Liberi sempre ma con civiltà

Liberi sempre ma con civiltà

Cari lettori,

la chiusura del forum decisa dall’editore ha provocato l’arrivo di un vero e proprio tsunami di lettere ai vari indirizzi della redazione, la maggior parte delle quali di condanna per una decisione che, con la gestione della testata giornalistica, non ha nulla a che vedere o spartire.

Oggi, infatti, l’attività della redazione,…

Cari lettori,

la chiusura del forum decisa dall’editore ha provocato l’arrivo di un vero e proprio tsunami di lettere ai vari indirizzi della redazione, la maggior parte delle quali di condanna per una decisione che, con la gestione della testata giornalistica, non ha nulla a che vedere o spartire.

Oggi, infatti, l’attività della redazione, seppure limitata da inconvenienti tecnici indipendenti dalla nostra volontà, è proseguita con l’aggiornamento delle notizie riguardanti le attività del mondo in granata e del Torino calcio che pure hanno subito diversi slittamenti per altre ragioni. E’ un’attività che continuerà a prescindere dalle decisioni riguardanti il forum e che sarà improntata, come finora, alla massima trasparenza e onestà intellettuale nel riportare i fatti di cui siamo testimoni e di cui veniamo a conoscenza, andando sempre però a verificarne la fondatezza.

Non sono mancati i messaggi di sostegno a una scelta che lo stesso editore ha ritenuto dolorosa e che non può non recare dispiacere anche a chi non ha mai partecipato, se non come lettore occasionale, alle discussioni. E’ stata però una scelta tanto più necessaria alla luce del carattere sempre più offensivo e poco civile assunto dalle diverse discussioni.

Libertà infatti non è da intendersi come libertà di insulto, soprattutto quando ci si nasconde dietro pseudonimi. Ci è stato chiesto di prendere posizione sulla questione degli stadi: lo abbiamo cominciato a fare sentendo i protagonisti in campo (istituzioni (sabato con l’assessore Montabone), società (mercoledì con Cairo), tifosi (stamane con i rappresentanti del Coordinamento) per chiudere il cerchio con il sindaco (domani mattina). Una volta composto il mosaico di una situazione variegata quanto delicata, che va affrontata con il rispetto che comporta l’assunzione di responsabilità civili e penali diremo la nostra, basandoci su fatti accertati. Questo, fino a prova contraria, è un giornale che veicola notizie e informazioni reali, non dichiarazioni di qualche fantomatico anonimo. E lo ha sempre fatto con sincerità e rispetto per tutti gli attori in campo.

E’ stato così per il mercato di riparazione su cui è stato dato un giudizio chiaro, improntato allo scetticismo, che richiede una situazione che deve ancora chiarirsi. Non è nostra abitudine salire sul carro dei vincitori dati per perdenti né scendere dal medesimo in caso di cambiamento delle circostanze. Nostro dovere è riportare i fatti come li vediamo noi e interpretarli secondo la nostra scala di valori. Dopo la partita con la Reggina è stato detto chiaramente che questo è il momento più delicato della presidenza di Urbano Cairo che non è sicuramente immune da errori, ma merita comunque rispetto perchè è innegabile quanto di buono abbia fatto in passato e che, nel bene come nel male, rischi in prima persona. A differenza di coloro che, trincerandosi dietro nomi d’arte, hanno portato alla sospensione di una delle realtà più interessanti del panorama internazionale di internet. Da loro non accettiamo ne accetteremo mai lezioni di civiltà.

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