Martinez all’esame Bolivia con il suo Venezuela

Martinez all’esame Bolivia con il suo Venezuela

Nazionali / L’attaccante classe ’93, stasera, avrà un ruolo importante nell’attacco venezuelano, vista l’assenza di Rondon

La sosta, spesso, può anche essere motivo di speranza per molti giocatori, soprattutto per quelli che, nel proprio club, non vedono molto spazio. Uno dei probabili protagonisti di questa pausa nazionali potrebbe essere Josef Martinez, attaccante granata di origini venezuelane, nazione che però, molto difficilmente prenderà parte ai prossimi mondiali di Russia, poiché la classifica non glielo permette: al momento i Vinotinto sono ultimi nel girone sudamericano, con soli due punti, provenienti da due pareggi. Ben 8, invece, le sconfitte sin qui: un girone che ha anche del soprannaturale, vista la presenza di grandi campioni del calibro di Cavani e Sanchez, dei veri e propri incubi per la difesa venezuelana.

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L’ex Young Boys, che in questa stagione al Toro ha collezionato ben 8 presenze – soltanto 4 volte schierato nell’undici titolare -, non sta vivendo un ottimo periodo con la sua nazionale, periodo buio che ha avuto inizio già all’inizio del Centenario della Coppa America, dove l’attaccante granata non è stato di certo un astro nascente. Il Venezuelana stanotte però, potrà conquistare i suoi primi tre punti, contro una Bolivia reduce da una stangata FIFA, poiché “La Verde”, in ben due occasioni – a settembre contro il Perù e con il Cile – aveva schierato un giocatore che era già stato impiegato dalla nazionale uruguagia, violando dunque le regole della FIFA. La matematica non condanna ancora nessuno e dunque, per Martinez, il derby sudamericano è una partita importante, soprattutto per la “dignità” della nazione, la quale, al momento, non sta vivendo un momento molto positivo, sia dal punto di vista politico che da quello sportivo. Alla partita di stasera all’Estadio Monumental de Maturin alle 00.30 italiane, il Venezuela arriva da quattro sconfitte consecutive su cinque partite e con un Rondon in meno, uno degli attaccanti più forti della nazione. Martinez, dunque, stasera dovrà prendersi la scena del match, insieme al suo connazionale Peñaranda – in forza all’Udinese – sia per orgoglio che per amor di patria: le chiavi dell’attacco venezuelano sono dunque nelle mani del giocatore granata, che dovrà mostrare a Mihajlovic e ai suoi connazionali, il suo vero valore.

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