Da bistrattato a rimpianto: la parabola di El Kaddouri nel tifo granata

Da bistrattato a rimpianto: la parabola di El Kaddouri nel tifo granata

Focus on / Il marocchino al Torino ha dimostrato qualità ma anche discontinuità e per questo è spesso stato criticato: ora però sarebbe utile alla causa

24 commenti
El Kaddouri

Dopo due stagioni in prestito all’ombra della Mole, Omar El Kaddouri ha fatto in estate ritorno alla casa base con l’aspettativa della ricerca di una nuova sistemazione: Sarri ha invece avuto modo di valutare il giocatore ed ha così deciso di dargli fiducia e confermarlo nella rosa del Napoli in vista di quelle situazioni nelle quali applicare un eventuale turnover. Ed infatti la stagione del marocchino non si può dire certamente ricca di minutaggio, specialmente in campionato: sono otto le presenze finora in Serie A, per 144 minuti totali durante i quali El Kaddouri non ha trovato la via della rete. Più “fortunato” invece in Europa League, proprio in virtù del succitato turnover, competizione nella quale ha finora collezionato cinque presenze su sei totali possibili mettendo anche a segno un gol (nel match vinto dai partenopei al San paolo per 5-0 contro il Midtjylland)

Ecco che allora il limitato utilizzo del centrocampista da parte di Sarri può scatenare nei cuori e nelle menti dei tifosi granata sentimenti che ricordano molto la nostalgia: tuttavia non sempre il rapporto di El Kaddouri con la piazza è stato idilliaco nel corso delle due stagioni passate dal giocatore al Torino. Così come le prestazioni della mezzala erano costituite da alti e bassi quasi snervanti, i tifosi granata gli hanno spesso rimproverato questa discontinuità e l’impressione offerta di non impegnarsi abbastanza a fondo. In particolare dopo una prima stagione che di fatto aveva rappresentato il primo anno da titolare in Serie A per il marocchino, la piazza l’anno passato si aspettava da lui il definitivo salto di qualità personale che concorresse a quello della squadra in generale, ma questo non è arrivato: El Kaddouri è stato determinante in alcune partite attraverso prestazioni e giocate singole decisive, ma anche autore di parecchie prestazioni scialbe ed incolori.

TORINO FC stagione calcistica Serie A 2013/2014  nella foto Omar El Kaddouri
Omar El Kaddouri con la divisa del Trino, che ha vestito per due stagioni

Nell’ultimo periodo attraversato dal Torino è emersa una difficoltà da parte di Glik e compagni non tanto di concretizzare eventuali occasioni da gol quanto di crearle proprio: ai granata nelle ultime partite è sembrato mancare il lampo di genio, la giocata smarcante ed imprevedibile che sposti gli equilibri di un’azione, fosse anche soltanto saltare il diretto avversario; ad inizio campionato la manovra granata era praticamente affidata a Daniele Baselli, ma con il calo del centrocampista ex Atalanta è emerso come egli fosse di fatto l’unico della linea mediana in grado di inventare la giocata vincente per i compagni con una certa continuità. Per questo è emerso una sorta di rimpianto per Omar El Kaddouri, poco utilizzato all’ombra del Vesuvio, che adesso farebbe comodo alla causa granata pur tenendo conto della discontinuità di cui si è precedentemente parlato. Mercoledì sera il marocchino ed il Torino incroceranno di nuovo le proprie strade ma questa volta, per la prima volta in Serie A, da avversari.

24 commenti

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  1. CONTE VERDE - 2 anni fa

    lo scorso anno in partite che contano e’ stato devastante..progressione.tecnica.testa alta eleganza..mi ricordava il miglior ZACCARELLIm aforse il marocco e’ piu’ realizzatore di lui..nel Toro attuale sarebbe titolare fisso ..non mi sembra che il tanto osannato Baselli abbia reso piu’ di lui..basta vedere le volte che tocca il pallone in una partita !!!quando hai uno cosi’ devi solo aspettarne la maturazione definitiva..cercandogli il ruolo adatto e coprendolo magari con un altero giocatore nei ripiegamenti tardivi..!!!

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  2. rossogranata - 2 anni fa

    El Kadouri per inventiva somiglia a Meroni, e come tutti creativi sono discontinui e allora il gioco della medaglia dice meglio che la squadra abbia uno come lui, altrimenti Maxi da solo non riuscirà se non poche volte a metterla dentro.

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  3. Luigi-TR - 2 anni fa

    io non lo rimpiango di certo…un conto rimpiangere gente come Bianchi, Immobile, Cerci che in qualche modo hanno fatto la storia del Toro…ma El Kaddouri…giocatore di talento ma abluico che azzecca una partita su 5…no grazie…preferisco 100 volte gente come Gazzi che sputano l’anima in campo quando giocano. ciao.

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  4. Papa Urbano I - 2 anni fa

    …e ricordiamoci sempre che stiamo parlando di un ragazzo di 25anni…non a caso penso che il Napoli…che punta allo scudetto…l’ ha rinnovato fino al 2019…

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  5. Papa Urbano I - 2 anni fa

    …IlBerbero è stato uno dei centrocampisti + forti che ho visto passare dal TORO negli ultimi 20-30anni…la sua potenza-tecnica in serieA l’ hanno in pochi…quando lo dicevo l hanno scorso i piangina lo smerdavano…forse adesso abbiamo capito l importanza di un giocatore come IlBerbero che in ogni momento può cambiare volto a una partita…oggi non c’è…ma sarà durissima trovarne un altro al suo livello…doveva essere Baselli…molto bravo tecnicamente…ma fisicamente e come personalità deve crescere ancora parecchio…a centrocampo non abbiamo uno che si grado di saltare un uomo…IlBerbero era perfetto per il gioco di Ventura…e credo abbiano fatto l’impossibile per trattenerlo…ma quando hai un procuratore come Raiola in una squadra nn ci rimani + di 2 o 3 anni…

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    1. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

      Ha sentire te abbiamo od abbiamo avuto une serie di campioni che anche il Barca ci ha invidiato o ci invidia, in quanto al berbero più che lui manca un trequartista e trovare uno del suo livello non mi sembra poi un’impresa titanica, certo se lo si vuol prendere gratis diventa un problema.

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  6. Brawler Demon - 2 anni fa

    Commento abusato, per me resta sempre una talentuosa testa di cazzo, al pari di Cercione…

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    1. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

      Articolo abusato….. non ci manca El Kaddouri ci manca un fantasista.

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  7. maxmurd - 2 anni fa

    TN ma non c’avete altro da scrivere che ‘ste robe qui? Ma chi cavolo lo rimpiange…

    Mavvia su…

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  8. Leo - 2 anni fa

    A mio parere nel calcio contemporaneo – e soprattutto nel Toro – è richiesto ai giocatori, anche a quelli più talentuosi e tecnici, lo svolgimento di alcuni compiti di copertura e di tattica. Si deve cioè giocare SEMPRE anche nella fase di non possesso ed anche assumendo ruoli difensivi. El Kaddouri, che nel primo anno aveva manifestato in questo senso parecchie deficienze, aveva poi trovato, grazie a Ventura, una collocazione più idonea : il mister gli aveva arretrato il baricentro di quasi 15-20 metri. In questo modo il giocatore, per sua natura propenso a posizionarsi dietro le punte, avanzava in maniera quasi “naturale” saltando l’uomo e, per converso, trovava comunque una collocazione tattica più utile in fase di non possesso. Forse quest’anno avrebbe avuto margini di miglioramento ulteriori? Chi può dirlo! Di certo con la partenza di Darmian (altra preziosa fonte di cross e inserimenti) e gli infortuni di Maksimovic e Avelar la situazione assist/cross/rifinitura è peggiorata parecchio….

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  9. WGranata76 - 2 anni fa

    Non si può rimpiangere uno che fa si e no 7 partite buone l’anno e sarebbe anche quello che dovrebbe fare la differenza.
    E’ solo un pagliaccio montato, che ha talento e lo spreca per stare dietro a sogni e soldi lasciandosi pilotare da un procuratore pizzaiolo…
    Nel suo caso neanche la società ha colpe, se ne è voluto andare e adesso ha fatto tante presenze subentrando dopo l’80’ gran salto di qualità…

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  10. pupi - 2 anni fa

    Forse bisognerebbe rammentare all’articolista ed ai commentatori che il signor El Kaddouri, assieme al suo rappresentante, tal Raiola, ha esplicitamente dichiarato di non voler stare al Toro e di ambire a qualcosa di più.
    A questo punto continuare a sparare stupidaggini del tipo “sarebbe stato utile” o “rimpiango El Kaddouri” (pur condividendole visto che ero uno dei pochi a difenderlo in virtù della sua qualità tecnica che al Toro in generale non esiste) lascia il tempo che trova. A pochi giorni dalla scadenza della compropietà né Cairo e né Ventura (per altro uno dei pochi a difenderlo dalle feroci critiche del 90% dei tifosi) avevano intezione di sbarazzarsi di lui.
    Ha fatto la sua scelta ed alla fine dell’anno avrà racimolato 10 presenze scarse tra coppa e campionato. A buon intenditor…….

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    1. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

      Sono d’accordo con te, Bilbao e derby furono due capolavori, nessuno poi mi sembra di capire rimpiange Elka in prima persona ma un trequartista come lui che quest’anno manca nello sviluppare il NS gioco.

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    2. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

      Io almeno non rimpiango Elka, ma un giocatore tipo lui, che quest’anno ci manca come il pane, non a caso è stato cercato questo Belhanda, concorderai con me che le più belle partite dell’altro anno (Bilbao e derby) sono coincise con le migliori prestazioni di Elka.

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      1. pupi - 2 anni fa

        Sì, ma dire il vero quelle vittorie sono coincise anche con prestazioni al di sopra delle righe da parte di tutti, da Vives a Darmian, da Glik a Gazzi. Credo che se in quel contesto avesse giocato Farnerud avremmo vinto ugualmente. Avesse fatto goal alla Roma all’ultimo minuto avrebbe forse cambiato la sua stagione ma come spesso accade ai buoni giocatori (ma non di più) l’ha buttata fuori da 1 metro.
        In ogni caso è palese che se non fosse stato per sua volontà sarebbe ancora al Toro al 99%, a meno che il Napoli non avesse in mente di trattenerlo anche a fronte di una offerta importante del Toro….ma non credo.

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        1. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

          D’accordo conte della disomogenietà delle prestazioni di Elka,ma io non ti parlo di lui in particolare, ti parlo di un trequartista che a questo punto dopo la rincorsa a Belhanda mi sembra evidente che la società si è accorta che ci manca, la fantasia, l’uomo che ti salta in dribbling l’avversariom l’uomo da triangolo, l’uomo che ti smarca con un colpo di tacco, si era puntato su Baselli ma ha un altro tipo di gioco.

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  11. masil_600 - 2 anni fa

    .. sicuramnete da avversario. Difficilmente da titolare 😉

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  12. Scott - 2 anni fa

    Cambiasse la testa sarebbe un ottimo giocatore. Certamente di prima fascia per il Toro attuale.
    A 24 si poteva anche aspettare la sua maturazione.

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  13. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 anni fa

    Sarà stato anche insofferente ma le più belle partite del Toro dello scorso anno sono passate dai suoi piedi. Così come la maggior quantità di assist vincenti.
    Questi sono dati oggettivi non sensazioni.

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    1. CONTE VERDE - 2 anni fa

      concordo in pieno..in certe sue progressioni palla al piede elegante.. a testa alta mi ricordava
      il miglior ZACCARELLI ..forse il marocco piu’ decisivo sotto porta..nel TORO attuale con la ns. mediocrita’ ..lui e’ titolare fisso molto piu’ tecnico dell’osannato Baselli che mi sembra che dopo un discreto avvio di lui si siano perse le tracce!!

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  14. Nick - 2 anni fa

    Io non lo rimpiango, sono più le volte che ha giocato con svogliatezza che con convinzione. Una squadra non può fare affidamento su di lui, non è Maradona. Abbiamo invece perso quelle caratteristiche da quando sono partiti cerci e immobile. Quindi spero prendano una bella mezzala che faccia lavorare gli attaccanti o al limite indietreggiasse quagliarella che ha più tecnica di Andrea e maxi potendo fare da rifinitore ed è avanti con l’età e comprassero un altro attaccante lasciando andare amauri che ormai non gioca più.

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  15. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

    Forse lui in primis non sarà rimpianto, ma uno con le sue caratteristiche tecniche ci manca eccome se ci manca.

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  16. Michele Nicastri - 2 anni fa

    Ma per favore, non lo rimpiange nessuno…

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  17. VincenT - 2 anni fa

    ma utile a cosa … certo che se non vi flagellate sulle scelte fatte ma di qualsiasi genere non siete contenti …

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