La moviola di Spal-Torino 2-2, il VAR torna a castigare il Toro. Che dubbi sul rigore

La moviola di Spal-Torino 2-2, il VAR torna a castigare il Toro. Che dubbi sul rigore

Moviola / Gli episodi arbitrali più discussi del match del Paolo Mazza tra i biancazzurri di Semplici e i granata di Mihajlovic

di Nicolò Muggianu

Si conclude con un deludente 2-2 la partita, valevole per la diciottesima giornata di Campionato Serie A TIM, tra la Spal di Leonardo Semplici e il Torino di Sinisa Mihajlovic. Il direttore di gara designato per l’incontro del Paolo Mazza era Paolo Valeri della Sezione AIA di Roma 2. Il fischietto laziale, coadiuvato rispettivamente dagli assistenti Giallatini e Bindoni, con IV uomo  Di Martino e alle postazioni Var Gavillucci Aureliano, è stato protagonista di alcuni episodi discussi nel corso del match. Andiamo ad analizzarli più da vicino.

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Pronti via e il Torino si porta subito in vantaggio. Iago Falque si incunea alle spalle di Cremonesi e in meno di venti secondi (LEGGI QUI) porta gli ospiti sullo 0-1. La squadra di Mihajlovic impatta meglio il match e al 10′ è già 0-2: Baselli calcia a botta sicura, ma il suo tiro viene respinto dal muro spallino. Sulla ribattuta ancora una volta Iago Falque spinge in rete il pallone che lo proietta in cima alla lista dei cannonieri granata a quota 7 reti. La Spal non ci sta e inizia a prendere campo, il Torino ci prova in contropiede. I padroni di casa si sbilanciano: a pagarne le conseguenze sono Cremonesi e Vicari, entrambi ammoniti per falli tattici. Al 30′ c’è qualche dubbio sulla decisione di Valeri, che ferma Floccari a due passi dalla porta per posizione irregolare. Antenucci intanto aveva appoggiato il pallone in rete, ma il gioco era già stato fermato. Analizzando le immagini però si nota come l’attaccante spallino fosse apparentemente tenuto in gioco da Iago Falque: decisione discutibile.

FERRARA, ITALY - DECEMBER 23: Federico Viviani of Spal scores a goal during the serie A match betweenSpal and Torino FC at Stadio Paolo Mazza on December 23, 2017 in Ferrara, Italy. (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)
FERRARA, ITALY – DECEMBER 23: Federico Viviani of Spal scores a goal during the serie A match betweenSpal and Torino FC at Stadio Paolo Mazza on December 23, 2017 in Ferrara, Italy. (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

Al 42′ la squadra di Semplici accorcia le distanze. Viviani capitalizza al meglio una punizione conquistata da Floccari e porta i padroni di casa sull’1-2. In pieno recupero della prima frazione poi (al 46′), il direttore di gara romano compie un altro errore piuttosto grossolano: Belotti viene lanciato a rete da un compagno ma Valeri, invece di lasciar correre, non concede il vantaggio e ammonisce Schiattarella per l’irregolarità commessa. L’attaccante si sarebbe trovato a tu per tu con Gomis. Anche nella ripresa non mancano gli episodi da moviola. Al 68′ De Silvestri si scontra con Grassi all’interno dell’area di rigore del Torino. Per l’arbitro si può continuare ma qualche istante più tardi, su segnalazione dell’assistente Var, decide di andare a rivedere l’accaduto. Valeri non ha dubbi: è calcio di rigore. Antenucci dal dischetto non sbaglia ed è 2-2. Analizzando le immagini però si nota come sia il centrocampista della Spal a impattare la coscia del granata, il quale si era posizionato con il corpo a difesa del pallone. Oltretutto pare bizzarro che sia intervenuto il Var per assegnare un rigore come questo, quando l’assistenza al video dovrebbe intervenire solo in caso di “chiaro errore”. Dopo i presunti favori arbitrali nella gara di lunedì 11 dicembre contro la Lazio, il VAR torna a castigare il Toro, probabilmente in modo eccessivo. E’ il secondo rigore molto discutibile assegnato ai granata nelle ultime due partite, compreso quello in Coppa Italia contro la Roma.

Comprensibile dunque la velata protesta di Mihajlovic, che nel post-partita affermerà (LEGGI QUI): “Var? Non capisco come si usa: se l’arbitro indica il pallone, l’arbitro non può più intervenire dopo“. Insomma, resta qualche dubbio. Dopodichè il tecnico sottolinea anche di non avere intenzione di utilizzare gli episodi arbitrali come alibi: come dargli torto. Durante il quinto minuto di recupero poi, un’altra decisione arbitrale presa grazie alla tecnologia. Belotti impatta il pallone di testa, la palla scheggia il palo e sembra oltrepassare completamente la linea di porta prima della respinta del difensore avversario. Inutili le proteste del Torino. La gol line technology è impeccabile: non è gol, soltanto l’80% della sfera ha oltrepassato la linea.

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  1. soulsestri - 1 anno fa

    Niente scuse, ma come mai nessuno parla della scarpata in faccia a N’Koulu nel primo tempo? Come mai in quel caso l’assistente al VAR non è intervenuto?

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  2. janlucas197_866 - 1 anno fa

    arbitraggio da ufficio inchieste, ma non è una novità, rigore farlocco e soprattutto una norma del vantaggio CLAMOROSA non applicata alla fine del primo tempo, Valeri è di Roma stranamente…

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  3. Jerry - 1 anno fa

    Arbitraggio mediocre, per una partita altrettanto mediocre…..

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  4. Alberto Fava - 1 anno fa

    Non voglio dare la colpa all’arbitro tutt’altro.
    L’abbiamo rovinata noi da soli.
    Ma se vogliamo dirla tutta , a noi mezzo fallo o anche solo l’idea del fall9 da origine al penalty contro.
    A me pareva più rigore il calcione in faccia che si è preso Nicolas nel primo tempo in piena area Spal, quando eravamo ancora sul 2 a 0 per noi.
    Belotti ha chiesto il controllo VAR, bruscamente rifiutato da Valeri.
    C’est la vie.
    FVCG sempre

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  5. dukow79 - 1 anno fa

    Rigore ridicolo quasi quanto quello di mercoledì…

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  6. prawn - 1 anno fa

    Si date la colpa agli arbitri, dovevamo farne 4 o 5 di goals e poi non c’erano piu’ dubbi su chi era superiore. Invece ci siamo fatti chiudere dalla SPAL (!) per un’ora e passa!

    L’allenatore e’ vittima di se stesso e delle sue scelte, insiste per 20 partite sul deleterio 4231, si fa pagare un botto (e quindi non e’ licenziabile), si porta dietro 10 esperti (e quindi e’ dura mandarli tutti a casa stipendiati), si porta dietro Niang e quindi deve rimetterlo in sesto a furia di prestazioni scadenti, altrimenti ha 20M sulla coscienza.
    Deve far giocare sempre Ljacic, perche’ finche’ re Miha sara’ a Torino Ljacic sara’ nella formazione titolare.
    Insiste con Valdifiori, perche’ ha fatto andar in prestito tutti i centrali perche’ il 4231 era l’unico modulo possibile al mondo.
    Insiste con Baselli, perche’ l’ha recuperato.
    Insiste con De Silvestri perche’ l’ha fatto venire e cmq non c’e’ nessuno, ma dico io, persino un primavera farebbe meno cappelle in difesa.
    Non ne fa una giusta e non e’ partito preso, e’ sotto gli occhi di tutti.

    Mi pare che tutte le squadre che hanno cambiato allenatore in corsa quest’anno stiano facendo bene (Udinese, Cagliari), solo il Milan fatica (molto): ma quello e’ un casino, una societa’ allo sbando. Non siamo cosi’.

    Se si vuol risparmiare io metterei un qualsiasi allenatore delle giovanili o della primavera, anche se mi dispacerebbe interrompere il percorso dei giovani.

    Il fatto e’ che con tutto il fardello di Mihalovic, con quello che e’ successo nell’ultimo anno e mezzo, con il mercato fatto quest’estate lui non puo’ manco piu’ fare scelte libere, e’ schiavo delle proprie scelte, anche potesse non puo’ far bene.

    Al di la di chi gioca poi c’e’ l’assenza di preparazione alle partite.

    Mi pare che le partite vinte siano solo eccezzioni alla regola, dettate piu’ dal CULO che altro: Immobile perde la testa, Milinkovic Savic fa la partita della vita, l’Inter si e’ visto che era in calo, un calo partito dalla partita prima (cos’era Chievo? O Verona?) poi il pareggio col Toro e ieri hanno perso.

    Questa squadra non ha meriti quest’anno, i giocatori non si meritano la maglia, l’allenatore ha spaccato una squadra che non era una cima ma era un squadra.

    Decimo posto, posto piu’ posto meno, spero in una non-figura di merda nei due Derby, spero in un addio a Giugno di questo scellerato pseudo-allenatore e spero in un allenatore che valorizzi cosa abbiamo, senza desirare pupilli a destra e manca, specialmente se sono dei pompati assurdi, vedi il bimbominchia di Raiola.

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    1. dukow79 - 1 anno fa

      Veramente valdifiori fino all’altro ieri chiedeva la cessione tramite il suo procuratore per scarso utilizzo. Lol

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      1. prawn - 1 anno fa

        si insiste da quando e’ passato al 433.

        Il problema e’ serio: non sa cosa fare al centrocampo, prima a due ora con due registi…

        Potrebbe fare Rincon/Baselli/Obi e invece no.

        Anzi, ti diro’, per la modestia della squadra punterei piu’ ad un:

        Rincon/Obi/Acquah: mazzate per tutti, vedi poi come lo spegni il gioco degli altri.

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