Di Francesco si fa in due: tra la Champions e un Torino da sempre insidioso

Di Francesco si fa in due: tra la Champions e un Torino da sempre insidioso

I precedenti contro i granata non sorridono al tecnico abruzzese, allo stesso tempo però vincolato ad un po’ di turnover: le squalifiche di Dzeko e Fazio…

di Federico Bosio, @fedebosio19

Si avvicina la ventottesima giornata di Serie A, che sarà aperta proprio dal Torino: l’incontro sul terreno della Roma andrà infatti in scena venerdì sera come primo anticipo di questo turno, di modo da consentire ai capitolini di disporre di un lasso di tempo più ampio per preparare il cruciale impegno di martedì prossimo, quando ospiteranno lo Shakhtar Donetsk per il ritorno degli ottavi di finale nel quale saranno chiamati a ribaltare il 2-1 subito all’andata in Ucraina. Due sfide particolarmente importanti dunque per la compagine di Di Francesco, nell’arco di pochi giorni. I precedenti infatti insegnano al tecnico giallorosso che quelli contro i granata non sono mai match semplici, ed anzi si rivelano spesso ricchi di insidie per il abruzzese, che ha incrociato il club piemontese ben 12 volte nell’arco della carriera.

Se la prima volta, risalente al settembre 2010 quando era alla guida del Pescara, portò un successo ed un sorriso all’allenatore oggi capitolino, il bilancio parla di quattro vittorie totali, mentre sono tre i pareggi e cinque le sconfitte. Il dato più significativo appare però essere un altro, ovvero la “storica” difficoltà incontrata nel momento di affrontare il Torino tra le mura amiche: una tendenza costante negli anni, che ha accompagnato Di Francesco sulle panchine di Pescara, Sassuolo e Roma. Quello sopra citato – 25 settembre 2010 – resta infatti ad oggi l’unico trionfo interno ottenuto dal tecnico contro i granata, nei sei precedenti totali: l’ultima delusione, il ko di fine dicembre in questa edizione della Coppa Italia quando la squadra allora ancora di Mihajlovic si impose per 1-2. Un avversario dunque da non sottovalutare il Torino, e contro il quale tuttavia l’allenatore abruzzese dovrà giocoforza effettuare un calcolato turnover.

Difficile, quasi impossibile anzi, che a scendere in campo venerdì sera sia l’intera formazione tipo rischiando di arrivare stanca al match di Champions: alcuni uomini chiave saranno – quasi obbligatoriamente – fatti riposare. In questo senso i cartellini rimediati nell’ultima uscita al San Paolo vengono, in qualche modo, in aiuto al tecnico romanista per quanto questo possa apparire incredibile: sicuramente infatti il Torino non affronterà Ediz Dzeko e Federico Fazio, costretti a scontare un turno di squalifica; spazio quindi a Juan Jesus e Patrik Schick. Per lo meno possibile però che non siano solamente questi i gioielli ai quali Di Francesco dovrà rinunciare venerdì sera nell’ottica di conquistare la qualificazione ai quarti in Europa: il doppio impegno cruciale si avvicina, il tecnico capitolino deve gestire uomini e forze per le sfide contro Torino e Shakhtar.

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