Mihajlovic e Juric, sfida tra caratteri di ferro con un futuro da scrivere

Mihajlovic e Juric, sfida tra caratteri di ferro con un futuro da scrivere

Il duello / Solo due incontri tra i tecnici di Genoa e Torino: il serbo a punteggio pieno

Due duri a confronto. Senza dubbio, il duello tra le panchine che (non) avrà luogo a Marassi avrebbe promesso scintille, tra due tecnici con la fama di personaggi tutti d’un pezzo, sebbene in condizioni molto diverse. Quella di Mihajlovic è quella di un Torino che ormai a questo campionato non ha nulla da chiedere, ma non per questo può permettersi di andare già in vacanza. Per questo, dopo la pesante sconfitta con il Napoli, in concordanza con la società si è deciso di andare in ritiro dopo la pesante sconfitta patita contro il Napoli tra le mura amiche.

Torino, il ritiro punitivo: gesto che appare puramente simbolico

Juric, invece, è tornato sulla panchina del Genoa dopo la parentesi Mandorlini per tentare di porre fino allo psicodramma rossoblù: il Grifone, infatti, si è ritrovato invischiato in una lotta retrocessione che sembrava archiviata già a febbraio, ma che l’incredibile rimonta del Crotone ha rimesso in discussione. Alla vigilia della penultima di campionato, i pitagorici sono a -2, e in mezzo c’è l’Empoli.

Non certo la condizione ideale per il tecnico croato, che con Mihajlovic è in svantaggio negli scontri diretti: 2 le sfide tra i due, entrambe vinte dal tecnico granata. La prima la scorsa stagione, si trattava della Coppa Italia. Il Crotone spaventò molto il Milan del serbo, riuscendo a portare il match ai supplementari a San Siro; la sfida finì 3-1, ma ormai era chiaro che quel Crotone aveva tante opportunità – come poi accadde – di arrivare fino in fondo in quella stagione in Serie B, come poi accadde.

La seconda, risalente allo scorso dicembre, è l’1-0 targato Belotti con cui il Torino regolò il Genoa all’andata: la squadra granata non giocava bene in quel periodo e in più di un’occasione rischiò di subire la rete del pareggio, ma arrivarono tre punti che sembravano l’opportunità di uscire da un momento difficile – dopo le sconfitte contro Sampdoria, Juventus e Napoli – ma si rivelarono un fuoco di paglia all’interno di una fase centrale della stagione particolarmente piatta.

TURIN, ITALY - DECEMBER 22: Andrea Belotti (R) of FC Torino scores the opening goal during the Serie A match between FC Torino and Genoa CFC at Stadio Olimpico di Torino on December 22, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – DECEMBER 22: Andrea Belotti (R) of FC Torino scores the opening goal during the Serie A match between FC Torino and Genoa CFC at Stadio Olimpico di Torino on December 22, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Vista la squalifica di Mihajlovic, i due non potranno essere uno di fronte all’altro: a guidare i granata ci sarà Lombardo, ma comunque Mihajlovic avrà il compito di preparare al meglio la partita. Dal punto di vista tattico, certo, ma anche da quello delle motivazioni, visto che davanti ci sarò un Genoa alla ricerca della salvezza con il coltello tra i denti.

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