Lerda non spariglia le carte

Lerda non spariglia le carte

 

Quella con il Novara non sarà una partita della svolta, qualunque sia il risultato. A confessarlo è Franco Lerda, tecnico granata che domani si trova di fronte ad una gara delicata. Da una parte c’è il Torino reduce dalla prima vittoria in campionato e in continua crescita, dall’altra ecco il sorprendente Novara che dalla scolta stagione ha perso tre sole partite ufficiali. Per…

Commenta per primo!

 

Quella con il Novara non sarà una partita della svolta, qualunque sia il risultato. A confessarlo è Franco Lerda, tecnico granata che domani si trova di fronte ad una gara delicata. Da una parte c’è il Torino reduce dalla prima vittoria in campionato e in continua crescita, dall’altra ecco il sorprendente Novara che dalla scolta stagione ha perso tre sole partite ufficiali. Per affrontare al meglio questa sfida il mister granata potrà contare quasi sulla rosa al completo.

Lerda ha in mente di riproporre la stessa formazione che è scesa in campo nella vittoriosa trasferta di Modena contro il Sassuolo. In porta ci sarà Rubinho, nonostante il portiere abbia commesso qualche sbavatura ultimamente. In panchina si accomoderà Bassi, mentre Morello rimarrà ancora una volta in tribuna. In difesa il dubbio era legato al recupero di Garofalo. Lerda afferma che il terzino abbia recuperato perfettamente e sarà dunque lui il padrone della fascia sinistra. A destra agirà il sempre ottimo D’Ambrosio, mentre Filipe non dovrebbe neppure andare in panchina. La coppia centrale è quella ormai consolidata composta da Ogbonna e Di Cesare.

A centrocampo si vedranno presumibilmente gli stessi interpreti dell’ultimo match. De Feudis e De Vezze in mezzo al campo garantiscono grande dinamismo e buon filtro. A loro si aggiunge la costante presenza di Obodo che sì agisce alle spalle di Bianchi, ma in realtà ripiega sempre a dare manforte alla linea mediana, creando spesso un centrocampo a 3. Sugli esterni vedremo nuovamente Iunco e Sgrigna. Sono loro gli uomini che hanno risolto l’ultimo match: il primo è diventato il capocannoniere di questa squadra, mentre il secondo ha trovato un grandissimo gol che ha permesso di ottenere la vittoria. Lazarevic è pronto in panchina ad entrare negli ultimi 30 minuti.

Davanti ci sarà il Capitano Rolando Bianchi. Il centravanti granata cercherà di trovare il primo gol ufficiale in questa nuova stagione.

Probabile formazione Toro (4-2-3-1): Rubinho; D’Ambrosio, Di Cesare, Ogbonna, Garofano; De Vezze, De Feudis; Sgrigna, Obodo, Iunco; Bianchi. A disp.: Bassi, Rivalta, Zavagno, Belingheri, Scaglia Lazarevic, Pellicori. All. Lerda.

 

 

(Foto: M. Dreosti)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy