Daniele Fortunato: “Toro, lo Zenit è più forte del Bilbao, sarà molto dura”

Daniele Fortunato: “Toro, lo Zenit è più forte del Bilbao, sarà molto dura”

Esclusiva TN: “Pesante e ingenua l’espulsione di Benassi nella gara d’andata; il mio Toro venne eliminato dalla Dinamo, ma era una partita alla nostra portata”

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Le squadre russe non portano bene al Torino che, sotto la guida di Emiliano Mondonico detto “Il Mondo”, nella stagione 1992/’93, in Coppa Uefa, venne eliminato dalla Dinamo Mosca: 1-2 al Delle Alpi e 0-0 in Russia.

In campo c’era Daniele Fortunato, ottimo giocatore che ha vestito la maglia del Toro dal 1992 al 1994, segnando anche un gol decisivo nella finale d’andata della Coppa Italia 1993 vinta contro la Roma.

Daniele Fortunato, subito una domanda secca: contro lo Zenit l’impresa è alla portata del Torino oppure no?
Lo Zenit è una squadra più forte dell’Athletic Bilbao, motivo per cui al Toro, per fare l’impresa, servirà un’altra grande prova, e anche così sarà molto difficile. Il problema non è tanto segnare due reti, in quanto i granata hanno dimostrato di essere in grado di farlo, ma non prenderne nessuna contro una compagine del genere. Il Torino dovrà fare la partita, cosa che è nelle sue corde, e cercare di far male allo Zenit.

Come valuta la gara d’andata?
I ragazzi di Ventura l’hanno gestita bene, anche quando erano in 10 uomini, poi è chiaro che, avendo di fronte una squadra più forte, le cose in inferiorità numerica si sono complicate ulteriormente ed era difficile fare di più. Un vero peccato.

A proposito: quanto ha pesato l’espulsione di Benassi?
Tantissimo, ed è stata un’ingenuità prendere due cartellini gialli nel giro di così poco tempo. Purtroppo in campionato hai tante partite per poter rimediare e recuperare, in Coppa no. Comunque sono cose che possono succedere nel calcio.

Il tuo Toro, nel 1992, venne eliminato in Russia dalla Dinamo, ricordi?
Sì, ricordo. In occasione della gara di ritorno avevo la febbre, ma Mondonico decise di portarmi ugualmente a Mosca. Giocammo una buona partita, e ce ne andammo con la sensazione di essere stati eliminati da una squadra alla portata: forte, ma alla portata.

Che approccio dovrà avere il Torino stasera?
Sono quelle partite in cui non hai niente da gestire o da perdere, e questo volendo può anche essere un vantaggio. In ogni caso i ragazzi di Ventura sanno come comportarsi in tutte le situazioni.

Un pronostico?
Inutile illudersi, sarà molto dura: dico un 35- 40% a favore del Torino e un 60-65% a favore dello Zenit San Pietroburgo. In ogni caso prima e dopo si può dire qualsiasi cosa, a contare sono i 90 minuti.

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