Melillo (Repubblica): “Toro attento, il Benevento viene a giocarsi il tutto per tutto”

Melillo (Repubblica): “Toro attento, il Benevento viene a giocarsi il tutto per tutto”

Verso il match / Il cronista al seguito dei sanniti: “Qui si evoca spesso il miracolo del Crotone, che l’anno scorso di questi tempi era nelle stesse condizioni del Benevento”

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Torino-Benevento è ormai alle porte: alle 15 di domenica i granata ospiteranno una formazione alla disperata ricerca di punti salvezza. Mazzarri, dal canto suo, non può perdere terreno se vuole rimanere in corsa per l’Europa League. Come di consueto nella marcia di avvicinamento al match, ospitiamo sulle nostre colonne il parere di un giornalista al seguito dell’avversaria di turno del Torino. Stavolta a concedersi ai nostri microfoni è Pierluigi Melillo di Repubblica.

Buongiorno Pierluigi. Che momento vive il Benevento?

“La situazione di classifica è quella che è. Per continuare a credere nella salvezza si cita spesso l’esempio del Crotone della scorsa stagione. La squadra di Nicola a questo punto del campionato era nella stesse condizioni del Benevento, se non peggiori. I ragazzi di De Zerbi hanno avuto un grande scatto d’orgoglio nelle due partite casalinghe contro Chievo e Sampdoria, concluse con vittorie convincenti, ma poi si è visto un passo indietro evidente a Bologna, dove è arrivato un 3-0 frutto di una partita con poco mordente. Ora il presidente Vigorito sta rinforzando la squadra sul mercato, pescando a piene mani dall’estero. Tra i calciatori italiani, in molti rifiuterebbero il Benevento per la posizione in cui si trova, e allora la società sta cercando di puntare su calciatori esteri, magari con un grande passato, come l’ex Tottenham Sandro, ma bisognosi di tornare in auge dopo un momento difficile”.

Che partita ti aspetti a Torino? Sapranno i sanniti mettere in difficoltà i granata fuori casa?

“De Zerbi sta puntando molto sul caricare la squadra dal punto di vista caratteriale. E’ chiaro che quasi tutte le squadre, compreso ovviamente il Torino, sono tecnicamente superiori: e allora l’allenatore punta molto sul fattore emotivo. In generale, sotto la sua gestione, il Benevento si è sempre giocato la partita contro tutti ed è sempre uscito a testa alta, tolte poche eccezioni come appunto la partita di Bologna. Il Toro si deve aspettare una squadra pronta a giocare con il coltello tra i denti: il pareggio serve a poco, il Benevento deve provare a vincere contro i granata anche perchè dopo arrivano Napoli, Inter e Roma. Un ciclo di fuoco vero e proprio, le partite dove provare a fare punti diventano sempre meno. Per questi motivi, il Torino dovrà stare molto attento e non sottovalutare l’avversario. Tatticamente, mi aspetto un Benevento che punti sul 4-3-3; per quanto riguarda la scelta degli uomini, probabilmente De Zerbi si presenterà a Torino con molti nuovi acquisti titolari: Djuricic, Sandro, Guilherme. E’ in dubbio Costa, difensore centrale titolare”.

La squalifica di un anno per Lucioni: in pochi si aspettavano un verdetto del genere. 

“E’ una grossa perdita per il Benevento. Lucioni è un leader e un trascinatore nonostante anche lui sia alle prime esperienze in Serie A. Si è vista tutta la differenza tra l’averlo, contro Chievo e Samp, e il non averlo, contro il Bologna. Era stata riconosciuta la buona fede del giocatore e il medico si era assunto tutte le responsabilità. Ma l’avvocato del Benevento ci aveva avvertiti che la giurisprudenza federale sul Clostabol, la sostanza a cui è risultato positivo Lucioni che era presente nella pomata cicatrizzante che aveva utilizzato, è di orientamento molto severo”.

Come sta giocando Parigini, il giocatore di proprietà del Torino? Il Benevento lo riscatterà a fine stagione?

“Nelle ultime partite era un po’ sceso nelle gerarchie di De Zerbi, poi di recente ha avuto dei problemi fisici. Ora, però, dovrebbe essere tornato a disposizione. Presto per dire quale sarà il suo futuro”.

Un altro granata, Bonifazi, è in orbita Benevento per sostituire Lucioni.

“Sì, è nella lista di nomi ma come detto credo che sarà privilegiata la pista estera che porta a Bacary Sagna, terzino che può giocare anche centrale”.

4 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. serginho - 10 mesi fa

    Non sono queste le squadre che ci devono preoccupare! Se vogliamo andare in coppa queste partite devono essere vinte senza problemi e con punteggio tondo.
    Quindi approccio giusto e subito in gol.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. sylber68 - 10 mesi fa

    Ma smettiamola, mi spiace per il Benevento, ma domenica deve finire 5-0

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. BACIGALUPO1967 - 10 mesi fa

      Basta 1/0.
      Il resto teniamoli per.le merde

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. sylber68 - 10 mesi fa

        No dai 1-0 si strizza come sempre, facciamo 2 va?

        Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy