Palermo e Torino: i nazionali sono rientrati al top della condizione

Palermo e Torino: i nazionali sono rientrati al top della condizione

Nazionali / Tanti i giocatori in giro per l’Europa e per il mondo per giocare con le rispettive patrie sia per la squadra di Mihajlovic che per quella di De Zerbi

Lunedì prossimo, il Torino, affronterà il Palermo allo Stadio Renzo Barbera. Una sfida molto “internazionale”, che vedrà protagonisti molti dei giocatori che, in questa pausa nazionali, sono stati convocati dai rispettivi commissari tecnici. Il confronto, almeno per quest’ultima sosta, lo ha vinto il Palermo, dal quale sono stati convocati ben 12 giocatori dalle selezioni nazionali: Parliamo di Gonzalez (Costa Rica), Hiljemark (Svezia), Aleesami (Norvegia), Cionek (Polonia), Chochev (Bulgaria), Nestorovski – che ha sfidato la nazionale azzurra con la sua Macedonia – Jajalo (Bosnia), Balogh (Ungheria U21), Sallai (Ungheria U21), Pezzella (Italia U20), Posavec (Croazia U21). Sono invece 7 i giocatori del Torino che sono stati chiamati dalle rispettive patrie: Hart in primis, portiere della Nazionale inglese, Josef Martinez (Venezuela), Acquah (Ghana), Belotti (Italia), Benassi (Italia e Italia U21), Barreca (Italia U21) e Lukic (Serbia U21).

NAZIONALI DEL TORINO – Uno dei giocatori che ha giocato di più in questa pausa nazionali è stato proprio Joe Hart, estremo difensore dell’Inghilterra. La nazionale affidata temporaneamente a Southgate, ha affrontato in questi giorni prima il Malta e poi la Slovenia, contro la quale ha sfoggiato una delle parate più belle di questo anno solare. L’ex Manchester City ha giocato ovviamente 180′ in due partite: dopo la partita di Lubiana ha lamentato qualche acciacco, rivelatosi poi non preoccupante. Crisi invece in Sud-America, dove un Martinez un po’ opaco, è stato sconfitto per ben due volte da Uruguay e Brasile, sprofondando all’ultimo posto del girone di qualificazione ai prossimo mondiali in Russia. Il venezuelano è sicuramente uno di quei giocatori che, in questi giorni, ha sofferto il fuso orario, a causa dei voli transoceanici: tornato quest’oggi ad allenarsi in Sisport con il Torino, deve ovviamente smaltire il cosiddetto jet-lag, e il fatto che la prossima partita sia di lunedì lo facilita senza dubbio. Trasferta altrettanto lontana anche quella di Acquah, il quale è dovuto sbarcare in Ghana per giocare la gara di qualificazione ai prossimi mondiali. Il ghanese, però, è già da martedì con il gruppo di Mihajlovic, non avendo preso parte alla successiva amichevole contro il Sudafrica. Giorni felici quelli di Belotti, che ritrova il suo ex tecnico ai tempi del Torino nella nazionale azzurra. Due le partite giocate dal Gallo: quella contro la Spagna – subentrato a partita in corso al 75′ –  e quella contro la Macedonia, che ha giocato sin dal 1′. In ambedue le sfide è stato direttamente o indirettamente decisivo: contro la Macedonia, ha ripagato la fiducia di Ventura con la rete del vantaggio iniziale. E’ tornato in gruppo martedì, a differenza di Benassi e Barreca, unitisi a Mihajlovic mercoledì dopo la partita in Lituania dell’Under 21

NAZIONALI DEL PALERMO – Uno dei più importanti nazionali del Palermo è Giancarlo Gonzalez, pilastro della nazionale costaricense. Malgrado la sua provenienza d’oltreoceano, Gonzalez non ha dovuto affrontare un viaggio transoceanico come Josef Martinez, poiché, il 9 ottobre, ha dovuto affrontare la Russia a Krasnodar, dove hanno battuto i padroni di casa con uno spettacolare 4-3. Non esattamente una trasferta vicina, ma il difensore di De Zerbi ha avuto modo di recuperare dalle fatiche spese. Hiljemark, invece, ha segnato addirittura una rete, proprio contro la Bulgaria, contro la quale ha vinto per 3-0. Qualche giorno prima, invece, ha dovuto affrontare il Lussemburgo, vincendo, anche in questa occasione, per 1-0. Anche Aleesami è stato impegnato con una nazionale scandinava: la Norvegia. L’esterno del Palermo ha giocato prima contro l’Azerbaigian e poi contro il San Marino, contro il quale ha vinto per 4-1. Pupillo della nazionale polacca invece è Cionek: anche lui schierato titolare in ambedue le partite di qualificazione vinte rispettivamente contro l’Armenia e contro la Danimarca. Male invece Chochev, che ha perso con la sua Bulgaria contro la Francia e contro la Svezia. Nestorovski, come detto prima, ha sfidato l’Italia trovando anche il modo di bucare un certo Gigi Buffon: al termine del match ha lamentato un pestone, ma anche qui la situazione non ha preoccupato. Anche Jajalo è stato convocato dalla Bosnia, giocando soltanto nella prima partita contro il Belgio, perdendo per 4-0: non una buona prestazione, che ha portato poi alla bocciatura nel match successivo. Per finire, Posavec è rientrato anzitempo dal ritiro della nazionale croata Under 21 per un problema alla spalla: si è ripreso, grazie al lavoro dello staff medico del Palermo, e lunedì sarà della partita.

In totale, i giocatori del Torino, hanno speso 633′ con le proprie nazionali, mentre quelli del Palermo ben 933′. Tutto sommato, però, sia Mihajlovic che De Zerbi ritrovano i rispettivi nazionali al top della condizione o quasi. Non ci sono stati grossi incidenti, e la collocazione oraria dell’incontro al lunedì sera permette ai giocatori – specie a coloro che si sono sobbarcati lunghe trasferte – di avere più tempo per reinserirsi al meglio nelle rispettive squadre.

 

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