Le pagelle di Omegna-Torino

Le pagelle di Omegna-Torino

nostro inviato a Omegna
Stefano Rosso

COPPOLA ng: si nota soltanto quando si sgola per richiamare i suoi centrali, attardatisi in area di rigore avversaria alla ricerca della gloria personale. (st 13′ GOMIS ng: anche lui non viene mai impegnato).

DARMIAN 6: presidia la corsia destra senza difficoltà, ma avrebbe potuto sfruttare un’occasione…

nostro inviato a Omegna
Stefano Rosso

COPPOLA ng: si nota soltanto quando si sgola per richiamare i suoi centrali, attardatisi in area di rigore avversaria alla ricerca della gloria personale. (st 13′ GOMIS ng: anche lui non viene mai impegnato).

DARMIAN 6: presidia la corsia destra senza difficoltà, ma avrebbe potuto sfruttare un’occasione del genere per farsi vedere anche in fase offensiva. (st 1′ D’AMBROSIO 6.5: si propone molto in avanti, cercando spesso sovrapposizioni e cross. Progressi che non rimandano neanche lontanamente al D’Ambrosio della scorsa stagione).

GLIK 6.5: statuario in difesa, si comporta bene palla al piede ma soprattutto si dimostra molto pericoloso in avanti con un’incornata su calcio d’angolo che sfiora la traversa (st 1′ DI CESARE 6.5: dopo l’uscita di Bianchi e Pratali veste la fascia da capitano, si esalta e colpisce in pieno una traversa).

PRATALI 7: conferma quanto di buono fatto vedere già contro il Varese; l’impegno non è certamente proibitivo, ma esce bene palla al piede dalla difesa e si propone molto anche in fase di impostazione di gioco. Suo l’assist per il vantaggio di Sgrigna (st 31′ CHIOSA 6: altra buona sgambata con la prima squadra per il giovane difensore).

PARISI 5.5: si allena solo da una manciata di giorni con la squadra e si vede. Atleticamente si sforza molto per tenere il passo dei compagni: questo gli costa qualche errore di troppo in fase di appoggio (st 13′ ZAVAGNO 6: leggermente meglio del compagno di reparto, ma entra in un momento in cui il Torino non si rende più troppo pericoloso).

STEVANOVIC 6: qualche passo indietro rispetto all’ottima prestazione di Verbania; fatica ad entrare in partita incamponendosi alla ricerca della giocata personale. col passare dei minuti si riprende e nel finale di primo tempo chiude con uno splendido gol scartando il portiere con un doppio passo (st 13′ ODUAMADI 6: prima a destra, poi a sinistra, cerca comunque di affondare sempre quando ne ha l’occasione. Bravo a puntare sempre l’uomo e cercare il cross per gli attaccanti).

BASHA 6.5: schierato al fianco di Iori ha dovuto giocare molto più di sciabola che di fioretto. Tanta corsa e legna in mezzo al campo, qualche fallo, ma una prestazione che dimostra la sua grande duttilità in mediana. (st 1′ SUCIU 6: qualche buono spunto sia in fase di impostazione sia in fase conclusiva. La squadra però cala vistosamente di tono e lui, da regista di centrocampo, dovrebbe riuscire a tenerne le redini).

IORI 7: l’Omega gli lascia molto spazio per giocare, ma lui dimostra di saper gestire la squadra anche in un fazzoletto di campo: fa girare la palla spesso di prima, al massimo a due tocchi ed è sempre presente sia davanti alla difesa per dare il via all’azione sia sulla trequarti campo per smistare gli scarichi degli attaccanti (st 1′ VIVES 6: il centrocampo cala di tensione rispetto alla prima frazione di gioco e lui cerca in ogni modo di farla risalire).

GUBERTI 6.5: se già la serie B gli sta stretta, figuriamoci affrontare una compagine di Promozione. Mette in mostra numeri da altra categoria, segnando anche il suo nome sul tabelloni dei marcatori (st 31′ PAGANO 6: al rientro dopo un lungo infortunio riesce subito ad entrare nel ritmo, pur se blando, del gioco ed a rendersi pericoloso cercando la conclusione a rete).

SGRIGNA 7: gli viene concessa la possibilità di giocare seconda punta e non se la lascia sfuggire. Finalmente nella sua posizione è determinato e risolutivo, tre gol e molti assist: se mantiene questo stato di forma sarà sicuramente un’arma importante per Ventura (st 1′ EBAGUA 6.5: chiunque sia il suo partner d’attacco, lui riesce a rendere sempre al meglio: finte, veli, movimenti senza palla, sponde per i compagni e conclusioni a rete spiegano ampiamente il perchè a Varese lo stiano rimpiangendo ancora adesso).

BIANCHI 8: una prestazione per smentire gli scettici. L’avversario è certamente modesto, ma il capitano conferma l’ottima prova contro il Varese dimostrandosi capace non solo di segnare, ma anche di far girare il pallone, di mettersi a disposizione dei compagni e soprattutto di giocare per la squadra (st 1′ ANTENUCCI 5.5: ancora un po’ in ritardo di condizione, sembra avere sempre un po’ meno gamba rispetto ai compagni di reparto. Cerca comunque di dialogare con Ebagua e di svariare su tutto il fronte offensivo: il digiuno di gol però ne condiziona la prestazione al ribasso).

 

(Foto: M. Dreosti)

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