Il punto sull’arbitro

Il punto sull’arbitro

di Carlo Quaranta

 

In una partita dai ritmi decisamente lenti i margini di errore per la terna arbitrale si abbassano drasticamente anche se per un direttore di gara è fondamentale non abbassare mai la guardia poiché dal nulla può sempre nascere all’improvviso un caso da moviola. E come vedremo,…

di Carlo Quaranta

 

In una partita dai ritmi decisamente lenti i margini di errore per la terna arbitrale si abbassano drasticamente anche se per un direttore di gara è fondamentale non abbassare mai la guardia poiché dal nulla può sempre nascere all’improvviso un caso da moviola. E come vedremo, proprio questo è stato il caso della partita del  “Matusa”.  Alla quarta direzione stagionale con i granata (sempre in trasferta in Veneto nelle precedenti esibizioni), Stefanini ha “regalato” alla squadra di Lerda tutti e tre i risultati a disposizione con una’escalation positiva. Nel Lazio si è dunque ripartiti da una sconfitta maturata certamente più per colpe degli undici (più tre) in campo che dell’esperto fischietto di Prato. Pressoché immacolati i primi 20’ finché Terranova affossando Bianchi non ha rischiato un’ammonizione risparmiata però da Stefanini. Al 24’ in area del Torino ha rischiato molto anche Pagano cinturando furbamente l’ex Bottone ma arbitro ed assistente, non avvedendosene, hanno lasciato proseguire. Al 32’ il primo cartellino giallo della partita è stato sventolato nei confronti di Garofalo per un’entrata irruente ai danni di Masucci sulla trequarti granata. Nel minuto di recupero del primo tempo proteste da parte dei ciociari in seguito all’annullamento di un gol di Masucci il quale raccoglieva una respinta corta di Rubinho sul colpo di testa di Baclet pescato in leggera posizione di fuorigioco sul cross di Biso: giusta dunque la decisione della terna. Al 55’ nell’azione del gol del Frosinone Rivalta fatica a ricacciare lontano il pallone ma, ancorché pressato, non pare ricevere interventi fallosi avversari. Al 67’ pescato in fuorigioco Antenucci ben imbeccato da Bianchi davanti a Frison. Al 73’ ammonizione per Minelli per un’entrata pericolosa ai danni del capitano del Torino e due minuti dopo stessa sorte anche per il diffidato Lazarevic che lanciava via il pallone dopo un fischio arbitrale a suo parere ingiusto. All’81’ giallo anche per Bianco per una trattenuta sullo stesso Lazarevic e nei minuti finali ammonizioni anche per i frusinati Baclet e per l’immancabile Pestrin autori di interventi fallosi ai danni rispettivamente di Ogbonna e Lazarevic. Direzione tutto sommato attenta quella di Stefanini, dunque, che ha comminato ammonizioni giuste ed ha sbagliato pochi interventi. Il dubbio più grande resta quel possibile penalty non accordato ai padroni di casa nel primo tempo ma il risultato finale non ha alimentato polemiche, situazione che invece quando capita ai danni del Torino sistematicamente accade. Puntuali anche gli assistenti nel segnalare le posizioni di offside.

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