Live! Kamil Glik ”Io capitano? 20 capitani in squadra”

Live! Kamil Glik ”Io capitano? 20 capitani in squadra”

In vista della prima partita ufficiale – domani sera, la Coppa Italia, allo stadio Olimpico contro il Pescara – è il neo capitano Kamil Glik a presentarsi ai microfoni dei giornalisti per l’ultima conferenza stampa dal ritiro di Mondovì. Il centrale polacco è reduce dall’impegno…
di Stefano Rosso
In vista della prima partita ufficiale – domani sera, la Coppa Italia, allo stadio Olimpico contro il Pescara – è il neo capitano Kamil Glik a presentarsi ai microfoni dei giornalisti per l’ultima conferenza stampa dal ritiro di Mondovì. Il centrale polacco è reduce dall’impegno con la nazionale: “Non credo che l’aver perso un paio di giorni per questi impegni abbiamo potuto distarci dai nostri impegni – ha esordito lo stesso Glik – anche perché è un anno importante per le competizioni internazionali e anche i giocatori delle altre squadre hanno gli stessi problemi“.

 

PARTITA COL PESCARA – In vista della gara di domani, dato che il precampionato non ha regalato test di livello elevato, ci sarà anche un po’ di aspettativa e pressione, trattandosi del debutto casalingo: “Sicuramente, essendo già una partita ufficiale, dove si gioca qualcosa bisognerà scendere in campo con più determinazione: sicuramente noi giocheremo con l’obiettivo di vincere“.
Sul Pescara? Cosa vi aspettate: “Abbiamo visto qualche immagine della gara che ha giocato in Coppa Italia, e loro si schiereranno col 4-2-4. In ogni caso dobbiamo concentrarci su noi stessi: sarà la prima partita col nuovo modulo, la prima ufficiale e sarà importante trovare fin da subito i ritmi giusti“.

 

GRADI DEL CAPITANO – Affronterai la tua prima partita da capitano: “Sicuramente c’è un po’ di responsabilità in più, però per me non cambierà molto: continuerò a fare quello che ho incominciato qui due anni fa. In ogni caso una squadra per ambire a certi traguardi deve disporre di 20 capitani, non uno solo“.
Parlando dell’intesa di squadra, col cambio di modulo e interpreti, adesso ci sono un po’ di cambiamenti in vista. Se prima con Gillet ci si trovava ad occhi chiusi, adesso c’è Padelli: “Nel calcio succedono spesso cambiamenti – ammette – poi col cambio di modulo ci sono stati anche nuovi meccanismi da sistemare, però in queste settimane di ritiro abbiamo avuto modo di lavorare su questi movimenti e dunque non credo che ci siano problemi particolari“.

 

dal nostro inviato a Mondovì (Cn), Stefano Rosso
(foto M.Dreosti)
 

 
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