Mondiali 2018, Argentina-Croazia 0-3: Ansaldi non prende parte alla disfatta

Mondiali 2018, Argentina-Croazia 0-3: Ansaldi non prende parte alla disfatta

Nazionali / Per il laterale granata ancora zero minuti. Ora l’Albiceleste rischia seriamente l’eliminazione

di Redazione Toro News

La follia di Caballero che regala l’1-0 a Rebic, ex conoscenza del calcio italiano con la maglia della Fiorentina, è l’inizio della fine per l’Argentina, che crolla definitivamente negli ultimi 30’ della gara. Croazia-Argentina termina 3-0 per Modric e Rakitic, che segnano entrambi nel finale suggellando una gara sontuosa. Croazia matematicamente agli ottavi, Argentina a un passo dall’eliminazione: se l’Islanda batterà la Nigeria domani, la nazionale di Sampaoli salirà sul volo di ritorno.

ANSALDI – Per il granata, il Mondiale tanto desiderato sta assumendo tinte sempre più fosche a causa della piega che sta prendendo per lui e la sua squadra: 0’ in campo dopo due partite e Argentina a un passo da tornare a casa. Non che non si sapesse che partiva dietro nelle gerarchie, ma per quanto fatto da chi ha giocato, probabilmente non avrebbe sfigurato. Anche quest’oggi gli è stato preferito Mercado, nonostante non fosse al meglio a causa di un infortunio; nel 3-4-3 avrebbe potuto giocare a destra come a sinistra, ma gli sono stati preferiti Salvio e Acuna. Per Ansaldi non c’è stata neanche la possibilità di subentrare dato che il ct Sampaoli gli ha preferito logicamente giocatori capaci di cambiare le sorti dell’incontro in favore dei sudamericani in attacco. Ora resta solo più una partita ad Ansaldi, contro la Nigeria il 26 giugno, per poter incidere anche se l’imperativo della squadra sarà solo uno: vincere. Sempre che la qualificazione non sia già svanita del tutto.

Argentina-Croazia 0-3

Marcatori: st 9′ Rebic, 35′ Modric, 46′ Rakitic.

Argentina (3-4-2-1): Caballero 4; Mercado 5,5, Otamendi 5, Tagliafico 5; Salvio 5 (11′ st Pavon 6), Mascherano 4,5, Perez 5,5 (23′ st Dybala 5,5), Acuna 6,5; Messi 4,5, Meza 5; Aguero 4,5 (10′ st Higuain 5,5). Commissario tecnico: Sampaoli.

Croazia (4-2-3-1): Subasic 7; Vrsaljko 6, Vida 7, Lovren 7, Strinic 6,5; Rakitic 7,5, Modric 7,5; Rebic 7,5 (12′ st Kramaric 6,5), Brozovic 7, Perisic 7 (37′ st Kovacic sv); Mandzukic 7. Commissario tecnico: Dalic.

Arbitro: Rashvan Irmatov.

Luca Signorelli

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. user-13775773 - 1 mese fa

    Ieri abbiamo assistito a come nel calcio sia importante innanzitutto essere squadra.
    Il classico tutti per uno e uno per tutti.
    Messi non è amato dai suoi compagni, Ronaldo sì
    Nell’Argentina ognuno gioca per se’.
    Tra di loro c’è una sorta d’invidia, specie nei confronti di Messi, sul quale ricade la frase: “se sei così bravo dimostralo.”
    Nereo Rocco nel Milan diceva: “il ragazzo (Rivera) non deve sudare” e Lodetti , Sani, Radice, Trapattoni a sputare sangue e sudore.
    Quando hai la fortuna di giocare con i campioni e non lo sei devi avere la capacità di capire i tuoi limiti e solo così li puoi superare.
    Par Sala nel Toro di Gigi Radix e Bonini nella Juve del Trap ne sanno qualcosa.
    L’Argentina è zeppa di prime donne.
    Ansaldi avrebbe dato con il suo sacrificio un contributo importante, come peraltro ha dimostrato quest’anno, sotto traccia,

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. abatta68 - 1 mese fa

    “…visto come hanno giocato i suoi compagni, Ansaldi non avrebbe sfigurato”… azz! dovrebbe essere un apprezzamento verso il nostro giocatore? è come se avessi detto a mia moglie “hai visto quante racchie in giro stasera? in confronto non sei poi cosi male!”

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy