Nkoulou, l’espulsione e le scuse: storia di un’ingenuità perdonabile

Nkoulou, l’espulsione e le scuse: storia di un’ingenuità perdonabile

Focus on / E ora il problema è rimpiazzarlo contro l’Udinese

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

La prima espulsione dopo 59 presenze con la maglia del Torino. Basterebbe questo dato, basterebbe vederlo giocare tutte le domeniche da quasi due anni per perdonare Nicolas Nkoulou nonostante un’ingenuità non abituale. E invece sono arrivate anche le scuse pubbliche, senza alibi, nonostante l’espulsione non sia stata decisiva in fin dei conti. Il Toro ha retto anche in 10, ma bisognerà ancora attendere per valutare gli effetti del rosso al camerunese. Non solo gli ultimi 20 minuti della partita contro la Spal, ovviamente Nicolas mancherà anche contro l’Udinese e non sarà facile sostituirlo. Dovrebbe rientrare Djidji ma un giocatore della caratura di Nkoulou non è semplice da rimpiazzare, soprattutto per le qualità uniche che ha.

L’ERRORE – Tra i tifosi del Torino e non solo, sono ormai famosi i disimpegni di Nkoulou, che grazie alle proprie doti tecniche e alla propria sicurezza riesce sempre a liberarsi con il pallone senza mai buttarlo. Ieri, forse per la prima volta, ha commesso un errore dovuto all’eccesso di questa sicurezza nei propri mezzi. Il controllo verso l’interno è concettualmente sbagliato e non è da lui, ma è comunque perdonabile vista la forte pressione di Paloschi e la rarità con cui questi errori avvengono nelle prestazioni di Nkoulou che, comunque fino a quel momento, era molto positiva.

LE SCUSE – Il gesto più apprezzabile, comunque, è quello di non aver cercato alibi nella presunta spinta di Paloschi, né con le proteste nei confronti dell’arbitro né nel post-partita. Dimostrazione di grande umiltà ma soprattutto di spessore umano: non ha voluto scuse, si è preso la responsabilità. Un atteggiamento opposto a quello tenuto dal suo allenatore, che in conferenza stampa si è lamentato platealmente del presunto fallo ai suoi danni. Proprio Mazzarri dovrà fare a meno di lui e cercare di mantenere la stessa compattezza difensiva anche contro l’Udinese, per fare in modo che la leggerezza di Nkoulou non condizioni la prossima partita.

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  1. "Ho visto cose che voi umani non potreste neppure immaginarvi: gobbi in lacrime all’uscita dello stadio nel‘77, Pulici pulirsi le scarpe su una bandiera. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia, grazie all'EFFECI" - 3 mesi fa

    Povero N’Koulu prendersi colpe che non ha, uomo serio e corretto.
    Onore a te…

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  2. ProfondoGranata - 3 mesi fa

    Purtoppo la verità è duplice.
    1) Noi abbiamo una squadra che ha qualche limite in attacco (costruisce poche occasioni pulite, e non sfrutta bene le poche occasioni che crea) e di questo gran parte della responsabilità, a mio modesto modo di vedere, è del mister che impone schemi e ruoli che obbligano taluni giocatori a doversi adattare con conseguente perdita di efficacia.
    2) In aggiunta a questo, è altrettanto evidente che abbiamo subito diversi “torti” arbitrali che ci hanno palesemente penalizzato in termini di classifica (non avere un rigore quando vinci 3 a 0 non ti danneggia, ma vederselo negare come ieri su Belotti sullo 0 a 0 oppure su Zaza contro i gobbi in analogo punteggio ti condiziona parecchio).
    Di questo fa bene Mazzarri a lamentarsi, così come i giocatori farebbero bene a non protestare troppo, perché gli arbitri, tralatro, hanno il “giallo per proteste” molto facile ultimamente…
    Detto questo, una considerazione… non è affatto per dire che va bene o che “mal comune mezzo gaudio”, ma anche altre squadre più “blasonate” di noi soffrono o hanno sofferto quest’anno di analoghe situazioni anche se, ad onore del vero hanno qualche (neanche tanti) punto più di noi. Milan, Roma, Inter fra tutte. La Roma ieri si è salvata per un errore arbitrale, ma il Milan si è visto negare un rigore su Suso. Inter ha perso malamente contro il Bologna. La juve ha preso tre pappine dal Parma (e Allegri, poco abituato ai torti arbitrali, si è pure fatto espellere, ben gli sta) e si è fatta eliminare dalla Coppa Italia!
    La Fiorentina ieri ha pareggiato per un colpo di fortuna (un tiro da fuori area che rifatto cento volte non rientra manco a pagare) e Chiesa a parte la doppietta con noi e la partita contro il fantasma della Roma in Coppa, non è che stia proprio brillando, al pari di Higuain, Icardi, e vari altri molto più cari e ben pagati del nostro tridente messo insieme!
    Va bene? Ovvio che no, ma a differenza delle altre 5 o 6, pretendenti la Champions come obiettivo minimo (Juve, Napoli, Inter, Milan, Lazio, Roma), e già così i posti per l’Europa potrebbero essere già esauriti (la juve ha perso la coppa Italia e se dovesse andare alla Fiorentina sarebbero solo 6 i posti disponibili per l’Europa tra Champions e EL, noi non abbiamo fatto un mercato estivo per passare dal 10o posto al 5o posto… Abbiamo fatto un discreto mercato, con le risorse che potevamo permetterci, per ambire a crescere e sperare in due obiettivi: Coppa Italia (che ci avrebbe dato automaticamente accesso alla EL), oppure un eventuale 7o posto per rientrarci comunque.
    Il primo obiettivo ce lo siamo fumato in una partita secca con la Viola a causa di un evidente calo di forma, qualche giocatore indisponibile e qualche (troppi) errori personali (sia in attacco per diverse occasioni fallite, sia in difesa per due papere su Chiesa inammissibili), con poca responsabilità di Mazzarri. Il secondo non è ancora perduto ma è seriamente in bilico per i due punti già esposti in cima.
    Personalmente non credo alla sfortuna, quindi gli “errori” arbitrali vanno messi in conto, e piuttosto previsti, giocando con più attenzione e malizia ed evitando proteste o situazioni che potrebbero danneggiarci (come l’espulsione di Meitè per reazione contro la Lazio: che sia la società a farsi sentire; le carenze in attacco sono invece situazioni strutturali che vanno gestite dal mister. Ben venga il tridente con le giuste rotazioni dei giovani promettenti della primavera, ma sopratutto cercando di impostare un centrocampo che deve costruire meglio la manovra offensiva cercando affondi e verticalizzazioni per le punte che possono anche sacrificarsi per la squadra quando è necessario ma che prima di tutto devono farsi trovare pronti in area e saper sfruttare ogni occasione. E questo deve arrivare da Mazzarri.
    Se così non fosse, io sinceramente preferirei spendere due milioni in più ogni anno per un allenatore come Sarri che ricominciare una campagna acquisti avventurosa alla ricerca di nuove e sconosciute premettenti scommesse: qualche rinforzo ci serve (tipo Lialjc, o se possibile, anche più serio ed affidabile di lui) ma il grosso della rosa è solito è merita fiducia.
    Forza Vecchio Cuore Granata, sempre e comunque.

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    1. JoeBaker - 3 mesi fa

      Analisi equilibrata, onesta e seria. Finalmente qualcuno che cerca di capire, non di trovare un colpevole e lo fa in modo educato e serio. Complimenti! FVCG

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    2. tafazzi - 3 mesi fa

      Ma sei serio? Belotti non si è spostato di un cm, che rigore volevi. Lasciamo perdere i giudizi su un giocatore come Chiesa (avercelo) che andiamo sul grottesco.
      Ma spiegami cosa serve lamentarti in questo modo? perdi credibilità. Sarà la sesta o settima partita che se la prende con gli arbitri. Cosa ci mancano 10/12 punti?
      Ma poi che cazzo centrava il paragone con il Barcellona?
      Sono quasi 10 anni che siamo costretti ad ascoltare delle dichiarazioni improponibili.
      Ma un allenatore che non spari cagate e chiedere tanto? Con un lagnone del genere non voglio andarci in Europa. Ho veramente paura che riuscira’ nell’impossibile, ovvero farmi rimpiangere Ventura e Miha.

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  3. tafazzi - 3 mesi fa

    Per non parlare del rigore su Belotti….
    Mazzarri ha pienamente ragione, classifica bugiarda, senza torti arbitrali, saremmo subito dopo i gobbi e prima dei napoletani.
    E se gli permettessero di fare i cambi degli ultimi 10 minuti, davanti ai gobbi.
    Sigh,sigh.

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    1. policano1967 - 3 mesi fa

      beato te tafazzi

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  4. tafazzi - 3 mesi fa

    Per non parlare del rigore su Belotti….
    Mazzarri ha pienamente ragione, classifica bugiarda, senza torti arbitrali, saremmo subito dopo i gobbi e prima dei napoletani.
    E se gli permettessero di fare i cambi negli ultimi 10 minuti,davanti ai gobbi.
    Sigh,sigh.

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  5. user-14103079 - 3 mesi fa

    Assolutamente… Mazzarri impara

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  6. Tommyy - 3 mesi fa

    Mazzarri impari da Nkoulou

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  7. prometeora - 3 mesi fa

    in casa contro l’ Udinese non deve essere un problema o una scusa. Contro la Spal avremmo comunque pareggiato, così come contro l’ Udinese il risultato non dipenderà da lui.

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  8. Paul67 - 3 mesi fa

    Esistono, uomini e piangina.

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  9. Gig66 - 3 mesi fa

    Nkoulou si è comportato da vero professionista …. Indubbiamente ieri ad un certo punto dall’incontro Mariani ammoniva ad ogni intervento e il Toro non sembrava una squadra di picchiatori. Ad ogni modo dopo aver acquisito anche questo non esaltante record
    mi sento di dire che con o senza il ns regista difensivo non credo avremmo vinto la partita …. Ormai i giocatori sono troppi concentrati a seguire i compiti del mister che ne limita la fantasia ( già ridotta ) , di conseguenza temo che anche x questa stagione l’Europa sia una pura illusione
    Felice di sbagliare naturalmente!

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  10. Gio - 3 mesi fa

    E bravo Silvio Luciani, ora puoi scrivere che la mamma di Mazzarri è una bagascia, così il forumista medio assetato di sangue e voglioso di cambiare due-tre allenatori l’anno è contento. Comunque grande Nicolas, che pur non avendo commesso chissà quale fallaccio, si prende la responsabilità dell’espulsione. Quanto a Mazzarri, è forse sbagliato trovare l’alibi dell’espulsione per una partita che complessivamente è stata giocata male, però fa bene a difendere il suo giocatore che di fatto non meritava un’espulsione per due interventi più o meno normali.

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  11. JoeBaker - 3 mesi fa

    Che Nkoulou abbia un eccezionale spessore umano e sportivo non è cosa nuova: sono motivi in più per amare un giocatore da Toro, soprattutto per uno come me che odia i lamentosi e gli scorretti.
    Questo non toglie che, se il primo giallo era davvero dubbio, il secondo era completamente insensato.
    Protestare non serve a farselo togliere, quindi, giusto stare zitti.
    Ma dire nel post partita che il fallo, se c’era, non era da ammonizione, non è un lamento, ma la semplice constatazione che Mariani è stato ampiamente insufficiente.

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    1. tric - 3 mesi fa

      Oh, là! meno male!

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  12. FVCG-70 - 3 mesi fa

    Grandissimo giocatore e grandissimo uomo (nel chiedere scusa a compagni e tifosi)!!!

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  13. tric - 3 mesi fa

    Caro Silvio Luciani, ma ti sei riguardato le immagini dei due falli che hanno provocato le ammonizioni? Il giocatore è serio e quindi non ha discusso la decisione arbitrale (tanto un arbitro che cambi idea per una protesta non l’ho mai visto), ma non ha affatto ammesso l’esistenza dei falli: si è limitato ad esprimere rammarico per l’espulsione. In realtà la prima ammonizione l’aveva anche contestata con il garbo di una persona civile. L’incavolatura di Mazzarri è perfettamente giustificata. Dispiace piuttosto che chi scrive su questi siti non si allinei, almeno quando l’arbitro ci danneggia, perché questo li autorizzerà a sbagliare di nuovo.

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