincalzo”.

    Oltre all’allenatore, che vede partite “stregate”, vento forte, sole negli occhi, pozzanghere, pubblico ostile stile Barcellona e altre porcherie, anche la Redazione si affretta a saltare sul carro del “caciucco livornese” per bollare Parigini come brocco assoluto e per tagliargli le gambe definitivamente e per il resto della stagione.

    Spero solo che il giovane, a fine stagione, chieda di essere ceduto e che squadre come Sassuolo o Fiorentina o altre lo acquistino, così che potrà definitivamente fare il salto di qualità e dimostrare alla cairese e all’allenatore/bidone in panchina di che pasta è fatto.

    Essere titolari fissi nell’Under 21 evidentemente non significa nulla: meglio Berenguer o De Silvestri o Meité, o altri brocchi pagati a caro prezzo, che occorre cercare di valorizzare per rivendere in plusvalenza.

    E, intanto, i risultati della cairese con codesti bidoni in campo si vedono eccome.

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  19. robertozanabon_821 - 2 settimane fa

    Per vedere un cavallo fare il cavallo, bisogna comprare un cavallo.

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  20. alètoro - 2 settimane fa

    Gli errori sotto porta di Berenguer e Parigini sono assolutamente clamorosi e,purtroppo, determinanti per la mancata conquista di tre punti nella trasferta di Parma. Alla luce di tali errori entrambi devono ancora fare molta strada per la conquista di una titolarità in squadra. Tuttavia domenica prossima il destino offre ad entrambi una nuova opportunità. Infatti la indisponibilità di Iago Falqe e la squalifica di Belotti potrebbero indurre Mazzarri a schierarli entrambi nel reparto offensivo. Credo infatti che questa è la prima opzione a disposizione del tecnico toscano in quanto Zaza ha fallito l’ennesima prestazione stagionale rivelandosi addirittura dannoso durante lo spezzone di secondo tempo giocato ieri pomeriggio a Parma. L’attaccante materano ha già causato la sconfitta nel derby dell’andata con un retropassaggio sciagurato al portiere che si è rivelato un perfetto assist per l’ex compagno di squadra Mandzukic,due stagioni prima ai gobbi. Come a Firenze, anche ieri a Parma Zaza ha fallito totalmente l’approccio alla partita commettendo una serie infinita di falli inutili regalando quindi il tempo prezioso alla squadra avversaria che ha conseguito l’obiettivo prefissato del pareggio, essendo priva dei migliori calciatori sotto l’aspetto tecnico. Purtroppo, a mio parere, le ultime due partite disputate dovrebbero relegare Zaza in tribuna e,quindi, neppure in panchina in modo tale da privarlo della possibilità di nuocere ulteriormente alla squadra. Credo che il giovane attaccante della Primavera, già esordiente in Serie A, Millico,schierato al centro dell’attacco, al posto dello squalificato Belotti, domenica prossima nel turno casalingo contro il Cagliari offra maggiore affidabilità rispetto al disastroso Zaza. Alé TORO!

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  21. Torello37 - 2 settimane fa

    da due mediocri giocatori non puoi e non devi illuderti di avere di più

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  22. Toro 8 Scudetti - 2 settimane fa

    Parigini ha voluto segnare invece che passare la palla al compagno meglio posizionato. Sono errori di protagonismo imperdonabili e credo che Mazzarri farà fatica a dargli una nuova opportunità.
    Preferisco personalmente che un ns ragazzo sbagli piuttosto che lo faccia uno spagnolo, senza fisico che può avere un senso solo nel 4-3-3 di Miha (a proposito al Bologna nn serve?)

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