Mihajlovic: questa stagione non riuscirai a superare Ventura

Mihajlovic: questa stagione non riuscirai a superare Ventura

Curiosità / L’attuale CT della Nazionale riuscì a raggiungere 57 punti in sella alla panchina granata, il serbo dopo la sconfitta di ieri può arrivare al massimo a 56

27 commenti

Quando si è capito che il Torino non avrebbe lottato sino in fondo per un posto in Europa League Mihajlovic, per cercare di rivitalizzare la squadra, ha fissato un altro traguardo abbassando l’asticella: superare il record di punti dell’era Cairo. Il punteggio è fissato a cinquantasette punti e lo raggiunse il Toro di Cerci ed Immobile (stagione 2013-14) che hanno guidato la squadra di Ventura ad una delle stagioni più emozionanti degli ultimi anni mancando per un pelo l’accesso in Europa, che poi arrivò comunque ma nelle aule dei tribunali.

Torino FC v Genoa CFC - Serie A

Con la sconfitta contro il Napoli l’obbiettivo numerico che Cairo e Miha si erano dati è sfumato ed adesso per dare un senso a queste ultime due partite l’obbiettivo potrebbe essere quello di fare il secondo risultato migliore da quando il patron di La7 è in sella al Toro e questo significherebbe superare i 54 punti raccolti la stagione 2015-16, quella della cavalcata in Europa con la vittoria di Bilbao ma anche quella della vittoria al derby della Mole dopo un’astinenza che cominciava a diventare infinita ed in panchina sedeva sempre l’attuale CT della Nazionale.

TURIN, ITALY - MAY 14: Andrea Belotti of FC Torino looks dejected during the Serie A match between FC Torino and SSC Napoli at Stadio Olimpico di Torino on May 14, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – MAY 14: Andrea Belotti of FC Torino looks dejected during the Serie A match between FC Torino and SSC Napoli at Stadio Olimpico di Torino on May 14, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Quest’ultimo è un obbiettivo dal valore simbolico che potrebbero dare una spinta a Benassi e compagni per fare bene anche se riscattare la prestazione di ieri dovrebbe essere un “must” per tutta la squadra. Gli applausi di fine gara erano dovuti al derby della Mole disputato egregiamente ma perdere così malamente non è da Toro ed è per questo che contro Genoa e Sassuolo i granata devono tornare a vincere e convincere dimostrando a tutti che i cinque gol subiti dai partenopei sono solamente una macchia sulla stagione.

Leggi anche:

Torino, pillole dalla Sisport: granata in campo tra l’indifferenza dei tifosi

Torino, gli applausi dopo l’imbarcata: anche i giocatori erano stupiti

27 commenti

27 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. FLAGHI - 4 mesi fa

    Secondo me la rosa attuale vale la posizione di classifica che ricopre..Miha ha delle responsabilita’,discutibili alcune sue scelte ma non credo che un altro tecnico avrebbe fatto di piu’..
    Per il futuro servira’ un portiere da affiancare a Savic,magari in una sana competizione..
    A dx via De Silvestri e prendere un cambio per Zappa a sx speriamo che esploda Barreca perche’Molinaro non mi ha mai convinto..
    Centrali: via Ajeti e Rossettini,Castan non affidabile fisicamente, puntare su Lianco e Bonifazi ma serve un altro centrale forte affidabile ed occorre investire..
    Centrocampo:fare cassa con Benassi eterno incompiuto, Obi via, Gustafson magari in prestito ma io punterei su Baselli ed un altro da prendere ed anche in questo caso serve investire..
    Trequartisti: Liajc non mi ha mai convinto ma dopo l’investimento fatto bisogna provare a puntarci di nuovo sempre se realmente motivato..ok Falque e Boye ma serve un altro, difficile rimanga Iturbe che non ha convinto..
    Attacco:Gallo e Maxi si spera in forma.
    Cairo non ha piu’ scuse,se rispetta la piazza deve investire l’utile del mercato scorso!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. abatta68 - 4 mesi fa

    Il problema principale, e sul quale dovrebbe concentrarsi il mercato estivo, è proprio quello di creare “lo zoccolo duro” di questa squadra! portiere, 2 centrali difensivi, un forte centrocampista di sostanza e un secondo più tecnico… 5 giocatori fondamentali, da prima squadra capace di competere ad alti livelli. Questo può avvenire, ahimè, solo con la cessione di Belotti, oppure in parte quest’anno con le entrate dello scorso anno e in parte più avanti di un anno, con la cessione di Belotti nel 2018 (cosa che per me avrebbe più senso). Se si parla di “zoccolo duro” non possiamo partire su nulla di ciò che abbiamo attualmente, del quale possiamo giusto salvare gli elementi validi che abbiamo ora o in prospettiva (Zappacosta, Baselli, Benassi, Barreca, Acquah, Ljaic e Iago, oltre ai nuovi Lyanco e Bonifazi e al portiere serbo) e mantenere 2-3 giocatori di esperienza come Moretti e Molinaro, che il loro contributo lo danno sempre.
    5 di livello medio alto nuovi
    questi 7 da confermare
    3 giovani da lanciare
    2 vecchi
    più Belotti
    ….e siamo a 18! con questa rosa si và in Europa… altrimenti no!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Luke90 - 4 mesi fa

    Premetto dicendo che il giochetto di dare la colpa a qualcuno in particolare non mi affascina e non mi interessa … e che ritento il Toro, oggi (anche con tutti gli innesti, che ti puoi permettere, che si vuole), squadra comunque da 7° – 8° posto se penso al potere economico delle squadre e al fatto che una “rivelazione” ogni anno c’è (bisogna poi vedere come si comporta l’anno successivo) sempre e non mi piace l’idea che il Toro sia visto come “rivelazione” …
    Difficile dire se questa squadra sia più forte di quella dello scorso anno; cosa sarebbe successo se qualche rigore fosse entrato e se certe partite fossero state gestite meglio. Credo sia indubbio che un mix delle due sarebbe stato perfetto. Francamente, ad inizio anno, pensavo questa squadra più forte ma molto dipende anche come la si mette in campo. Non do colpe dirette a Miha, come dico sopra nonostante possa sembrare il contrario, dico solo che il tuo gioco deve sapersi adattare al gioco dell’avversario sopratutto quando questo è palesemente superiore. Il discorso di giocare per vincere può affascinare ma un peso leggero non può pensare di combattere ad armi pari con un peso massimo … se lo fa è da sciocchi in qualunque sport.
    Sono convinto che anche l’anno prossimo sarà come questo … ma sarà un passo avanti se la società riuscirà a consolidare uno zoccolo duro sul quale costruire negli anni successivi. In questi dodici anni io vedo qualcosa ma è un qualcosa che non ha evidenza nei risultati sportivi. Il prossimo anno ci dirà di più sulle ambizioni della società. Sarà che ho voglia di credere.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. fabrizio - 4 mesi fa

    E’ fantastico come i nostri obiettivi si ridimensionano ogni domenica: Europa League… ottavo posto, fare meglio dello scorso anno: ma no va, fare un punto in piu’ del toro del 1422.
    Stagione da 8. Direi da 5….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. fabrizio - 4 mesi fa

    Siamo anche riusciti a fare un passo indietro…. Di questo passo uno ogni anno e la B si avvicina. Vedi Genoa…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. prawda - 4 mesi fa

    Mi chiedo su quali basi si sostenga che questa squadra e’ nettamente superiore a quello dello scorso anno? I conti del mercato dicono che ad agosto il Torino ha venduto giocatori incassando 60M e ne ha spesi 23M, pensare di essere piu’ forti facendo 37M di attivo e’ un ottimo esercizio di sfrenato ottimismo ma molto difficilmente si coniuga con la realta’. Dove sarebbe poi piu’ forte questa squadra. Non certo in difesa dove invece e’ decisamente piu’ debole e sta lottando per cercare di battere tutti i record negativi, a centrocampo ha sostanzialmente gli stessi interpreti dello scorso anno, dovrebbe esserlo quindi in attacco. Ma lo e’ davvero? Lo scorso anno schierava la coppia Belotti/Immobile che a mio parere e’ piu’ forte del solo Belotti spalleggiato da Falque e Ljajic ma in ogni caso non puo’ considerarsi un miglioramento, per cui l’unico ruolo in cui siamo migliarati e’ il portiere dove Hart e’ piu’ forte di Padelli, pur senza essere un fenomeno e facendo ciclicamente qualche papera, pero’ e’ in prestito e con un ingaggio ed un costo di cartellino assolutamente fuori dai budget di Cairo. D’altra parte vendendo ogni anno i migliori giocatori e spendendo tra l’altro solo una parte di quanto incassato, pensare di crescere e migliorare e’ davvero una chimera, soprattutto se vengono acquistati scommesse o giocatori da cercare di rilanciare con il chiaro scopo di farne diventare future plusvalenze. Mihajlovic ha sicuramente dimostrato limiti tattici e di lettura delle partite, peraltro non e’ caduto per caso su Torino, e’ stato scelto dalla societa’ e confermato, a parole dal presidente, anche per il prossimo anno. Questa rosa e’ chiaramente modesta, con evidenti limiti di organico ed occupa in classifica il posto che merita e che avrebbe anche con un altro allenatore, non e’ un caso che il Torino in dodici anni abbia un settimo posto come miglior risultato sportivo, pero’ anche il 2016 si chiudera’ con un bilancio decisamente in utile, quarto attivo consecutivo, la grande sfiga e’ che in campo ci vanno i giocatori e non le poste di bilancio.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. fabrizio - 4 mesi fa

      sulle basi di “supercazzola” cairo

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. toro_78 - 4 mesi fa

      Avrai anche ragione, ma che l’attuale rosa sia piu’ forte di quella dell’anno passato lo dimostra la classifica. L’anno scorso chiudemmo a 45 punti arrancando dall’inizio alla fine e comunque subendo 55 gol totali, quest’anno pur con alti e bassi siamo a 50 punti con la possibilita’ di arrivare a 56 punti.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. prawda - 4 mesi fa

        Vero, ma anche no. E’ sempre difficile fare paragoni tra due rose di due anni diversi confrontando solamente la posizione finale perche’ chiaramente i risultati conseguiti dipendono da tanti fattori, infortuni, buona sorte, calendario e anche dal valore degli avversari, per esempio e’ mia opinione che questo campionato sia peggiore come livello medio rispetto allo scorso. In ogni caso confrontando le due rose ne esce sempre un quadro di generale mediocrita’, poi arrivare noni, decimi o dodicesimi oggettivamente ha poca rilebvanza, soprattutto ne escono due squadre ben lontane dall’avere un organico anche solo in grado di pensare di poter lottare per certe posizioni. Come scrivevo prima non e’ un caso se in dodici anni un misero settimo posto sia il miglior risultato conseguito.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Marco Toro - 4 mesi fa

          Ritengo alcune cose fra quello che hai scritto vere e altre opinabili. Sostenere però che lo scorso anno avevamo in attacco Belotti e Immobile è utopia! Lo scorso anno Belotti e Immobile hanno giocato meno di 10 partite insieme, quindi il confronto fra i 2 attacchi va fatto con Belotti – Quagliarella o Belotti-Martinez o Belotti Maxi Lopez quindi l’attacco di questo anno è nettamente più forte di quello dello scorso anno.
          Lo stesso dicasi per il centrocampo che in un centrocampo a 3 lo scorso anno vedeva come vertice basso Vives e Gazzi (andati rispettivamente in B e in una squdra retrocessa) mentre questo hanno Valdifiori e Lukic voluti da Mihajlovic e che per il 4-3-3 sono perfetti! Poi se in corsa si stravolge tutto perché a Aprile si capisce di non avere capito molto è un altro discorso. Il portiere è migliorato rispetto lo scorso anno (se non altro per una questione di carisma). In fine la difesa. Be qui non c’è dubbio che siamo peggiorati moltissimo!
          Rispetto allo scorso anno siamo migliorati in tutti i reparti tranne la difesa dove siamo peggiorati molto.
          Ad ogni modo ritengo che con questa squadra si doveva e si poteva fare molto di più se non centrare il 6 posto almeno rimanere in corsa fino a oggi invece di rinunciare a febbraio! E qui la colpa è indubbiamente del mister! (Anche se inizia a starmi simpatico)

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. blackmapan_925 - 4 mesi fa

            E vogliamo mettere Carlao, che ha giocato la CL con maksimovic? Vogliamo mettere Ajeti, che è un nazionale, con Bovo?

            Mi piace Non mi piace
          2. prawda - 4 mesi fa

            I confronti tra due rose di anni diversi si possono fare solo da un punto di vista teorico; lo scorso anno in avanti sono partiti Quagliarella e Belotti e poi all’inizio del girone di ritorno e’ arrivato Immobile, se poi non ha giocato piu’ di tanto perche’ si e’ infortunato, questo non sposta il termine del confronto. La coppia Belotti/Immobile e’ a mio parere piu’ forte rispetto all’attacco attuale, in ogni caso anche nella visione piu’ ottimistica non lo si puo’ considerare un miglioramento. Centrocampo: il confronto e’ difficile perche’ con Ventura si giocava a cinque in fase di possesso e a tre in fase difensiva, mentre con Sinisa almeno sulla carta si gioca sempre a tre. Benassi, Baselli, Acquah, Obi c’erano gia’ lo scorso anno, quest’anno ci sono Valdifiori e Lukic a sostituire Vives e Gazzi, si e’ forse guadagnato un poco di qualita’ e si e’ perso in agonismo, personalmente trovo piu’ razionale una mediana con Peres e Molinaro esterni e tre in mezzo piuttosto che quella attuale. In ogni caso credo siano entrambe delle mediane decisamente modeste ed oltrettutto a mio giudizio non vi sono giocatori adatti a giocare in un centrocampo a tre. La difesa e’ decisamente peggiorata, e’ cambiato il modulo passando da tre a quattro ma i sostituti sono oggettivamente molto piu’ modesti. L’unico ruolo in cui secondo me si puo’ dire di essere migliorati e’ quello del portiere, peraltro e’ una soluzione temporanea, vale solamente per quest’anno. In ogni caso sono due rose complessivamente mediocri, mia opinione e’ che il nono posto rispecchi fedelmente il valore della squadra ma ovviamente rispetto la tua opinione diversa, pur non condividendola.

            Mi piace Non mi piace
          3. Simone - 4 mesi fa

            il confronto lo si può fare nell’unico modo inopinabile e cioè il valore di mercato.
            Vatti a vedere il valore complessivo dell’intera rosa (compresi quelli in prestito) dei due anni e vedrai quale era quello maggiore

            Mi piace Non mi piace
          4. prawda - 4 mesi fa

            Il confronto lo fai unicamente sul valore dei giocatori venduti e acquistati od eventualmente sul valore della rosa a bilancio detraendo le plusvalenze, ma questo si potra’ fare solo piu’ avanti. Prendere i parametri indicati per esempio su transfermarkt non avrebbe alcun senso Maksimovic per fare un esempio e’ indicato lo scorso anno al Torino con un valore 2,8M mentre al Napoli quest’anno di 12M oppure Peres 3,2M al Torino e alla Roma di 13M. L’unico dato non discutibile e’ che il Torino ha venduto giocatori per 60M e ne ha comprati per 23M, gia’ questo fa comprendere la differenza di valore tra le due rose.

            Mi piace Non mi piace
          5. Simone - 4 mesi fa

            il valore di mercato è sempre alla data x cui se maksimovic a TO valeva 12 quello va considerato.
            Se consideri solo acquisti e cessioni stai omettendo i prestiti che compongono a tutti gli effetti la rosa. X es. stai tralasciando Hart e Castan

            Mi piace Non mi piace
          6. prawda - 4 mesi fa

            La variazione di valore di una rosa tra due anni diversi e’ data dalla differenza tra cessioni e acquisti. Non ci puo’ essere altro sistema per avere dei dati non opinabili; la singola valutazione e’ elemento troppo soggetto a variazioni dovute alle prestazioni del giocatore, al rendimento della squadra, alla durata del contratto. Se non consideriamo i valori dei giocatori presenti in entrambe le stagioni e sommiamo il valore dei giocatori acquistati e deduciamo il valore dei giocatori ceduti, la variazione e’ in negativo. In teoria i giocatori in prestito non sarebbero da contare perche’ non di proprieta’, sarebbe come se una societa’ patrimonializzasse il capannone in cui e’ in affitto.

            Mi piace Non mi piace
          7. Simone - 4 mesi fa

            I giocatori in prestito fanno parte eccome della rosa e contribuiscono ai risultati.
            È come se prendessi in prestito dei macchinari e non considerassi quello che produco con essi xke non sono di mia proprietà.
            O come se prendendo degli sci in prestito il mio risultato nn è da considerare xke non sono miei.
            Stiamo giudicando i ris di miha con questa rosa, comprensiva dei giocatori in prestito quindi vanno conteggiati alla pari degli altri

            Mi piace Non mi piace
          8. prawda - 4 mesi fa

            Facciamo un poco di chiarezza:
            1- consideri la rosa da un punto di vista economico ed allora i prestiti non li puoi contare, sarebbe come se conteggiassi il magazzino in affitto come immobilizzazione. In questo caso e’ evidente che avendo ceduto per 60M e speso per 23M non si possa sostenere che vi sia un miglioramento.
            2- confronti le rose senza tener conto di chi e’ di proprieta’ e di chi e’ in prestito. Diventa ovviamente tutto molto piu’ opinabile ma in ogni caso io non vedo miglioramenti: l’attacco preferivo la coppia Immobile/Belotti al solo Belotti con due giocatori come Ljaijc e Falque molto piu’ discontinui, il centrocampo e’ sostanzialmente invariato per cui mediocre era e mediocre e’ rimasto, la difesa e’ invece decisamente piu’ scarsa sia nei titolari che nei sostituti ed infine abbiamo un portiere migliore anche se non e’ sicuramente migliore.
            Resta il dato finale di una societa’ che non investe nulla e per cui i risultati economici sono al primo posto, anzi sono probabilmente l’unico vero obiettivo e con una gestione di questo genere non puoi pensare di crescere, al massimo puoi galleggiare a meta classifica e solo grazie ad un campionato sempre piu’ modesto.

            Mi piace Non mi piace
          9. Simone - 4 mesi fa

            Confrontare le rose da un punto di vista di valore di mercato è inopinabile.
            La rosa allenata e che scende in campo è fatta da giocatori di proprietà e di quelli in prestito.
            Delle plusvalenze non mi frega una sega.
            Valore TOTALE rosa 2015/16 vs TOTALE rosa 2016/17.
            Vai a vedere e poi ne riparliamo

            Mi piace Non mi piace
          10. prawda - 4 mesi fa

            Lo ripeto per l’ultima volta, poi non ho intenzione di far cambiare idea a nessuno e se tu sei convinto che il Torino sia piu’ forte ti lascio le tue convinzioni. A mio parere se si vuole confrontare due rose per stabilire quale sia la migliore non si possono contare i giocatori presenti in entrambe le stagioni perche’ difatto non sono un miglioramento o un peggioramento, cosi’ facendo il risultato e’ chiaramente una rosa attuale con un valore piu’ basso e la differenza solo in parte compensata con i prestiti.

            Mi piace Non mi piace
          11. Simone - 4 mesi fa

            La formazione che scende in campo è formata da giocatori di proprietà e giocatori in prestito e l’UNICO modo per confrontarli con altre squadre o con la stessa dell’anno prima è valutare il loro valore di mercato.
            Ed il valore di mercato non lo decido io, te o il primo che passa.
            Sono inopinabili e sono usati quando si acquista/vende un giocatore.
            Seguendo il tuo ragionamento se io avessi 11 in prestito non potrei giudicare l’operato dell’allenatore in quanto non di proprietà.
            Se x te questo ragionamento è accettabile buon x te.
            Stammi bene

            Mi piace Non mi piace
          12. prawda - 4 mesi fa

            Evidentemente non ci capiamo. Se vuoi confrontare due rose per valutare se sia cresciuta da un punto di vista economico terrai conto solamente dei giocatori che sono arrivati e sono stati ceduti, perche’ quelli rimasti non rappresentano un miglioramento; in questo caso i prestiti non possono essere considerati per l’ovvia ragione che non sono di proprieta’ della societa’. Se invece vuoi confrontare due rose, non per vedere se e’ cresciuta economicamente, ma per valutare quale delle due sia migliore allora ovviamente includerai anche i prestiti ma sara’ inevitabilmente opinabile; per esempio io ritengo piu’ forte l’accoppiata Belotti/Immobile, tu invece potrai preferire l’attacco attuale. Infine non c’e’ nulla di piu’ opinabile del presunto valore di mercato che e’ ben diverso o puo’ essere ben diverso da quello della reale compravendita, per esempio Maksimovic ha attualmente un valore di 12M se non sbaglio ma e’ stato ceduto a 25M. Io continuo a ritenere che se vendi ogni anno i migliori e li sostituisci con scommesse o giocatori da rilanciare (Ljajic, Falque, Castan, Iturbe, Ajeti, Carlao, Boye e potrei continuare, fanno tutti parte di queste categorie) non ci sono i presupposti per nemmeno pensare di crescere.

            Mi piace Non mi piace
          13. Simone - 4 mesi fa

            stiamo paragonando il lavoro di miha con i giocatori che ha a disposizione( Compresi i prestiti) con quello di ventura.
            Ti sei perso l’oggetto di discussione

            Mi piace Non mi piace
    3. Simone - 4 mesi fa

      i giocatori in prestito non li consideri?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. prawda - 4 mesi fa

        Quest’anno in prestito ci sono Castan, Hart e Falque, poi riscattato, mentre lo scorso anno c’era unicamente Immobile. E’ proprio unicamente grazie ai prestiti che questo anno si e’ compensato alle maggiori cessioni.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Simone - 4 mesi fa

    con una squadra nettamente superiore a quella dell’anno scorso questo allenatore ha dimostrato quello che vale:
    ZERO!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. abatta68 - 4 mesi fa

      ma come si fà a dire che questa squadra è nettamente superiore a quella dello scorso anno?!? abbiamo venduto in blocco la difesa, senza che questa venisse rimpiazzata degnamente… è una cosa che abbiamo notato tutti, già ad agosto! quello che abbiamo notato tutti piuttosto, è che non ci aspettavamo una squadra capace di fare tanti goal e delle partite cosi ad alto livello, perlomeno all’inizio! questo si che è un merito di Mhjailovic, nonostante il calciomercato con delle evidenti lacune che, a gioco lungo, hanno presentato il conto! qui stà il problema… è cosi difficile da capire? se non si investe nella qualità della rosa (per “rosa” intendo 15 giocatori) i limiti continueremo sempre a vederli nel tecnico, incapace di trasformare e motivare un gruppo di giocatori che, nel loro complesso, non possono garantire nulla di più dei soliti 50 punti che vediamo ormai da anni…

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy