Crotone-Torino: Nicola e Mihajlovic, la gavetta contro la nobiltà del calcio

Crotone-Torino: Nicola e Mihajlovic, la gavetta contro la nobiltà del calcio

Verso il match, Testa a Testa / I due tecnici si sfideranno per la prima volta dopo essersi quasi incontrati quando allenavano rispettivamente Samporia e Livorno

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Domani pomeriggio alle ore 15, lo stadio “Ezio Scida” di Crotone sarà teatro della sfida che andrà in scena tra i padroni di casa  e il Torino; la squadra granata arriva a questa sfida dopo aver ottenuto una brillante vittoria contro il Cagliari con il risultato di 5-1 ed è una delle più belle sorprese di questo inizio campionato, mentre i rossoblù sono ultimi in classifica con soli 5 punti ma nell’ultimo mese sono riusciti a dare qualche segnale di ripresa dopo un inizio di stagione con molte difficoltà. Questo incontro metterà di fronte anche Mihajlovic e Nicola, entrambi ex calciatori professionisti, seppur a livelli differenti, che dopo aver appeso “le scarpette al chiodo” hanno deciso di intraprendere la carriera da allenatore.

CARRIERE A CONFRONTO – L’attuale tecnico del Torino, nella sua carriera da giocatore ha sempre giocato in Serie A; scoperto dalla Roma che lo acquistò dalla Stella Rossa, Mihajlovic nella sua carriera ha vestito anche le maglie di Sampdoria, Lazio e Inter. Davide Nicola invece è nato nella provincia di Torino e dopo aver passato le giovanili tra le fila del Genoa ha vestito le maglie di molte squadre tra cui proprio quella della squadra granata, dove è tutt’oggi ricordato per la rete realizzata nel play-off promozione contro il Mantova nei tempi supplementari, permettendo al primo Torino targato Cairo di salire in Serie A; l’attuale tecnico del Crotone ha disputato una sola stagione da giocatore nella massima serie, con la maglia del Siena tra il 2004 e il 2005, concludendo la sua esperienza con 15 presenze. Una volta diventato allenatore è partito dal Lumezzane, per poi allenare Livorno, Bari e ora il Crotone. Mentre Mihajlovic ha iniziato all’Inter come vice e poi ha allenato Bologna, Catania, Fiorentina, Sampdoria e Milan prima di diventare il nuovo allenatore del Torino nella scorsa estate. Due personaggi che quindi hanno storie completamente diverse: uno è un “aristocratico” del calcio che ha sempre giocato e allenato in realtà importanti, l’altro ha fatto anni di gavetta, da calciatore prima e da allenatore poi. Mihajlovic è sicuramente un tecnico affermato e famoso ovunque, Nicola è un tecnico abituato a lavorare per realtà minori, che ha avuto sottomano squadre sicuramente differenti, per caratura tecnica, da quelle avute a disposizione da Mihajlovic.

PRIMO FACCIA A FACCIA – I due allenatori non si sono mai incrociati ma si sono sfiorati: infatti nella stagione 2013/14 hanno allenato entrambi in Serie A, Mihajlovic era seduto sulla panchina della Sampdoria, mentre Nicola su quella del Livorno, ma nel match di andata sulla panchina blucerchiata c’era Delio Rossi che è poi stato esonerato in favore del serbo, mentre in quello di ritorno la guida tecnica degli amaranto era Gautieri che aveva sostituito per un breve periodo Davide Nicola.

CAGLIARI, ITALY - OCTOBER 02: Crotone's coach Davide Nicola reacts during the Serie A match between Cagliari Calcio and FC Crotone at Stadio Sant'Elia on October 2, 2016 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)
CAGLIARI, ITALY – OCTOBER 02: Crotone’s coach Davide Nicola reacts during the Serie A match between Cagliari Calcio and FC Crotone at Stadio Sant’Elia on October 2, 2016 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

4-3-3 CONTRO 4-4-2 –  Mihajlovic è un allenatore che ama il gioco offensivo, le sue squadre hanno spessp giocato un gioco spumeggiante amando fronteggiare gli avversari a viso aperto; ne è l’esempio lampante questo Torino che ha il secondo miglior attacco della Serie A, dietro soltanto alla Roma. Il modulo prediletto dal tecnico serbo è il 4-3-3, lui di questo modulo di gioco ne fa un vero marchio di fabbrica. Nicola invece aveva iniziato la sua esperienza a Crotone utilizzando il 3-4-3, una volta accortosi che quel tipo di modulo non funzionava ha deciso di virare sul 4-4-2, e la squadra con questo nuovo modulo è riuscita a trovare 4 punti nelle ultime 3 gare, cedendo all’Inter soltanto nei minuti finali della gara del Meazza.

Quella di questa domenica per Mihajlovic sarà la 201° presenza in Serie A da allenatore, dove fino ad ora ha ottenuto 69 vittorie, 72 pareggi e 59 sconfitte. Per Nicola invece sarà la 34° panchina nella massima serie, il suo bilancio è di 4 vittorie, 6 pareggi e 21 sconfitte.

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