Il Torino e Marko Vesovic: un anno fa l’esordio, ora le strade si sono (momentaneamente?) separate

Il Torino e Marko Vesovic: un anno fa l’esordio, ora le strade si sono (momentaneamente?) separate

Memorie Granata / Il 9 marzo 2014 a San Siro contro l’Inter un Ventura in emergenza schiera l’esterno montenegrino, che ora stenta un po’ al Rijeka

 

Era il 9 marzo 2014, e il Torino sfidava l’Inter a San Siro. La formazione titolare dei granata vedeva, nella posizione di esterno destro del 3-5-2, quel Marko Vesovic che il DS Petrachi aveva acquistato nel mercato di gennaio precedente, proveniente dalla Stella Rossa di Belgrado, facendogli firmare un contratto di tre anni. Trovatosi in campo da un momento all’altro più per l’emergenza di difensori cui doveva far fronte Ventura che per un effettiva intenzione di puntare su di lui, offrì una prestazione discreta, seguita però solo da altri due gettoni in campionato nel 2013-2014, e da una presenza da titolare nella primissima partita ufficiale del 2014-2015, la gara d’andata del preliminare di Europa League in casa del Brommapojkarna.

A fine mercato estivo, è stato lui l’extracomunitario “sacrificato” dal Torino per poter tesserare Bruno Peres. I granata lo hanno ceduto in prestito secco al Rijeka, formazione che milita nella massima serie croata. In cui però Marko sta stentando a trovare spazio: per lui quattro gettoni in Europa League e sette in campionato.

Il terzino croato terminerà la stagione in Croazia, per poi rientrare al Torino ufficialmente. Non è ovviamente certo che possa rientrare davvero nei piani della Società di Arcivescovado: molto dipenderà dall’evoluzione delle situazioni dei giocatori già presenti in rosa. Sotto la Mole, Vesovic ha comunque lasciato un buon ricordo, essendo un ragazzo umile e molto dedito all’applicazione e al lavoro.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy