Da uomo mercato a oggetto misterioso

Da uomo mercato a oggetto misterioso

di Igor Stasi

Una delle tante contraddizioni tecnico tattiche del Torino di Colantuono, ha un nome e un cognome e si chiama Luca Belingheri. Il trequartista ex-ascoli, acquistato quest’estate da Foschi battendo la concorrenza del Chievo, protagonista la scorsa stagione di un buon campionato costellato da 8 reti, non è ancora riuscito a fare altrettanto in granata, offrendo prestazioni incolori e –…

di Igor Stasi

Una delle tante contraddizioni tecnico tattiche del Torino di Colantuono, ha un nome e un cognome e si chiama Luca Belingheri. Il trequartista ex-ascoli, acquistato quest’estate da Foschi battendo la concorrenza del Chievo, protagonista la scorsa stagione di un buon campionato costellato da 8 reti, non è ancora riuscito a fare altrettanto in granata, offrendo prestazioni incolori e – come lunedì sera – sconcertanti.

Le uniche occasioni in cui il giocatore bergamasco si è messo in luce, sono state quando, causa l’assenza di Gasbarroni, Belingheri è stato schierato nel suo ruolo naturale ossia come trequartista dietro alle due punte, riuscendo a segnare anche due gol.
Ed è proprio questa la contraddizione più grande, la maggior parte delle volte che Belingheri è stato schierato da Colantuono, compresa la partita col Cesena, è stato costretto a giocare da centrocampista interno, ruolo che non gli si addice affatto perchè non possiede le caratteristiche tecnico tattiche per essere posizionato in quella zona del campo. Continuando in questo modo il rischio è solo quello di bruciare il giocatore facendogli fare brutte figure, cosa controproducente per lui e per la squadra.

Se Belingheri rende al meglio solo come trequartista allora nasce un’altra questione da risolvere per Mister Colantuono, che per quel ruolo ha già a disposizione Gasbarroni e Leon. Il primo è quello che ha dato maggiori garanzie, mentre il secondo continua ad offrire prestazioni non all’altezza. Dovrà essere quindi il tecnico a stabilire le gerarchie tra i tre giocatori, col rischio che uno di questi possa rimanere ai margini.

Anche la finestra invernale di mercato sarà importante, perchè bisogna ricordare che da Verona sponda Chievo gli ammiratori di Belingheri continuano a seguire con grande interesse le sorti del giocatore. Quindi in questo mese tutto potrà succedere, e in caso di cessione del giocatore sarebbe certamente anche il segnale che il mercato estivo dei granata, non sia stato all’altezza delle aspettative.

 

(foto M.Dreosti)

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