Lerda si aggrappa ad un Toro in emergenza

Lerda si aggrappa ad un Toro in emergenza

 

di Edoardo Blandino

 

Se davvero Lerda questa sera si giocherà il futuro o meno, non potremo saperlo fino al termine della partita. Al mister nato a Fossano è stata concessa grande pazienza dalla dirigenza granata, ma ora sembra giunto all’ennesima partita da dentro-o-fuori di questa stagione…

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di Edoardo Blandino

 

Se davvero Lerda questa sera si giocherà il futuro o meno, non potremo saperlo fino al termine della partita. Al mister nato a Fossano è stata concessa grande pazienza dalla dirigenza granata, ma ora sembra giunto all’ennesima partita da dentro-o-fuori di questa stagione travagliata. Il Toro arriva a questo incontro in piena emergenza: tra squalifiche, infortuni o influenze stagionali ai granata mancheranno sette uomini. La formazione, dunque, appare abbastanza scontata, anche se c’è il dubbio per alcuni ballottaggi.

In porta ecco Bassi al posto dell’infortunato Rubinho. La retroguardia orfana di un Ogbonna febbricitante vedrà la coppia centrale composta da Di Cesare e Pratali, in recupero dopo gli acciacchi patiti nelle scorse settimane. A sinistra sarà confermato ancora una volta il buon Zavagno, mentre a destra dovrebbe essere schierato Rivalta. In questo modo Lerda spedisce ancora una volta Cavanda in panchina.

In mezzo al campo scelte ancora obbligate. Con De Vezze out e Budel che ha raggiunto in ritardo i compagni, ma ancora debilitato dall’attacco influenzale, ecco che potrebbe esserci un’altra chance per Obodo, in ballottaggio proprio con Budel. De Feudis, invece, è confermato in mediana. C’è abbondanza, per una volta, sugli esterni. È qui che Lerda può sbizzarrirsi e decidere chi schierare. Disponibili ci sono: Sgrigna, Lazarevic, Gabionetta, Gasbarroni e Stevanovic. Al momento sono in vantaggio i due che sono scesi in campo dal primo minuto contro l’Atalanta, cioè Sgrigna e Lazarevic.

Davanti, salvo sorprese dell’ultima ora, sarà Bianchi a guidare l’attacco. Il suo partner sarà Antenucci. Bisogna capire se Lerda chiederà al neoacquisto di posizionarsi vicino al capitano in una sorta di 4-4-2, oppure di agire alle spalle formando il più consono 4-2-3-1 lerdiano.

 

Probabile formazione Toro (4-2-3-1): Bassi; Rivalta, Di Cesare, Pratali, Zavagno; De Feudis, Obodo (Budel); Lazarevic, Antenucci, Sgrigna; Bianchi. A disp.: Morello, Cavanda, Budel (Obodo), Gasbarroni, Gabionetta, Stevanovic, Pellicori. All.: Lerda

 

 

(Foto: M. Dreosti)

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