Ogni tanto gira bene anche al Toro

Ogni tanto gira bene anche al Toro

Editoriale / Ma sarebbe miope ignorare i problemi. E Mazzarri deve riprendere il controllo dei suoi nervi

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Udite udite, ogni tanto la ruota della fortuna gira anche a favore del Torino. Perchè è indiscutibile che il “fattore c” sia stato determinante nell’aiutare i granata a portare a casa i tre punti: oltre al rigore parato (che grande portiere, Sirigu), anche un gol annullato al Var per un fuorigioco che in altre occasioni avrebbe potuto passare in cavalleria e una traversa nel finale piuttosto clamorosa dopo una carambola Djidji-Izzo. Però è altrettanto vero che il Torino è sicuramente in debito con la sorte: se dovessimo stilare un elenco degli episodi sfortunati di questa stagione probabilmente non basterebbe un sito web. E allora se ogni tanto arriva un pizzico di fortuna i granata se la tengano stretta. Nel calcio contano soprattutto i risultati e contro l’Udinese per il Torino era fondamentale vincere visti i prossimi difficili impegni. E al direttore Pradè che definisce “imbarazzante” l’annullamento del gol di Okaka qualcuno ricordi la rete ingiustamente tolta a Berenguer alla Dacia Arena (quella sì un’usurpazione conclamata) che permise ai friulani di portare a casa un punto.

Contano soprattutto i risultati, nel calcio, ma non solo: conta anche come ci si arriva. E allora sarebbe miope ignorare i difetti del Torino: ravvisabili, ieri ma non solo, soprattutto nello scarso cinismo e nella poca qualità negli ultimi venti metri. E’ vero che il Torino ha giocato praticamente senza Falque (Iago, se ci sei batti un colpo), ma la partita andava chiusa ben prima degli ultimi 15/20 minuti. Che hanno visto il Torino andare in difficoltà: alcuni cambi ritardati e un appannamento mentale collettivo stavano per portare all’ennesimo pareggio. Forse non sarebbe andata allo stesso modo con Mazzarri ancora in panchina. Il tecnico è una guida insostituibile per i calciatori e non può più permettersi di farsi espellere. Quattro allontanamenti in 23 partite sono troppi: per poter continuare a credere nell’Europa la prima condizione è che il tecnico torni pienamente in controllo dei suoi nervi.

 

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  1. AUGUSTO - 2 mesi fa

    Se ai tuoi avversari annullano goal non validi, non si chiama fortuna, si chiama giustizia, anche se purtroppo non siamo abituati ad averla.
    Non gira bene, gira come dovrebbe!
    Poi, va bene il legno all’ultimo minuto, ma anche in questi casi non può andare SEMPRE male.
    Il tutto, prescindendo dalle parate in area di rigore di giocatori che non sono il portiere (forte) dell’Udinese.
    Con buona pace del Sig. Prade!

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  2. claudio sala 68 - 2 mesi fa

    I commenti di Prade’li ignoro, Sirigu è il miglior portiere italiano, non para i rigori per fortuna.
    WM ha un compito, migliorare la fase offensiva, sinceramente però mi sembra che non legga bene durante la settimana quanto possano rendere i giocatori. Iago da recuperare al più

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  3. claudio sala 68 - 2 mesi fa

    I commenti di Prade’li ignoro, Sirigu è il miglior portiere italiano, non para i rigori per fortuna.
    WM ha un compito, migliorare la fase offensiva, sinceramente però mi sembra che non legga bene durante la settimana quanto possano rendere i giocatori. Iago da recuperare al più

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  4. co_riv_637 - 2 mesi fa

    Vorrei solo ricordare che all’andata siamo stati penalizzati in maniera assurda dall’arbitraggio di Valeri.Gradirei che il signor Prade’facesse marcia indietro e che raccontasse anche quello che avvenne ad Udine.Solamente per la precisione.Ieri dopo la partita ha rilasciato un’intervista molto polemica.Sicuramente avrà visto con calma tutti gli episodi sospetti e quindi avrà potuto sincerarsi che non ci sono stati furti come all’andata dove non ho sentito lamentele da parte dell’Udinese.Ci metta un po’ di coerenza e dica al Presidente Pozzo di non fare sempre cassa con i giocatori.Un caro saluto signor Pradè.

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  5. user-13967438 - 2 mesi fa

    La parti

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  6. Grasshopper - 2 mesi fa

    Mi domando se il turnover applicato da Mazzarri e lo scadimento nella prestazione di alcuni (Aina su tutti) dopo appena 60/70 minuti, non siano dovuti a sovraccarichi di lavoro fisico per garantirsi freschezza in primavera.
    Almeno ci spero!

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  7. user-13967438 - 2 mesi fa

    La partita ha dimostrato alcune cose positive: la posizione di Lukic nel primo tempo è la chiave per molte strutture di gioco e una via da perseguire in futuro.
    Ma quel che proprio non è andato bene sono stati i cambi sbagliati: Aina dopo un gran primo tempo dopo 15 minuti del secondo era sulle gambe neanche avesse fatto la discesa libera di Kitzbuhel e di seguito quella di Wengen.
    Il disastro tattico, però, è stato l’ingresso di Meïte fuori posizione nel centrocampo a 4 e non passare al 3-5-2: a quel punto l’Udinese è divenuta padrona assoluta del campo, con spazi a non finire… A un certo punto sono anche rimasti in 10, ma eravamo talmente esplosi di testa che non siamo neanche riusciti a ripristinare un minimo di possesso palla per addormentare l’avversario divenuto da papera una tigre siberiana affamata.
    Gli ultimi 20 minuti di ieri devono insegnare e far riflettere con autocritica, per costruire da quegli errori grossolani di atteggiamento e di tattica basi più solide.

    Papillon

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  8. bergen - 2 mesi fa

    Nota di servizio.
    Se leggo (o sento) ancora qualcuno che lamenta un eccesso di pressione sui poveri giocatori, lo vengo a cercare di persona per proporgli una settimanina, che so, in un pronto soccorso, o con un chirurgo che fa interventi a cuore fermo con circolazione extracorporea in ospedale per 75 mila Euro l’anno (lordi ovviamente).
    Ed ho volutamente evitato la mia settimana di 13 ore al giorno tra miliardi di scadenze fiscali per non personalizzare …
    Così come ho evitato considerazioni di carattere etico.

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  9. dattero - 2 mesi fa

    poi,non diamo nulla x scontato,son talmente balzani che son capaci di pareggiare a napoli e poi beccare col frosinone

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  10. dattero - 2 mesi fa

    qualcuno ha parlato di ottima organizzazione in campo,strano,vedo in c.campo senza fantasia,non vedo verticalizzazioni,non vedo sovrapposizioni,vedo un centravanti che gioca alla Patrizio Sala,forse si parlava del Man.city,boh

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  11. avvopal_14171626 - 2 mesi fa

    Fortunati lo siamo stati di sicuro sul gol di Okaka e senza dubbio non sarebbe stato un furto dell’Udinese che negli ultimi 20′ ci ha messo alle corde. Tutta colpa nostra comunque visto che siamo incapaci di chiudere le partite e nemmeno siamo stati aiutati dalla Var perchè quel fallo di mano nel primo tempo era sacrosanto (e comunque doveva almeno andare a vederlo, l’arbitro!!). E sarebbe stata anche colpa del mister che non può farsi espellere di continuo con la conseguenza che certe sostituzioni, col vice in campo, vengono decise magari con qualche secondo di ritardo (vedi quella di Aina che già da 10′ si vedeva che era cotto…). Adesso due partite che non direi però già decisive: per mantenere un minimo di speranza europea dovremmo certo vincere con l’Atalanta, soprattutto se perderemo, come probabile, col Napoli ma non dimentichiamo che poi avremo dal Chievo al Genoa, 8 partite di fila contro squadre inferiori in classifica (solo Samp e Viola più o meno come noi)e quindi qualche speranziella ci sta che ce l’abbiamo ancora….Certo, serve un cambio di marcia autentico, in attacco.

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    1. Giancarlo - 2 mesi fa

      Belotti ieri è stato grande, ma, purtroppo, non gioca (più?) da centroavanti. E’ un uomo a tutto campo ed infatti si è distinto più a centrocampo e nella trequarti che non in area (a parte il colpo di testa che non fa testo). Per questo bisogna pensare diversamente: recuperare Zaza (che una volta i goal li sapeva fare) o rischiare Millico. Ma è imprescindibile poi che bisogna sveltire il gioco per finalizzare, prima che le difese avversarie siano piazzate e pronte a chiudere gli spazi.

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  12. ALEgranataALE - 2 mesi fa

    La squadra si impegna e su questo ne sono convinto . Ieri credo che sia obiettivo dire che l’udinese meritasse il salto di qualità da una squadra che ambisce a risultati importanti e una squadra che ogni tanto ne cebtra qualcuno , può farcelo fare solo il presidente perché la forza econobinica l’avrebbe

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    1. ALEgranataALE - 2 mesi fa

      L’udinese meritasse il pareggio

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  13. Toro71 - 2 mesi fa

    Noi non siamo abituati a rubare né tantomeno a essere assistiti dalla sorte, come avviene puntualmente alle merde bianconere di Venaria. I risultati si potranno giudicare a fine stagione. Mazzarri potrà essere confermato anche il prossimo anno solo se il Toro riuscisse a centrare l’Europa League, altrimenti solo Gasperini potrebbe essere l’unico allenatore in grado di farci fare il salto di qualità.

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  14. dariog - 2 mesi fa

    è bellissimo rubare, di tanto in tanto capisco i gobbi 😀

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  15. robertozanabon_821 - 2 mesi fa

    A quanto pare pochi sembrano accettare che esistano squadre più forti del Torino. Perdere a Napoli? Probabile, vista la differenza di valori. Dove sarebbe lo “scandalo”? Tutta questa invidia, umanamente comprensibile, andrebbe commisurata all’energia “potenziale” delle varie Squadre. Noi non possediamo le risorse economiche di Società che fatturano il doppio o il triplo del Toro. Se noi riusciremo a realizzare quanto è nelle nostre realistiche possibilità, mi riterro’ soddisfatto. Se faremo di più, meglio ancora. Ho molto apprezzato Lukic ieri e anche Berenguer. Velocità e buone idee con una sensazione di piacevole freschezza. Se Mazzarri rinuncerà a qualche suo “dogma” ideologico potremo divertirci di più. Forza Toro.

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  16. iard68 - 2 mesi fa

    Tecnicamente, quest’anno, non c’è partita con l’Udinese… Il fatto che si sia vinto con tanta sofferenza e con tanta tanta fortuna dice tutta la pochezza di questo progetto tecnico. Domenica prossima il Napoli spazzerà via le speranze di chi, in barba a tutto, ancora si illude. E la domenica successiva, l’Atalanta metterà il cartello chiuso al nostro magnifico campionato. I giocatori potranno dedicarsi alle serate, ai contratti e a cambiar squadra (chi può). L’allenatore (!?) dovrà sforzarsi di scaricare le responsabilità di questo disastro e provare a mantenere il cadreghino. I tifosi? Tutti in ferie!!

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    1. fabio.tesei6_13657766 - 2 mesi fa

      Fossi in te non mi illuderei sul fatto che Napoli e Atalanta ci fanno finire il campionato in anticipo, mazzarri ha dimostrato più volte di possedere un gran culo. Ogni volta che è alla fine c’è sempre qualcosa o qualcuno che lo salva.

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      1. Grasshopper - 2 mesi fa

        Dai vostri commenti sembra che quasi ci speriate in un tonfo contro napoli e dea…

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    2. granata69 - 2 mesi fa

      Io mi rendo conto dei limiti della squadra, e sono arrabbiato per certe scelte
      della societa’, soprattutto nel mercato. Pero’ sono un tifoso del Toro, e augurarsi di perdere proprio è una cosa che non capisco.
      Perchè magari non sperare un una botta di culo micidiale, andare in vantaggio
      a Napoli e poi loro che non riescono piu’ a sfondare. Una vittoria incredibile e insperata con Napoli…

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  17. user-14086320 - 2 mesi fa

    Buongiorno, pensateci bene, i giornali e quasi tutte le trasmissioni dedicate al calcio ci hanno sempre snobbato, pochi articoletti, pochi servizi che rimescolano e analizzano alla c.s.i. la moviola…e via a parlare di altre squadre!!!
    Spento il faro Belotti alimentato da Ljajić, i bambini non si appassionano piú e senza leader la squadra fatica ad alzarsi dal letto della mediocritá…
    Ci serve un centrale con tanta, tanta testa…la passione si accende anche con un cerino.

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      beh , potrebbe farlo Cairo , visto che è proprietario di una Tv e un aserie di giornali uno dei quali è il maggiore quotidiano sportivo d’Italia.

      Forse non frega neppure a lui

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    2. Piemunteis - 2 mesi fa

      un bel nick normale sarebbe una bella cosa, altrimenti non possiamo ricordarci chi sei, abbi pazienza

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  18. Conta7 - 2 mesi fa

    Concordo con chi dice che ci sia troppa pressione intorno a questa squadra.
    Piace a tutti sognare qualcosa di spettacolare, ma se proiettiamo questo su delle prospettive reali generando ansia continua e malumori ai primi mancati 3 punti, commettiamo un grave errore.
    Abbiamo davanti 6 squadre fuori portata su tutti i parametri ed un’altra stra-collaudata da anni e con 3 fenomeni (per dimensione generale) là davanti (ieri il secondo tempo 2 occasioni in contropiede e 2 gol).
    Considerando che ci mancano oggettivamente 5-6 punti in rapporto alle prestazioni nostre e soprattutto arbitrali, non credo che possiamo rimproverare molto a questa squadra.
    Abbiamo un’ottima organizzazione in campo (una solidità così non si vedeva dal ’92-’93)…
    Una cosa va migliorata, la finalizzazione: anche ieri, al netto del rigore clamoroso che avrebbe chiuso i giochi, tra le occasioni di Belotti, Berenguer e Iago non possiamo non segnare un cavolo di gol, poi normale che loro tentano il tutto per tutto e rischi di buttare al vento punti…
    Speriamo che succeda quello che ha detto Cairo: quando si sbloccheranno il Gallo&co., magari faranno come le slot machine…

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    1. Simone - 2 mesi fa

      Attendo sempre che qualcuno dimostri che se non ti danno un rigore o ti annullano un gol al 12° del PRIMO TEMPO sono 3 punti persi.

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  19. Il_Principe_della_Zolla - 2 mesi fa

    Una squadra sterile, prevedibile, quadrata, e ieri anche fortunata. Tutto qua. Tutta quantità (muscoli, botte, rincorse, agonismo, affanno), zero qualità, fatto salvo di Sirigu, e qualche cosina da Berenguer, l’unico che ha nelle corde l’ultimo passaggio. Falque disastroso. Alla fine sarà la solita minestra, dall’ottavo al decimo posto. E ricominceranno le chiacchiere.

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  20. granata - 2 mesi fa

    Nel bene e nel male il Toro di Mazzarri è questo. La manovra stenta in fase di costruzione. Ieri Belotti è stato formidabile, ma ha avuto un solo pallone strasformabile in gol, il corner battuto da Lukic. Non è mettendogli di fianco Berenguer e Iago Falque che si risolve il problema dei gol che vengono con il contagocce. Il primo ha buona tecnica, velocità, ma si spegne sotto porta ed è leggerino (ricorda Martinez); il secondo gioca spesso fuori ruolo (è un esterno di fascia, quello che una volta si definiva tornante) e diviene meno efficace, anche se le critiche per la partita di ieri mi paiono eccesive. Insomma, il difetto sta nel manico, in Mazzarri, che non deroga dal suo credo difensivistico, secondo cui anche l’ unica punta deve sfiancarsi per rientrare a centrocampo, se non in difesa. Così di gioco se ne vedrà sempre poco, ma così resteremo anche lì a sperare (ma secondo me non a centrare) un posto nell’ EL.

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  21. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 mesi fa

    L’Europa con questo gioco resta un miraggio. Atalanta e Lazio le vedo messe molto meglio. Piuttosto dovremo stare attenti a tener dietro Viola e Sampdoria (questa in calo ma sempre lì a un punto )
    A Napoli più che il risultato conterà la prestazione, mentre la successiva contro l’Atalanta ci darà la risposta forse definitiva alle nostre ambizioni. Lo scorso anno fu la partita decisiva che perdemmo malamente. Quest’anno possiamo rifarci o confermare i limiti della squadra e di mister Mazzarri.
    Vediamo che succede nelle prossime due settimane e poi potremo tirare le somme, credo.

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  22. alrom4_8385196 - 2 mesi fa

    Il mister dalle escandescenze facili dovrebbe però spiegarci perché ha tenuto in campo un Iago Falque irriconoscibile. Il mago della panchina a 2 mln annui ha fatto giocare il Toro in 10 dal 1° minuto . Non succederà più che saremo salvati dal fattore C mentre succederà ancora che avremo lui in panca.

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  23. SiculoGranataSempre - 2 mesi fa

    Squadra troppo sotto pressione. Chiamata a soddisfare aspettative che necessitano di un’impostazione psicologica e approcci diversi. Partita simile a quella con il parma con l’udinese brava nel contropiede con 3 giocatori veloci e fisici. Ieri ci è andata bene e abbiamo 2 punti in più dell’andata. Ora non si deve naufragare con il Napoli.

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