C’è ancora tanto tempo

C’è ancora tanto tempo

Il Toro si sta allenando in Sisport in vista dell’impegno con il Portogruaro. La squadra di Lerda dovrà superare la brutta prova contro il Pescara e svoltare immediatamente. Già, perchè se è vero che una giornata storta può capitare a chiunque, è altrettanto vero che sarebbe meglio evitarne il più possibile.  Per fortuna il tecnico del Torino può contare su un gruppo…

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Il Toro si sta allenando in Sisport in vista dell’impegno con il Portogruaro. La squadra di Lerda dovrà superare la brutta prova contro il Pescara e svoltare immediatamente. Già, perchè se è vero che una giornata storta può capitare a chiunque, è altrettanto vero che sarebbe meglio evitarne il più possibile.  Per fortuna il tecnico del Torino può contare su un gruppo quasi al completo che sa cosa deve ottenere, ma che spesso non ci riesce. La passata stagione solamente la squadra ricreata a gennaio ha saputo tratte il massimo profitto dalla situazione creatasi e a suon di vittorie e risultati positivi ha conquistato i playoff e ha vinto il girone di ritorno. Purtroppo di quella squadra non sono rimasti molti uomini. La società granata ha smantellato nuovamente tutto ciò che aveva creato negli ultimi sei mesi e ha ricostruito tutto da zero.

Ma tant’è e con questi uomini Lerda è chiamato a ottenere i risultati. Purtroppo non è facile, perchè il campionato di Serie B è una categoria infida, in cui l’intoppo si cela sempre dietro l’angolo. Non esiste più una squadra in grado di dominare il torneo e tutti possono vincere contro tutti. L’agonismo e la cattiveria fanno da padroni e se una squadra manca di queste due caratteristiche, difficilmente potrà andare lontano.  Ormai il livello della Lega Pro si è avvicinato tanto a quello della B. O forse sarebbe meglio dire che il livello della cadetteria si è avvicinato a quello dell’ex Serie C. Serve dunque la stessa intensità che si vive nei campi di periferia. E il Toro deve capirlo al più presto. La squadra costruita in estate è composta da ottimi giocatori, ma c’è la necessità di trovare la giusta alchimia anche in campo. Tre sconfitte su sei partite (il 50%) non è un ruolino di marcia che conduce alla Serie A. Per fortuna siamo appena alla VI partita su 42. Il tempo è dalla parte dei granata. Ma forse sarebbe meglio non cominciare ad abusarne.

 

(Foto: M. Dreosti)

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