Gasba strappa applausi in allenamento

Gasba strappa applausi in allenamento

 

di Edoardo Blandino

Sono solo allenamenti di preparazione alla nuova stagione, però le vecchie abitudini sono difficili a morire, nel bene e nel male. In un pomeriggio caldo di un’estate afosa fa sorridere vedere qualcosa di ben noto a qualsiasi tifoso del Toro. Ieri pomeriggio, in Sisport, un giocatore inizialmente epurato durante il ritiro di Sappada è tornato a far vedere sprazzi di…

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di Edoardo Blandino

Sono solo allenamenti di preparazione alla nuova stagione, però le vecchie abitudini sono difficili a morire, nel bene e nel male. In un pomeriggio caldo di un’estate afosa fa sorridere vedere qualcosa di ben noto a qualsiasi tifoso del Toro. Ieri pomeriggio, in Sisport, un giocatore inizialmente epurato durante il ritiro di Sappada è tornato a far vedere sprazzi di bel calcio e a consolidare un’intesa mai venuta meno con Rolando Bianchi.

Il giocatore in questione si chiama Andrea Gasbarroni e di professione fa il trequartista. Non importa se lo metti dietro la punta, al suo fianco o all’esterno, dove lo schieri lui gioca. Non farà parte della rosa granata che affronterà questo nuovo campionato, eppure le sue soddisfazioni riesce ancora a togliersele anche in allenamento.

La passata stagione non è un mistero che tra lui e mister Lerda non  scorresse buon sangue e per questo motivo ha visto davvero poco il campo, ma tutte le volte che ha giocato ha sempre dimostrato una classe cristallina. Da bravo fantasista, però, è la classica croce e delizia di tifosi e allenatori. C’è chi lo vorrebbe sempre vedere sul terreno di gioco e chi preferirebbe spedirlo in tribuna. La realtà è che Madre Natura ha dotato Gasbarroni di una tecnica raffinata che però il calciatore non è mai riuscito a sfruttare appieno.

Sono poche le partite che Gas ha giocato per 90’ e questo è successo con diversi allenatori, a dimostrazione che non si tratta solo di un capriccio di qualche tecnico. Ma quando è in campo, qualcosa riesce sempre a combinare. Ieri, in partitella, ha compiuto la più classica delle sue azioni e che ha permesso anche a Bianchi di andare a rete: sull’esterno stop al volo, dribbling a rientrare e palla morbida sul secondo palo per l’inzuccata del capitano.

Qualcuno dice di Gasbarroni che è capace solo a fare solo una mossa, ma finche funziona e permette di segnare, perché bisogna cambiarla?

 

(Foto: M. Dreosti)

 

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