Confronto diretto dei tifosi con Cairo e Zaccheroni

Confronto diretto dei tifosi con Cairo e Zaccheroni

Giornata soleggiata e ventosa alla Sisport dove la squadra si è ritrovata per il primo allenamento settimanale. Presenti in gruppo, come aveva già annunciato Zaccheroni sabato, Coco e Bovo, quest’ultimo apparso più in forma dell’ex interista, dunque prossimo all’esordio. Verso le 16 come annunciato è arrivato il presidente Urbano Cairo che si è…

Giornata soleggiata e ventosa alla Sisport dove la squadra si è ritrovata per il primo allenamento settimanale. Presenti in gruppo, come aveva già annunciato Zaccheroni sabato, Coco e Bovo, quest’ultimo apparso più in forma dell’ex interista, dunque prossimo all’esordio. Verso le 16 come annunciato è arrivato il presidente Urbano Cairo che si è subito incamminato verso il campo a seguire di persona i suoi giocatori. I tifosi presenti sugli spalti, abbastanza numerosi, l’hanno chiamato per un confronto diretto, con dei rappresentanti della tifoseria organizzata che hanno posto delle domande al massimo dirigente granata, il quale non si è sottratto a rispondere.

Cairo, che la gente in un lapsus ha chiamato mister, ha ribadito che finora ha fatto il massimo, di più non si poteva fare. A fine training non si è sottratto nemmeno Zaccheroni al confronto diretto con i tifosi, cercando di spiegare alcune scelte tecniche fatte finora, non gradite dai tifosi.

Il presidente ed il tecnico quando hanno sentito pronunciare la parola serie B hanno fatto gli scongiuri (in maniera più plateale Cairo che ha usato i tipici attributi maschili…) “Non voglio nemmeno sentire nominare quella lettera”. Zac ha sottolineato che “questo non è il momento per pensare agli investimenti ma a fare solo i punti che ci servono per la salvezza”. Ovviamente i tifosi si sono lamentati della deficitaria campagna acquisti di gennaio, con qualcuno che ancora mugugnava sulla cessione di Fiore “L’unico dai piedi davvero buoni che anche a mezzo servizio poteva essere utile”.

Il confronto è stato improntato nella massima civiltà, con la disponibilità totale del mister a discutere. Lazetic deve giocare sempre è la richiesta dei tifosi, Zac risponde che sta facendo bene anche se non gioca nel suo ruolo naturale, che pochi effettivamente sono impegnati nella posizione che prediligono. Capitolo Rosina, che oggi ha fatto un differenziato e si è limitato a correre attorno al campo: “Si sta sacrificando molto, sia in attacco che quando retrocede nella manovra. Sta facendo la sua stagione migliore”. Qualcuno ha ricordato i primi abbozzi di modulo fatti in estate da De Biasi: “Con quel gioco mi risulta che il Toro abbia perso molte amichevoli” è stata la risposta un po’ stizzita di Zac, il quale ha ricordato: “Non dimentichiamoci che il Toro è stata l’ultima promossa in serie A, dopo i playoff, le altre squadre hanno potuto lavorare prima sul mercato. Questa è una stagione di assestamento, bisogna fare punti e vedrete che dal prossimo anno le cose cambieranno”. Il mister aggiunge: “La squadra dev’essere più corta, quando ci siamo riusciti abbiamo fatto risultato. E’ vero, abbiamo sofferto troppe sconfitte in casa, ma non dimentichiamoci i 16 pali fin qui colpiti”. Da elogiare comunque la buona volontà che Zac ha messo per discutere a viso aperto con i tifosi, accettando le critiche e rispondendo con le sue convinzioni tecniche.

Non si sono allenati con il gruppo nemmeno Stellone e Barone, Konan si è limitato, come da tempo avviene, ad una leggera corsa a bordo campo. I giocatori alla fine della seduta si sono intrattenuti negli spogliatoio con Cairo e Zaccheroni. Oggi non c’è stata la consueta conferenza stampa, mentre si è saputo che la squadra anticiperà a venerdì sera la partenza per la Capitale, dove domenica affronterà la temibilissima Lazio.

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