‘Difesa ok, meriti da spartire’

‘Difesa ok, meriti da spartire’

Orbassano – Il Torino dispone forse degli attaccanti più forti della serie B ma, se si guardano i numeri, i granata hanno costruito la loro classifica sulla difesa, la seconda migliore del campionato dopo quella dell’Arezzo, con 31 gol subiti in 37 partite. Di contro, alla voce gol fatti si scivola al settimo posto con 43 centri. “Ma se le cose vanno bene dietro – riconosce Matteo Melara – il merito…

Orbassano – Il Torino dispone forse degli attaccanti più forti della serie B ma, se si guardano i numeri, i granata hanno costruito la loro classifica sulla difesa, la seconda migliore del campionato dopo quella dell’Arezzo, con 31 gol subiti in 37 partite. Di contro, alla voce gol fatti si scivola al settimo posto con 43 centri. “Ma se le cose vanno bene dietro – riconosce Matteo Melara – il merito è anche loro: centrocampisti e attaccanti sono i primi difensori”.

A Verona avete rischiato grosso all’inizio, come mai?

“Erano più carichi di quanto ci aspettassimo, non riuscivamo ad uscire dal loro forcing. Ma passati i primi minuti ci siamo ripresi bene, non concedendo più nulla”

In difesa siete tornati a non prendere gol. E’ un caso che sia coinciso con il rientro di Brevi?

“Oscar ha carisma e personalità, di sicuro per noi è importante ma non ne farei una questione di singoli. Tutto il reparto offre garanzie”

Nonostante il buon momento, alcune critiche non sono mancate..

“Mi ha fatto dispiacere leggere certe cose dopo Modena, accuse esagerate che non tenevano conto della prestazione collettiva e del fatto che si veniva da tre vittorie consecutive”

Domenica speravate in un passo falso del Catania?

“Sì, mi aspettavo qualcosa di positivo dalla partita di Cremona. D’altra parte i siciliani meritano la classifica che hanno, anche se noi a livello di organico non siamo inferiori”

Lei par aver trovato una sua dimensione nel Torino, si sente titolare?

“Posso dire che ora sto bene, dopo un avvio complicato, l’affiatamento con i compagni cresce. Ciò che conta è l’obiettivo per il quale lavoriamo insieme, giocatori e tecnico: fare festa a giugno”

Probabilmente attraverso i playoff. Ne ha mai giocati?

“Ad Alessandria in C2, vincemmo in finale contro il Prato. Sono gare in cui contano: condizione fisica, tranquillità psicologica e buona sorte”

Mantova, Torino, Cesena, Brescia. Chi sono le favorite per un eventuale finale?

“Noi, perché lo dice quest’ultimo scorcio di campionato e il Brescia, che ha un organico temibile”

Sabato arriva l’Avellino. Che gara si aspetta?

“Cercheranno di darci meno spazio possibile sfruttando la potenza del mio ex compagno Danilevicius. Possono contare anche su un ottimo allenatore, Colomba, che tra l’altro mi ha fatto esordire in serie A

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