Pescara-Torino, Zappacosta in cerca di una chance

Pescara-Torino, Zappacosta in cerca di una chance

Focus On / L’esterno destro ha giocato appena 25′ in campionato sinora: Miha potrebbe scegliere di far riposare De Silvestri, anche se l’emergenza a sinistra potrebbe aprire ad una convivenza dei due in campo…

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Zappacosta

La voglia di spaccare il mondo, di dimostrare a tecnico, compagni e pubblico, di non essere solamente una “preziosa” seconda linea ma qualcosa di più: Davide Zappacosta vuole prendersi il Torino, e contro il Pescara, Mihajlovic potrebbe attuare alcuni (pochi) cambi di formazione, e tra questi potrebbe esserci l’inserimento del numero 7 al posto di De Silvestri, a calcare la fascia destra della difesa granata. Con l’infortunio di Molinaro e il solo Barreca a sinistra, però, oltre ad altre soluzioni interne, ci potrebbe anche essere l’opzione “dirottamento” sulla corsia mancina per uno dei due giocatori.

Ad ogni modo Zappacosta, entrato negli ultimi minuti della sfida contro l’Empoli al posto di Iago Falque, ha una voglia matta di giocare, visto e considerato che in questo inizio di campionato, i 25′ di domenica sono stati gli unici della sua stagione, sinora. La gara di Pescara, dunque, se Zappacosta venisse scelto da Mihajlovic, costituirebbe un vero e proprio spartiacque per il difensore granata, carico a mille per mostrare il suo valore al tecnico serbo, che gli ha preferito sempre – sino a questo momento – il suo pupillo De Silvestri, acquistato in estate da Petrachi su precisa volontà di Miha.

La sfida dell’Adriatico è alle porte, Miha deve sciogliere ancora qualche dubbio, e tra questi c’è sicuramente quello della fascia destra: dare respiro a De Silvestri sarebbe utile, così come far giocare Zappacosta costituirebbe in primis un attestato di fiducia verso il ragazzo, oltreché una chance di non secondaria importanza. Con l’opzione ulteriore, come detto, di vederli magari tutti e due in campo, il primo dirottato a sinistra, e il secondo a destra…

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  1. Gianni - 3 mesi fa

    bisognerà vedere il tipo di avversario e leggere la partita, quindi decidere se privilegiare l’attacco o la difesa sulla mancina… così come sceglieva Ventura di partita in partita, spetta a Miha decidere il profilo più adatto.

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  2. FVCG'59 - 3 mesi fa

    Barreca per crescere deve giocare: sbaglierà ma imparerà, come tutti. Se non gioca adesso quando lo farà? Io ci credo e spero proprio che anche il mister abbia il coraggio di lanciarlo.
    Di bolliti in cerca di rinascita non ne abbiamo proprio bisogno: abbiamo un progetto di crescita? e allora mettiamolo in atto, senza se e senza ma.

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  3. VecchiaQuercia52 - 3 mesi fa

    E’ da cercare uno svincolato di età inferiore ai 30 anni e con esperienza. Mi sembra che il polacco Boenisch possa fare al caso nostro, nonostante il fatto che debba imparare in fretta l’Italiano, dato che il tedesco è ormai la sua seconda lingua.

    Antonio Barreca potrà essere la prospettiva si lungo termine, stante il fatto che deve migliorare nella fase difensiva.

    Poi si dovrà purtroppo sacrificare a gennaio Danilo Avelar, che da noi è stato quasi mai utilizzabile. A fine stagione, si vedrà se Cristian Molinaro recuperato vale ancora un prolungamento di contratto.

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