Milan-Torino, ecco l’attacco rossonero: Honda e Destro i più insidiosi

Milan-Torino, ecco l’attacco rossonero: Honda e Destro i più insidiosi

Verso Milan-Torino / Il giapponese contro la Roma era ritornao ad esser incisivo, così come il numero 9, salvo poi deludere contro il Sassuolo; un attacco, quello d’Inzaghi, che non ha convinto, ma che può nascondere delle insidie

Si avvicina con crescente attesa la sfida di San Siro tra granata e rossoneri,e le squadre si stanno allenando per arrivare al meglio a questo penultimo appuntamento stagionale. La squadra d’Inzaghi non arriva certo da un periodo di forma esaltante, e anche dal punto di vista offensivo non si può certo esaltare la condizione degli attaccanti milanisti.

HONDA – Bonaventura, Menez e Suso non saranno della partita perché squalificati, e così – a giocare tra le linee offensive – ci sarà Keisuke Honda. Il giapponese aveva iniziato alla grande la stagione, andando diverse volte in gol, salvo poi perdersi strada facendo, entrando nell’anonimato più assoluto. Da un paio di partita, però, il numero 10 rossonero sembra aver riacquistato la forma per fare male alle difese avversarie. Contro la Roma, infatti, l’ex CSKA ha sfoderato una prestazione di alto livello, che però non si è ripetuta contro il Sassuolo. Anche se non si tratta di un giocatore al top della condizione, la retroguardia granata dovrà fare attenzione alle sue incursioni e ai suoi cambi di velocità, evitando di farlo calciare con il suo potente mancino.

EL SHAARAWY O CERCI? – L’ex numero 11 granata (1 gol in campionato per lui) è tornato da pochi giorni in gruppo dopo gli acciacchi che lo hanno tenuto fuori domenica contro i neroverdi di Di Francesco. L’esterno mancino, però, è pianemtne recuperato, e si candida di diritto – visto le già citate defezioni per squalifica – ad una maglia dal 1′. Il numero 22 rossonero, però, non sembra nella migliore condizione fisica e Inzaghi potrebbe preferirgli inzialmente il rientrante El Shaarawy, contando sulla voglia di rivalsa dell’attaccante classe ’92 dopo l’ennesima stagione problematica. In ogni caso, è prevista una staffetta tra i due.

DESTRO O PAZZINI? – Il numero 9 doveva essere l’acquisto del cambiamento ma sono solamente 3 i gol di Destro da quando – a gennaio – è approdato sulla sponda rossonera dei Navigli. Tuttavia, Inzaghi potrebbe decidere di riproporlo titolare domenica sera, facendo leva sulla determinazione dell’ex-Roma e sulla sua voglia di gol. Destro, comunque, non avrà vita facile: la difesa granata, infatti, è sempre molto attenta quando si tratta di marcare centravanti di ruolo, mentre va un po’ più in difficoltà quando si trova davanti mezze punte rapide e tecniche. Pazzini dal 1′, comunque, rimane un’ipotesi realistica qual’ora Inzaghi preferisse puntare sull’esperienza del numero 11: anche qui, comunque, l’ex Inter e Samp non avrà per nulla vita facile tra le maglie dei difesnori granata.

Un reparto d’attacco, quello milanista, che arriva a San Siro privo del suo bomber Menez e dell’uomo più in forma, ovvero Bonaventura: Honda, Cerci, El Shaarawy, Destro e Pazzini rimangono le possibili frecce all’arco di Filippo Inzaghi.

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