Il Toro alla prova del 3-5-2

Il Toro alla prova del 3-5-2

Domani al Friuli Giampiero Ventura sembra intenzionato a non modificare la formazione che ha ben figurato nelle ultime gare e a riproporre il suo 4-2-4, autentico marchio di fabbrica del Torino.
Il rischio però sarà quello di subire a metà campo la superiorità numerica dei friulani, che si presenteranno con un centrocampo assai folto,…
Commenta per primo!
Domani al Friuli Giampiero Ventura sembra intenzionato a non modificare la formazione che ha ben figurato nelle ultime gare e a riproporre il suo 4-2-4, autentico marchio di fabbrica del Torino.
Il rischio però sarà quello di subire a metà campo la superiorità numerica dei friulani, che si presenteranno con un centrocampo assai folto, con due terzini di spinta molto offensivi e tre mediani capaci di abbinare quantità e qualità come Pereyra, Allan e Giampiero Pinzi, forse uno dei giocatori più sottovalutati del nostro calcio.
Così Gazzi e Brighi, i due mediani del Toro, sebbene siano in grande forma come dimostrato nelle ultime uscite, rischiano di rimanere schiacciati nella morsa bianconera, o quantomeno di fare molta fatica. 
A loro verrà richiesto un lavoro doppio, ma fondamentale sarà l’aiuto in ripiegamento in primis dei due esterni alti Cerci e Santana ma anche di Barreto e Meggiorini che dovranno sacrificarsi andando a dare una mano a centrocampo, sia in fase di copertura, sia nella costruzione del gioco. Ventura potrebbe anche giocarsi la carta Vives come esterno camuffato ma questa, al momento, appare un’ipotesi piuttosto remota.
Per evitare di imbottigliarsi troppo al centro del campo i granata dovranno poi continuare a sviluppare abbondantemente il gioco sulle fasce, con Cerci e Santana ma anche con D’Ambrosio e Masiello che dovranno dare man forte: le buone prestazioni del primo non sono una novità ma ultimamente anche il secondo ha dimostrato di stare bene fisicamente e di avere una certa quantità di benzina per correre e servire al centro palloni invitanti.
Se i granata riusciranno a far saltare il banco a metà campo poi si troveranno di fronte tre soli difensori, contro cui Barreto potrà sfruttare la sua abilità nell’uno contro uno.
Questo, a grandi linee, lo scenario di domani pomeriggio, ma come al solito, al di là di tutte le alchimie tattiche, avrà la meglio chi ne avrà di più e chi riuscirà ad essere cinico sfruttando tutte le occasioni favorevoli.
 
Roberto Maccario
 
 
Foto Dreosti
0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy