Il Toro ritrova Zenga: bilancio positivo contro di lui, ma quel precedente a Catania…

Il Toro ritrova Zenga: bilancio positivo contro di lui, ma quel precedente a Catania…

Focus On / L’allenatore dei pitagorici torna a sfidare il Toro dopo quasi tre anni dall’ultima partita

di Marco Notaro, @MarcoNotaro17

Domenica pomeriggio si giocherà allo Stadio Olimpico Grande Torino il match tra TorinoCrotone. Una sfida che, alla luce degli ultimi risultati di entrambe le squadre, diventa di clamorosa importanza sia per la squadra di Mazzarri e anche per i pitagorici che hanno perso due scontri diretti per la salvezza nelle ultime due gare contro BeneventoSpal. Per la gara di domenica il Toro ritroverà di fronte un avversario che ha già affrontato in altre tre occasioni: Walter Zenga, infatti, tornerà nel capoluogo piemontese dopo quasi 3 anni dall’ultima volta.

IL RITORNO IN ITALIA – Nel dicembre di quest’anno Zenga si è rimesso in gioco in Italia, dopo la brevissima esperienza araba all’Al-Shaab (appena 10 partite sulla loro panchina)  e quella inglese con il Wolverhampton, durata appena due mesi collezionando 17 panchine. Subentrato alla sedicesima giornata di Serie A dopo le dimissioni di Davide Nicola, in seguito alla sconfitta interna del Crotone contro l’Udinese, l’ex portiere dell’Inter ha ottenuto finora risultati altalenanti centrando appena due vittorie, tre pareggi e sei sconfitte in 11 partite. Non è certo il più facile dei compiti sostituire un allenatore come Nicola dopo la clamorosa salvezza ottenuta l’anno scorso con una risalita da record sull’Empoli, ma non tutto ciò che Zenga ha fatto in questi 2 mesi è da buttare. Certo i risultati ottenuti negli ultimi scontri diretti pesano e peseranno tantissimo ai fini della classifica, ma c’è anche da dire che nelle ultime trasferte i calabresi sono riusciti a pareggiare a San Siro contro l’Inter e a vincere contro l’Hellas Verona al Bentegodi per 3 a 0. Proprio per questo Iago e compagni non possono assolutamente sottovalutare l’avversario che, già l’anno scorso, riuscì a strappare un pareggio per 1-1 a Torino grazie ad un gol di Simy che rispose all’iniziale vantaggio granata firmato da un rigore di Belotti.

BILANCIO POSITIVO – La prima sfida tra il Toro e una squadra allenata da Zenga si tenne quasi 10 anni fa in uno spettacolare Catania-Torino finito 3 a 2 per gli etnei grazie ad una straordinaria tripletta di Giuseppe Mascara.  Quella partita verrà ricordata negli anni per lo schema attuato dai rossoblu sul gol di punizione del momentaneo 2-1 catanese, infatti sul tiro del fantasista siciliano, Plasmati per distrarre l’allora portiere granata Sereni e impedirgli di vedere il pallone si abbassò i pantaloni. La traiettoria di Mascara fu comunque perfetta e la palla terminò in rete. Quella fu l’unica partita in cui Zenga riuscì a battere il Torino, da lì in poi due partite e due sconfitte: la prima nel ritorno contro il Catania per 2-1 grazie alle reti di Natali Bianchi, la seconda, più recente, il 20 settembre 2015 nella quarta giornata di Serie A con una doppietta di Quagliarella. Domenica il quarto confronto tra il Torino Zenga, uno dei crocevia della stagione per entrambi in un momento delicatissimo.

Precedenti tra Zenga e il Torino Numero gare disputate Numero di Vittorie squadre allenate da Zenga Numero di vittorie Torino Reti segnate squadre allenate da Zenga Reti segnate dal Torino
Tutti i precedenti 3 1 2 4 6
18 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. user-13780428 - 6 mesi fa

    Non so se qualcuno ieri sera si riferiva a me, cmq, non sono arrendevole, non ho mai parlato male di tutto e tutti e mi tolgo, quando possibile, le mie piccole soddisfazioni quotidiane. Intendevo soltanto dire che l’identità del Toro è questa, una squadra che avrebbe potuto fare molti più punti se avesse giocato ogni partita con la stessa determinazione, non è una squadra che ha carattere, da inizio campionato gioca in modo altalenante e per me è più un fatto di testa che di gambe, di qualità tecniche, perché un po’ di qualità questa squadra ce l’ha. Per quest’anno è così, poi chiaramente mi auguro il prossimo campionato di tifare per una squadra cazzuta che può anche perdere ma senza lesinare niente in campo. Insomma a me tutte le considerazioni su Cairo tirchio, Petrachi e allenatori incapaci, etc, etc, non mi convincono più di tanto nel senso che ognuno fa i suoi interessi e ognuno ha le sue responsabilità se non arriviamo mai a degli obiettivi più prestigiosi ma quando poi vedo una sconfitta come quella di Verona o pareggi ottenuti non giocando penso che sia la testa dei giocatori a non funzionare o a funzionare male, mi sento preso per il culo quando giocano in quel modo, arrendevoli, supponenti, svogliati, vorranno almeno correre quando giocano e farlo con un po’ di organizzazione?????!!! O è chiedere troppo????!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. prawda - 6 mesi fa

    Mi dispiace davvero molto che ci sia chi cerca di far passare il messaggio che e’ vero che abbiamo risultati sportivi molto modesti ma in fondo abbiamo fatto sempre abbastanza pena perche’ e’ una castroneria colossale e lo dicono i numeri. Se prendiamo i risultati conseguiti dal Torino nei campionati a girone unico, quelli con l’attribuzione dei 2 punti a vittoria, complessivamente sono 62 campionati quindi non proprio pochini e l’ultimo e’ quello del 1993/1994, il Torino e’ al quarto posto per punti conquistati. Ma come, ma non eravamo sempre stati scarsi? Se prendiamo in considerazione tutti i campionati a girone unico, quindi ci aggiungiamo gli altri 24 campionati, per arrivare ad un totale di 86 campionati, il Torino scende all’ottavo posto. Ma cosa succede se si prendesse in considerzione per esempio solo gli ultimi 10 campionati, quindi tutti sotto la gestione Cairo? Succede che il Torino precipita al sedicesimo posto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. piero - 6 mesi fa

      potresti per favore dirmi che posto otteniamo se consideriamo gli ultimi 5 anni? (tenendo conto anche il fatto che eravamo appena usciti dal baratro della serie B). così facciamo un confronto con gli ultimi 10 anni e vediamo se c’è una progressione o un miglioramento che è quello che in fin dei conti interessa. grazie.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. prawda - 6 mesi fa

        Piero – Ho fatto questo confronto per mettere da un parte i risultati storici del Torino e dall’altra quelli di Cairo, tra l’altro se prendiamo anche i primi tre anni il risultato finale e’ anche peggiore, per Cairo ovviamente; questo perche’ e’ veramente stucchevole oltre che falso, leggere che la nostra storia e’ sempre stata mediocre come e’ purtroppo attualmente. Gli ultimi cinque anni hanno portato un 16 posto, un 7, un 9, un 12 ed un 9, attualmente siamo noni, tu vedi una crescita, vedi dei miglioramenti? Io vedo unicamente una societa’ che da quando la squadra e’ faticosamente ritornata in serie a ed ha potuto beneficiare dei diritti televisivi, 45,6M nell’ultimo bilancio, cifra che nessun presidente in passato si e’ mai nemmeno sognato, vivacchia a meta’ classifica e lo fa per giunta in una serie a mai stata ad un livello cosi’ modesto come quello attuale. Per essere chiari fino al 1994 il Torino era quarto come punti, nei successivi orribili 24 anni, ma di cui 14 sono di gestione Cairo, e’ sceso all’ottavo posto.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. piero - 6 mesi fa

          allora te lo dico io, negli ultimi 5 anni siamo all’8º posto, il progresso è evidente e molto buono considerando il fatto che il toro fc ha 13 anni. cmq tu continua pure con i tuoi conti da elementari tanto quello che ti interessa è criticare il toro.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
        2. prawda - 6 mesi fa

          Ci sei rimasto male perche’ pensavi che non avessi capito che la risposta la conoscevi? Tu continua pure ad essere contento di essere al nono posto in classifica, di arrivare a fine febbraio gia’ fuori da tutto e di vedere una societa’ a cui interessa solamente fare utili; se c’e’ ancora qualcuno che riesce a vedere una crescita di questa societa’ da un punto di vista sportivo senza essere dipendente di UT ha davvero bisogno di un ottimo “oculista”.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. user-13657769 - 6 mesi fa

    Io mi sono arreso. Ho buttato l’abbonamento, nemmeno regalato, e non mi vedranno più, almeno fino a quando non si lotterà per qualcosa, fosse anche venire in A.
    Ma basta questa merda di vivacchiare e vendere per far guadagnare il piccolo schifoso berlusconino che da noi ha solo preso soldi e notorietà.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. piero - 6 mesi fa

      non so quanti anni hai, ma non ti preoccupare se c’è da mangiare merda la mangeremo noi altrimenti se sono dolci ti chiamiamo ok? :) :) :)

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. byfolko - 6 mesi fa

    E’ abbastanza triste leggere post di tifosi contro altri tifosi, da una parte quelli che ”fa tutto schifo, giocatori presidente società” (il che è vero), dall’altra quelli che ”va bene cosi’ noi siamo il Toro quindi vietato lamentarsi”. Bah…se sono 13 anni che vegetiamo tra B ed A, ed il nostro miglior risultato è una qualificazione in EL sulle spalle di un Parma che se l’era meritata sul campo, direi che c’è qualcosa che non funziona. Anzi, non funziona nulla, e finchè avremo il nano che più che un presidente sembra un ragioniere di condominio, rimarremo sempre gli sparring partner dei gobbi infami. In sintesi, il giudizio sul Toro 2017-2018 è: Sono scarsi ma non corrono…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. maraton - 6 mesi fa

      @byfolko – quindi 13 anni che facciamo schifo è la colpa è di cairo. ok. quando ci ha preso dove eravamo? non mi sembra di ricordare in champion, e nemmeno che avessimo dei giocatori di proprietà o che le casse del TORO fossero particolarmente floride ma magari la memoria m’inganna. quindi i 15 anni precedenti che cosa abbiamo combinato di buono? se non m’inganno una finale uefa e una coppa italia lasciando terra bruciata (sai che goduria dopo?), prima ancora?…….scudetto nel 1976 ed una partecipazione in coppa nel 1994.
      ok eravamo uno squadrone.
      abbiamo sempre vinto tutto. abbiamo avuto fior di presidenti. colpa mia se mi sono fermato a solo 2 PRESIDENTI che considero tali: PIANELLI e SERGIO ROSSI. scusa, ma adesso vado a prendere 2 scatole di pastiglie contro l’alzheimer, visto che tutti i fasti vissuti negli ultimi 25 anni li ho dimenticati.
      Ps.: quando dici che non siamo andati in europa per meriti nostri forse vuoi sottolineare come tu sia favorevole ad una cultura calcistica tipicamente zebrata in cui il fine giustifica i mezzi. quindi probabilmente a tuo parere fanno bene ad esporre al giumerdum stadio tutti gli scudetti…anche quello revocato….ma meritato sul campo. complimenti!!! 😉

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. byfolko - 6 mesi fa

        Pastiglie contro l’Alzheimer? Dove sei stato tutto questo tempo…potevi dirlo prima accidenti, avrei risparmiato migliaia di euro in inutili consulti medici! Certo che la medicina ha fatto proprio passi da gigante. Ah, e grazie per i complimenti…lol

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. piero - 6 mesi fa

      io sinceramente quelli che tu chiami tifosi non li ho mai sentiti tifare bensì increpare contro società e giocatori durante tutto l’anno quando si presenta l’occasione, ti riferisci a sta gente? poi si vede nettamente la tua posizione e credibilità quando dici che sono 13 anni che vegetiamo tra A e B e che il parma si era meritato la qualificazione sul campo… ti sei presentato da solo, mi dispiace per te forse hai sbagliato squadra che vuoi che ti dica.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Granata 61 - 6 mesi fa

      Bravo byfolko!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. piero - 6 mesi fa

        bravo byfolko? hahaha non so cosa ci guadagni a essere ridicolo o forse nemmeno te ne rendi conto hahaha

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. user-13780428 - 6 mesi fa

    Possiamo anche vincere domenica poi sprofonderemo nuovamente nella mediocrità e nella mancanza di carattere, poi rivinceremo e poi risprofonderemo nella nostra mediocrita’, questa è la nostra identità purtroppo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. maraton - 6 mesi fa

      radiografia perfetta di una certa parte di “tifosi”, che preferiscono arrendersi oppure “spalare merda” su tutto e tutti, invece di continuare a proclamare il proprio “essere granata” al di là di tutti e tutto: di cairo, dei giocatori, della sfiga cosmica, dei gobbi bastardi, ecc. ecc.
      ma si sà noi “siamo tifosi speciali” ormai nemmeno più a livello di una qualsiasi provinciale (atalanta – crotone tanto per fare 2 esempi) 😉

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Esempretoro - 6 mesi fa

        Ciao,maraton. Hai ragione,ma vorrei provare a darti la mia versione di ciò che sento. Nel periodo dell’insediamento di Cairo avevamo appena sfiorato l’abisso,quindi tutto quello che è venuto dopo ha fatto parte di l’inevitabile baraonda di situazioni nuove ma tendenti comunque ad una crescita. Ricorderai gli errori di scelte che il presidente per primo ha ammesso;a seguire una crescita lenta ma costante che sembrava procedere bene,pur con le prime cessioni eccellenti. Poi,improvvisamente,i proclami! Credo che se tornasse indietro il pres non li farebbe più. Il fatto è stato che la creazione di grandi (e infondate,purtroppo…)aspettative è stata una mazzata per i più. Ciò non aiuta,disorienta. Io non odio Cairo,è il presidente del mio Toro,ciò che mi distrugge è che ogni santo anno ci ritroviamo a leccarci le ferite per ricominciare a ripatire l’anno seguente. Ecco,ciò che unirebbe tutti i tifosi (virgolettati e non) sarebbe uno sforzo per darci una collocazione precisa da,se non protagonisti assoluti,almeno confacente alla passione che in 50 anni di tifo ho toccato con mano anche lottando per obbiettivi di secondo piano (55.000 allo spareggio col Mantova,ricordi?)questo potenziale va premiato e conservato con chiarezza e sincerità. Anche con le virgolette. Sempre Forza Toro. Ciao

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. piero - 6 mesi fa

      @user non so tu ma la mia vita è più o meno così, oggi vinco domani perdo etc. probabilmente avessi avuto più soldi e fossi stato un mafioso avrei potuto vincere oggi e domani pure e fare passi da gigante, ma non per questo mi alzo tutti i giorni incazzato e a piccoli passi mi tolgo le mie soddisfazioni. forza toro.

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy