I Torino-Milan che non dimenticherai mai: dall’urlo di Graziani alla zampata di Lucarelli

I Torino-Milan che non dimenticherai mai: dall’urlo di Graziani alla zampata di Lucarelli

Verso Torino-Milan / Le sfide più entusiasmanti tra le due squadre: dal poker del Grande Torino con Ossola e Gabetto, alla beffa firmata Muntari-Balotelli

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Torino-Milan, un match tra due grandi del nostro calcio: squadre diverse tra loro, ma che hanno in un modo o in un altro tracciato la storia del football in Italia, riempiendo gli annali di questo sport. Molte le sfide epiche, soprattutto in casa del Toro, che si troverà sabato sera ad affrontare, proprio all’Olimpico, i rossoneri di Mihajlovic. Ecco alcuni dei Torino-Milan entrati di diritto nella storia del calcio.

06/03/1949 – POKER DEL GRANDE TORINO – Per l”esigua” capienza del Filadelfia, la partitissima si gioca al più capiente Comunale: più di 50.000 gli spettatori paganti, accorsi ad ammirare uno dei match più significativi di quel campionato. Il Torino parte subito forte e all’11 è avanti grazie ad Ossola. Ad inizio ripresa i rossoneri di Bigogno pareggiano grazie a Burini, ed è qui che i scatena la banda granata: prima Gabetto, poi Fadini ed infine di nuovo Ossola firmano un 4-1 storico, che lancia ulteriormente il Torino in classifica. Meno di due mesi più tardi, però, avverrà il fatale incidente sulla collina di Superga.

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Il Grande Torino, cinque scudetti per questa grande squadra

04/04/1976- GRAZIANI GOL, LO SCUDETTO E’ PiU’ VICINO – Il Torino di Gigi Radice è chiamato all’esame Milan alla 24° giornata di un campionato estenuante e bellissimo: ora bisogna superare la capolista Juventus, già battuta al derby. L’impresa è possibie, il Toro è forte e gioca bene, e i rossoneri di Trapattoni si devono arrendere alle marcature di Graziani e Garritano. La sfida termina 2-1, con gol della bandiera al 92’ di Calloni: la Juve è superata, il settimo scudetto diventa sempre più reale.

04/11/2001 – LUCARELLI E QUEL DISCHETTO MAGICO – E’ la storica ultima vittoria del Torino sul Milan tra le proprie mura: Lucarelli al 26’ segna il gol che deciderà la partita, condannando Terim all’esonero dalla panchina rossonera. A 2’ dalla fine Inzaghi avrebbe la possibilità di portare tutto in parità, ma dallo stesso dischetto dal quale Salas spedì in curva qualche settimana prima, l’attaccante meneghino calcia al terzo anello. La “magia” di Maspero era ancora intatta.

Mexes in Torino-Milan
Mexes in Torino-Milan 2-2 : al termine della partita il difensore aggredì un dirigente granata

22/02/2003 – LA RABBIA E LA CONTESTAZIONE – Una della pagine più brutte nella storia dei Torino-Milan, anche per il risultato in campo. Il Torino di Ulivieri è in forte crisi, e al termine del primo tempo il Milan di Ancelotti è avanti 3-0 grazie alla rete di Inzaghi e alla doppietta di Seedorf. Cominciano gli scontri tra polizia e tifosi, che tentano di invadere il terreno di gioco durante la ripresa, e l’arbitro Palanca non può far altro che sospendere il match al 67’, omolognando il provvisorio 3-0 come risultato finale. Il Toro concluderà quella sfortunata stagione con la retrocessione in cadetteria.

Cerci, Torino, rigore, lacrime
Cerci disperato dopo il rigore sbagliato contro la Fiorentina

14/09/2013 – L’URLO DI CERCI E LA BEFFA FINALE – E’ un Torino partito forte in campionato, quello che il 14 settembre si presenta all’Olimpico di Torino: davanti il Milan di Massimiliano Allegri, che si schiera con il classico 4-3-1-2, con Kaka dietro le punte Robinho e Balotelli. Il Toro riesce a trovare il vantaggio con un bell’inserimento di D’Ambrosio, ma a far esplodere la Maratona ci pensa Alessio Cerci al 71’, con un contropiede devastante ed efficace. 2-0 e vittoria in tasca? Nemmeno per sogno, perché il gollonzo di Muntari all’88 riporta in partita il Milan, che al 96’ pareggia: Larrondo rimane in area avversaria con il piede fratturato, il gioco non viene interrotto e Poli si guadagna il calcio di rigore sfruttando un’enorme ingenuità di Pasquale, subentrato da 10’ a D’Ambrosio. Balotelli resta freddo e fa 2-2: al triplice fischio scatta il parapiglia tra le due anchine e giocatori in campo, con il rossonero Mexès protagonista di un brutto episodio nei confronti di un dirigente granata.

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