Europa League / Ventura presenta Torino-Zenit: ”Domani va in campo il Toro, non una squadra qualunque”

Europa League / Ventura presenta Torino-Zenit: ”Domani va in campo il Toro, non una squadra qualunque”

Diretta TN / Il tecnico granata alla vigilia della sfida contro i russi: ”Abbiamo il 40% di possibilità di passare”

Il tecnico granata in conferenza stampa parla della sfida di domani sera contro lo Zenit, mostrandosi fiducioso sulle chance dei suoi: ”Dobbiamo fare la partita, sappiamo che abbiamo un solo risultato a disposizione e sappiamo che per ottenerlo non dobbiamo sbagliare nulla. Se facciamo quello che sappiamo fare allora possiamo ribaltare tutto e passare e questo il gruppo lo sa, è fondamentale avere il giusto approccio. Abbiamo il 40% di possibilità di passare. E’ fondamentale non prendere gol, ma come è stato prima della trasferta di Bilbao c’è la consapevolezza di poter fare bene. Servirà equilibrio perché a differenza di Bilbao non basterà vincere, ma bisognerà vincere senza subire gol. Ma è una partita ancora apertissima. Abbiamo gli uomini contati? Sì, e c’è amarezza per questo, ma fa parte del gioco, purtroppo siamo in emergenza. Tutto questo deriva dalla lista stilata ad inizio stagione, ma ciononostante siamo ancora qui a giocarcela. E’ un’occasione talmente grande che dobbiamo superare anche queste cose. Getteremo il cuore oltre l’ostacolo”

Quando gli ricordano i precedenti fortunati delle altre italiane contro la squadra di San Pietroburgo Ventura mostra di non pensarci troppo: ”Lo Zenit è già caduto a Torino? Lo so, ma non credo nella cabala e nei ricorsi storici. Credo invece nel lavoro e nello spirito di sacrificio, valori che questo gruppo ha insiti nel petto. Se i vari Molinaro e Amauri hanno parlato al gruppo? So che giocarono quella partita, ma non penso abbiamo parlato di questo, anzi…avevano ben altre cose di cui parlare”.

Poi passa a parlare del pubblico, che domani sera riempirà lo Stadio Olimpico incitando il Toro e sperando nell’impresa: ”Lo stadio sarà pieno e ci sosterrà, segno che i tifosi riconoscono la serietà e la professionalità con cui abbiamo lavorato in questi quattro anni. Domani non va in campo un giocatore o una squadra qualunque, domani va in campo il Toro, che vuole giocare e vincere da Toro”.

Il tecnico granata conferma poi ancora di avere varie ragioni per credere all’impresa: ”Sono fiducioso per diversi motivi: primo perché all’andata il campo ha detto che possiamo giocarcela; secondo perché conosco i miei ragazzi e come è stato a Bilbao sono pronti per questa sfida. Il contatto della gente? Mi ha gratificato più che emozionato. Chi viene allo stadio domani lo fa non per la partita di cartello, ma perché sente come noi di poter vincere. Una volta giocavamo contro squadre a noi inferiori e che erano ad un livello più basso e dicevamo ‘speriamo di non perdere’; ora giochiamo contro squadre di un livello superiore e diciamo ‘possiamo vincere’ ”.

E’ presente anche l’ipotesi supplementari nella mente del tecnico granata, che pensa però soprattutto a cominciare bene il match: ”Sarà fondamentale partire con il piede giusto, leggere al volo la partita e molto dipenderà anche dall’atteggiamento degli avversari. I supplementari? Sì ovviamente li abbiamo messi in conto”

Poi si passa a parlare della possibile formazione, dettata anche dalle emergenze: ”Giocatori fuori ruolo a causa dell’emergenza? Sì, probabilmente a partita in corso sarà così perché in certi ruoli siamo scoperti. Però siamo preparati anche a questo”.

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