Fiorentina-Torino: la squadra non gira, si salvano in pochi

Fiorentina-Torino: la squadra non gira, si salvano in pochi

Dopo il match / Analizzando la partita si trovano molte carenze della formazione di Ventura, in ogni reparto

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Il Torino ha affrontato la Fiorentina ieri, cogliendo una sconfitta secca per 2-0 al “Franchi”. Nel match non ci sono stati molti appelli, e come si legge nelle pagelle (LEGGI QUI) non sono tanti i giocatori che si possono salvare. La prestazione non è stata all’altezza delle due precedenti (Frosinone e Sassuolo) e ha messo in luce tutte le difficoltà della squadra di Ventura.

LA DIFESA – Non ha sfigurato il reparto arretrato, ma i calci da fermo vanno rivisti: non è un caso che la Fiorentina abbia sopraffatto i granata con una punizione e un calcio d’angolo. Per quanto Ilicic sia stato a dir poco impeccabile nella realizzazione della punizione, sul calcio dalla bandierina si poteva (e si doveva fare meglio). I gol come questi rovinano la prestazione.

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Daniele Baselli, ha avuto tra i piedi la palla dell’1-1

IL CENTROCAMPO – Nel reparto mediano, invece, ci sono diversi alti e bassi: a partire da Vives, che non è riuscito a tenere le redini del centrocampo in modo adatto. Baselli e Acquah, partiti titolari, hanno speso molte energie, ma non sono riusciti ad essere abbastanza concreti (in particolare l’italiano, che ha avuto tra i piedi la palla del 1-1). Benassi, subentrato, è riuscito ad entrare bene in partita, e forse andava schierato lui dal primo minuto.

L’ATTACCO – Sterile: non si può definire in altro modo, perché tre attaccanti hanno messo a segno zero tiri in 90 minuti. Immobile e Belotti non si sono trovati come nelle prime due partite insieme, forse a causa della stanchezza, viste le tre partite giocate in 7 giorni. Martinez, che è entrato al posto delo sfinito numero 10, non ha messo in luce un buon repertorio, anche se il tempo era minimo.

6 commenti

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  1. Giaguaro - 2 anni fa

    Non posso che essere d’accordo, purtroppo, con altri che hanno scritto prima di me…Io non sarò mai tra coloro che insultano i nostri ragazzi e li rispetto, ma ormai sono convinto che più di tanto non riescano a fare. Abbiamo dei limiti in ogni reparto, soprattutto a centrocampo. Nessuno che sappia cosa fare del pallone, solo passaggi sbagliati e palloni persi per mancanza di tecnica individuale. E se i rinforzi che arriveranno sono El Kaddouri e Tachtsidis….. mamma mia come siamo messi male! Eppure a inizio stagione anche io come tanti mi ero illuso…..

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  2. granata - 2 anni fa

    Il vero problema del Toro è a centrocampo: un reparto sovradimensionato (otto giocatori). Sorvolo su Prcic, di cui non si sa nulla perchè praticamente mai impiegato, abbiamo Vives, anziano, modesto (come dimostra la sua carriera calcistica), lento e assai impreciso nel passaggio lungo; Acquah, volenteroso ma troppo grezzo nel contatto con l’ avversario e nel tocco di palla; Obi, per quel poco che si è visto, è un altro Acquah; Benassi, incostante, alterna buone prestazioni ad altre dove appare svagato e avulso dal gioco, compie falli ingenui e assai dannosi (ricordate il derby dell’ anno scorso e l’eliminazione dalla Coppa Uefa?); Farnerud, buona tecnica ma troppo lento per il calcio di oggi; Gazzi, discreto come incontrista, il meno peggio dopo Baselli; ed infine Baselli. Ci è stato presentato come il regista che mancava e Ventura l’ ha sciaguratamente schierato da trequartista sulla fascia. Non grande fisico, ma piedi buoni, come Pirlo e Montolivo (due uomini che per ora lo hanno sovrastato in carriera, ma cui ci si può riferire a mo’ di paragone) patisce il contatto stretto con l’ avversario. Dovrebbe partire da più indietro e “dirigere il traffico”al posto dello scarso Vives. Se Ventura avesse un po’ di fantasia, dovrebbe riportarlo nel suo ruolo naturale (quello che aveva nell’ Atalanta) e mettergliaccanto due mediani di sostanza. Ma gli allenatori, come è stato detto anche qui, hanno i loro protetti (Vives, Molinaro, Martinez) e il progetto non andrà mai in porto. Cairo spenderà altri soldi per riportare al Toro Tacsidis che ingranata già non aveva convinto.

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  3. Toro for ever - 2 anni fa

    Il problema grande di questo Toro,oltre a qualche giocatore,tipo Vives,Bovo,Martinez,Quagliarella,Lopez, che sono da mandare a casa con il primo treno,è Ventura,nella sua carriera non ha mai vinto niente ma i catenacciari non vinceranno mai niente!!!poi figuriamoci ora alla fine della sua carriera ,ancora peggio,diciamo che non gli frega niente del Toro!!Prendiamo le 2 squadre di serie B come il Crotone e il Pescara,che giocano un calcio spettacolare,pur non avendo fior fiori di giocatori.Diciamo a Ventura, che se lo deve sognare un gioco a zona così impara come si gioca al calcio.Io spero che lo sbattino fuori prima della fine del campionato,altrimenti si rischia.Cairo ieri era deluso della prestazione della squadra,come Petrachi,ora dico aprite gli occhi, il problema è Ventura,i giocatori citati devono cambiare aria,se vogliamo rivedere il Torotra le grandi del calcio,bisogna cambiare mentalità ma soprattutto di gioco,con un allenatore tipo Oddo,che ha la mentalità vincente!!!gioco a zona ,pressing,gioco sulle fasce,insomma,uno con gli attributi,che spreme i giocatori come limoni,solo così possiamo rivedere un Toro tra le grandi!!!!Siamo ancora in tempo per fargli fare le valigie!!!

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  4. Zlobotan - 2 anni fa

    Anche io sono del parere che ormai Ventura sia giunto al capolinea. Io che sono sempre stato un suo sostenitore, e lo sono ancora, riconosco che ormai ha fatto il suo tempo. Mi pare, fra l’altro, che anche lui non abbia più voglia.. lo vedo poco motivato, poco reattivo alle critiche (nel bene e nel male), con poca luce negli occhi (sia dopo le vittorie che dopo le sconfitte).
    Trovo poi anche abbastanza ridicolo che certi giocatori (v. per esempio Vives) nel post partita scimmiottino le frasi di Ventura. E’ fin troppo evidente il motivo: senza GPV certi giocatori non vedrebbero più il campo manco a pagare.
    Quindi credo sia giusto finire la stagione e poi guardare avanti, con un cambio tecnico.

    Infine due parole su Glik. La sua intervista mi è sembrata veramente fuori luogo, oltretutto con modi da pallone gonfiato. Come a dire: sì, ho rinnovato, ma state tranquilli che sono sempre sulla piazza.
    Quest’uomo, che indossa la fascia di capitano del Torino, dovrebbe scendere un attimino dal piedistallo. In primis perchè siamo a età stagione e tu sei il capitano, e cerete uscite non puoi permettertele per il bene della squadra. In secundis perchè, ahimé, non è Beckenbauer.. anzi, se continua così può andare a fare la riserva di Paletta all’Atalanta. Stia calmo e pensi al Toro, che gli sta dando fin troppo.

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  5. granata - 2 anni fa

    Nn voglio crederci.hanno cominciato il campionato con un altra grinta e con gioco,cos è successo?cosa c è che nn funziona chi crea problemi.perchè alla fine qualche problema all interno c è

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  6. rosario.pac_697 - 2 anni fa

    io credo che il viaggio di ventura sia alla fine.esonerarlo adesso non avrebbe nessun senso secondo me pero’ occorre andare a trovare un allenatore e programmare la stagione futura. si cominci a ragionare in tal senso.i contratti si possonosistemare pero’ e’ un fatto che appena rinnovati i contratti a ventura e petrachi la squadra e’ crollata.molto strano e anche l’atteggiamento della squadra in campo e’ cambiato.

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