Moretti guida il Toro nel suo vecchio stadio

Moretti guida il Toro nel suo vecchio stadio

Verso Genoa – Torino / Contro l’Empoli è stato uno dei pochi a provare a dare la scossa, stasera vuole ripetersi da ex

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Anche nel giorno della sciagurata sconfitta interna contro l’Empoli, Emiliano Moretti è stato uno tra i migliori, tra i più propositivi nell’undici granata.

L’autorete di Padelli è scaturita da un suo retropassaggio, ma si trattava di normale amministrazione per i granata, una giocata che fa parte del repertorio e delle trame di Ventura, che si è poi trasformata in un “pasticciaccio brutto”.
Dopo l’infortunio Moretti è stato uno dei pochi a non perdere la bussola, risultando come sempre preciso in difesa e in fase di impostazione, cercando di costruire la manovra a partire dalla retroguardia, come piace al suo allenatore.
Stasera sarà di nuovo in campo a Genova, in quello che, per 4 anni (dal 2009 al 2013) è stato il suo stadio.
Una sfida da ex dunque, ma più che i ricordi conteranno le motivazioni, e il desiderio collettivo di tenere accesa la speranza europea con una vittoria, coronata da una grande prestazione.
Il compito per Moretti, come per tutta la difesa del Toro, non sarà semplice, bisognerà contenere gli inserimenti delle rapide punte e dei centrocampisti genoani (vedi Iago Falque, Niang e Bertolacci), ma la vittoria è l’unico risultato possibile per i granata in ottica europea.

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