Inzaghi, storia di un successo targato Lazio: da rimpiazzo a tecnico di primo livello

Inzaghi, storia di un successo targato Lazio: da rimpiazzo a tecnico di primo livello

Il tecnico legato a doppio filo con i colori biancocelesti sta dimostrando tutto il suo valore

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Il Torino è pronto a fare visita alla Lazio all’Olimpico: i granata non vincono contro i biancocelesti in casa capitolina dal ’93, e il tecnico laziale Inzaghi non ha mai perso contro il Toro. Simone Inzaghi è il prototipo di allenatore che un po’ tutte le società sognano di avere: cresciuto da giocatore nella Lazio, ha fatto tutta la trafila “tecnica” nelle giovanili, per arrivare alla panchina della prima squadra – prima da traghettatore, poi da “rimpiazzo”, e infine da grande allenatore quale si sta dimostrando.

È giugno 2016 e dopo una buona seconda parte di campionato da traghettatore dopo l’esonero di Pioli (culminato con l’ottavo posto), Simone Inzaghi viene messo da parte: la Lazio vuole un allenatore dal profilo internazionale, e Bielsa raggiunge un pre accordo con la società di Lotito. Il canterano Inzaghi può tornare ad occuparsi delle giovanili o cercare nuova sistemazione: la Lazio ha scelto altro. Lui accetta di buon grado, con umiltà, ma a luglio succede che Bielsa – ancora prima di essere ufficializzato – punti i piedi per una serie di acquisti, e sentendosi rispondere picche, dia il benservito alla Lazio, rifiutando l’incarico e lasciando i biancocelesti senza guida. Ecco, dunque, che viene richiamato l’umile Inzaghi, che silenziosamente come aveva lasciato, torna sulla panchina della sua squadra del cuore. E mai mossa si rivelerà più azzeccata.

Inzaghi non ha pretese di mercato come Bielsa, e si basa sulle mosse di Tare per mettere in campo una squadra più competitiva possibile. Ciro Immobile, con lui, si riscopre il bomber visto in granata 3 stagioni prima, guidando ad un serie di grandi vittorie la Lazio di Inzaghi. Un Inzaghi che – sottovalutato da media e colleghi – comincia il campionato come lo aveva interrotto la stagione precedente: con un bel gioco votato all’attacco e con i risultati. Risultati veri, che a fine anno diranno: 5^ posto in classifica e Finale di Coppa Italia, con annessa Super Coppa poi vinta ad agosto. In questa stagione Inzaghi sta confermando quanto di buono seminato: la Lazio, pur senza acquisti altisonanti e nonostante la cessione di pezzi pregiati come Biglia, continua ad essere tra le squadre top in Italia, rendendosi protagonista di grandi risultati sia in Serie A e sia in Europa. Da rimpiazzo, ad allenatore di primissimo profilo non il passo non è quasi mai breve: quasi mai, appunto, perché se ti chiami Simone Inzaghi e alleni la tua squadra del cuore, allora sembra tutto più facile.
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  1. Wallandbauf - 1 settimana fa

    Dico solo: Moreno Longo

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