Un investimento per il futuro, il Torino lo seguiva da tempo: ecco chi è Wilfred Singo

Un investimento per il futuro, il Torino lo seguiva da tempo: ecco chi è Wilfred Singo

Focus on / È uno dei migliori talenti africani nel suo ruolo, titolare della Nazionale U20 ivoriana

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Nella ripresa di ieri, è spuntato un volto nuovo tra i granata, annunciato ma quasi inaspettato. Inaspettato perché annunciato proprio nelle ultime ore del calciomercato invernale, inaspettato perché regolarmente in campo solo ieri, a 20 giorni di distanza dall’ufficialità. Stiamo parlando di Wilfried Stephane Singo, che ha potuto calcare per la prima volta il terreno del Filadelfia solamente dopo aver sistemato le pratiche burocratiche per il tesseramento in granata. Ma chi è Wilfried Singo?

Wilfried Stephane Singo è un difensore centrale ivoriano proveniente dal Denguélé d’Odienné. Classe 2000, destro di piede, dagli addetti ai lavori viene ritenuto uno dei migliori prospetti del continente africano nel suo ruolo. Fisico imponente, ha proprio nella forza fisica la sua dote principale e una buona elevazione (oltre all’altezza) lo rende competitivo nel gioco aereo. Singo ha anche buona dimestichezza con il pallone tra i piedi, sa impostare il gioco e ha esperienza internazionale: è titolare nella Costa d’Avorio U20. Nonostante questo, avrà sicuramente bisogno delle lezioni tattiche della scuola Mazzarri per sgrezzarsi tatticamente, per ambientarsi nel calcio italiano e per comprenderne i movimenti difensivi. Allenarsi con un giocatore come Nicolas Nkoulou lo agevolerà sicuramente non solo a livello tecnico ma anche comunicativo: lui, Djidji e Meité saranno i suoi interpreti e lo aiuteranno ad inserirsi nello spogliatoio.

50983462_2099910063463154_1425458800805659471_n
Singo con la maglia della Costa d’Avorio U20

Il Toro era già da tempo sulle sue tracce, lo ha osservato per più di un anno e appena ne ha avuto l’occasione lo ha portato in Italia facendogli firmare un contratto di ben quattro anni. Il Denguélé d’Odienné, club del nord-ovest del paese attualmente nella Ligue 2 ivoriana, ha un ottimo settore giovanile che in Costa d’Avorio è visto come una garanzia di qualità. Quella condotta dal ds Petrachi è un’operazione significativa per le modalità con cui è arrivata: il Toro ha investito su di lui risorse economiche, si è impegnato per chiudere pratiche burocratiche non semplici occupando anche uno slot da extracomunitario. Singo non è solo un investimento per il futuro, può esserlo anche per il presente: al Toro il compito di creare i presupposti migliori per farlo rendere al meglio in un nuovo contesto, a lui il compito di sorprendere tutti e ripagare la fiducia della società granata.

42 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. palmario - 3 settimane fa

    Il solito commento !! si spera sempre che questi giovani non diventano troppo forti, altrimenti li vendono !!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Granat....iere di Sardegna - 4 settimane fa

    Intanto faccio i complimenti, per quel che possono valere, a dattero e Granata. Quanto al nostro ds io credo che la sua valutazione vada fatta con due diverse prospettive. Se guardiamo alla prospettiva economica niente da dire. Petrachi ha realizzato quasi sempre plusvalenze, a volte monstre, e quasi mai minusvalenze, in questi anni ricordo solo tachidis e forse qualcosa su Gaston Silva ma stiamo parlando di poche centinaia. Per il resto anche in caso di sole mostruose il Toro, bilanci alla mano, non ha mai avuto perdite rilevanti finora da minusvalenze su giocatori. Anche per la caparbietà con cui il presidente fa il “prezzo” del giocatore. Se invece ragioniamo con una prospettiva sportiva le lacune di petrachi mi sembrano palesi. Le scoperte che si rivelano azzeccate quasi mai diventano colonne portanti, hanno le stagioni al Toro contate, anche in virtù della sostanziale stabilità dei piazzamenti e del tetto ingaggi. A ciò si aggiunge che, anche si trattasse di fuoriclasse, nel resto della squadra ci sono giocatori normali o anche sotto il normale che inficiano il rendimento complessivo della squadra. A mio parere inoltre, nel dopo Ventura, si è sbagliato finora mister e non credo che tali scelte siano state dettate solo dalle idee di cairo. Insomma, nel mio piccolo, io credo che petrachi abbia il limite di non individuare giocatori utili e magari durevoli. Mentre è bravissimo a scovare giocatori da rivendere bene o benissimo. Il problema è che così facendo la squadra è sempre incompiuta e non raggiunge mai obiettivi che facilitino il trattenere certi profili. È un cane che si morde la coda solo che la coda ricresce e il ciclo ricomincia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Bischero - 4 settimane fa

    Speriamo in un altro colpo di petrachi. Interessante la discussione fra datteri e granata. Credo che petrachi sia un buon Ds con un ottimo fiuto per giocatori non molto conosciuti e con la fame calcistica necessaria. Con giocatori affermati o presunti tali ha preso parecchie cantonate. Forse visto la crescita del club e dopo tutti questi anni credo che le strade debbano dividersi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. miele - 4 settimane fa

    Un benvenuto al ragazzo, con la speranza che confermi quanto di buono si dice di lui. Certo che sarebbero gradite operazioni di questo tipo soprattutto per giocatori di centrocampo e d’attacco, sempre che non si commettano errori inspiegabili come nel caso del buon Damascan, ritenuto inutile anche per la primavera, oppure come Milincovich Savich che fatica a trovar posto in B. Sarebbe poi sommamente necessario l’innesto di giocatori già collaudati e di livello superiore, ma qui si entra nel mondo dei sogni.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. robert - 4 settimane fa

    Con un altro neretto della tribù dei nasi schiacciati faremo una squadra da far invidia alla Nazionale francese ….. e andremo diritti e spediti in Champions .Complimenti a Petrachi !!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. vanni73 - 4 settimane fa

      che commento illuminante! chapeau

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Gio - 4 settimane fa

      Vabbè…. il problema piuttosto è che dalla primavera per ora non è arrivato un titolare fisso. Poi io colore della pelle non è da mettere in discussione.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Luka68 - 4 settimane fa

    ….ancora il “gioco” Mazzarino…. possibile che acquistiamo solo difensori e mai attaccanti o centrocampisti?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. dattero - 4 settimane fa

    Granata,quello che dici,penso di acer capito chi è,se cosi è,concordo in pieno.
    con te si discute volentieri,non sei uno che banfa,cio’mi basta

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Granata - 4 settimane fa

      Chissà che un giorno non si prenda un caffè così magari si discute liberamente.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. ellelibo_669 - 4 settimane fa

    certo dattero, ognuno ha le sue idee e tutte in valore assoluto vanno rispettate. ma poi bisogna avere argomenti a sostegno delle idee. diversamente si sconfina nel mondo dei LIKE.. e a te petrachi non piace… ma questo interessa a nessuno.. abbi pazienza.. il ns ds io non lo conosco ma il suo buon lavoro al TORO in questi anni e’ evidente. bilancio in attivo, plusvalenze e in classifica quando va male facciamo piu’ di 50 punti mentre fino a ieri l’altro si retrocedeva e poi si languiva in b… lasciamo stare simpatie e antipatie e badiamo ai fatti.. e i fatti ci dicono che i 50 punti non ci bastano piu’… e magari mazzarri, facendoci giocare male, quest’anno ne fa piu’ di 60.. e si continua a crescere… e poi magari arrivera’ anche un mister che ci faccia divertire come gasperini.. purche’ non sia gobbo come lui…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Esempretoro - 4 settimane fa

    Ciao a tutti,lo spot dell’Atletico l’ho visto e credetemi,come i fratelli sotto ho avuto un tuffo al cuore! Fantastico! Io pure ho riconosciuto attinenza a iosa con noi e la nostra filosofia, anche con un po’ di sana invidia per come i colchoneros siano riusciti a preservare i loro valori ed a veicolarli verso un futuro di crescita.
    Anche a me piacerebbe fossimo in grado di fare una cosa del genere, ma mi pare che un paio di ingredienti a livello di società manchino e non sono certo li si stia cercando con l’impegno necessario.
    Sui giocatori trovo che senza mezzi economici di un certo livello un paio d’innesti di qualità certificata al momento siano fuori portata, peraltro in un mercato condizionato da una certa squadra che effettua scambi, vendite e plusvalenze degni a mio avviso di un’inchiesta seria…FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. dattero - 4 settimane fa

    le plusvalenze ,anpav,che tu attribuisci al ds,son di ventura,poi,guarda,ognuno ha le sue idee,giusto cosi,per te è bravo,per me una palla al piede,amen viviamo bene lo stesso

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. dattero - 4 settimane fa

    Granata,bello e interessante il botta è risposta riguardo l’Atletico Madrid.
    hai ragione qdo fai presente che l’intervento del gruppo wanda ha aperto nuovi e presumo appetibili orizzonti per i cholchoneros,pero’ è altrettanto evidente il ciclopico lavoro svolta dalla societa’ Atletico al riguardo.
    da mediocre squadra a team che ha vinto un campionato,2 coppe 1 supercoppa europea ,finale di champion,ahime’ sfigata,unt team che con attento ed encomiabile lavoro si è riappropriato di valori che stava perdendo,li ha rivitalizzati.
    un gruppo come quello cinese,e tu sai che loro son pragmatici,ha sposato un progetto con fondamenta serie e possibilita’ di sviluppo molto intriganti.
    Qua c’e’ uno che vende i seggiolini al Fila,scusa se mi permetto.
    Parliamo un secondo di Petrachi ed osservatori? ormai son i procuratori ad avere osservatori,ed è tutto vero cio che dici,ma dubito che uno serio si fidi di uno che fa uno stage di mezza giornata.
    anche ai bei tempi,c’eran sedicenti osservatori,ti ricordi ,vero?amici degli amici,il cugino ecc..,e ogni tanto imbroccavi,ti costavan niente,al max 2 biglietti nei distinti e ciau ninetta.
    dai,sul ds non prendiamoci in giro,sai bene da dove arriva ed in che giro è,sai bene dei suoi limiti e presumo tu sappia qual’e’ il suo compito primario.
    un caro stimato saluto

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Granata - 4 settimane fa

      @dattero, questo è un forum. Io non sono un lacchè( non dico assolutamente che tu lo pensi di me, per carità) per cui do degli input ma non voglio scrivere di più perché, per farmi capire da chi non vive il mondo del calcio, ci metterei tanto e magari manco ci riuscirei. Sui ds italiani potrei scrivere un libro. Chi vorrei io? Uno che adesso lavora in Toscana ma non andrebbe d’accordo con Cairo. È qui il problema. Saluti anche a te.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. dattero - 4 settimane fa

    lo ripeto senza tema di smentita perche non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire.
    ansaldi arrivo’nel giro comprendente zappacosta e niang,ultimo giorno di mercato,con trattative svolte negli uffici cairo comm,con il sedicente ds al Filadelfia.
    con aina,bravo a seguire il consiglio di Conte,sirigu,il grande guardiano e grande persona,affare condotto dal gran capo in persona.
    moretti svincolato,vabbe,gli altri dijdij interrmediario,d’altronde è due anni che pesca in francia,solo li.
    la societa’,non mi ricordo se è la quarta o la 5ta come emolumenti a procuratori,è questo è sintomatico.
    Tare vero,non ha osservatori,ma ha ottimi contatti e di calcio ne mastica tanto,sicuramente la persona non è affatto gradevole,anzi,tutt’altro,uno con cui neanche farei colazione,ma calcisticamente,be..parlano i risultati

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Granata - 4 settimane fa

      Cambiando nomi puoi raccontare così come hai scritto, la campagna acquisti di una qualsiasi squadra di calcio mondiale. Senza cambiare il concetto. Quindi ? È passato il periodo in cui c’era l’osservatore che, di suo seguiva, vedeva, rivedeva, rivedeva ancora e poi decideva e pagava con portafoglio a disposizione (ma quando mai ?)

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. anpav - 4 settimane fa

      Per quelli come dattero se arriva la ciofeca, la colpa è di Petrachi e di Cairo. Se arriva quello forte, è fortuna, caso, casualità, shock anafilattico, varie ed eventuali.
      La realtà è molto più semplice. Prima di Petrachi hanno operato un numero incredibile di ds ed erano tutte minusvalenze (con i nostri che non se li filava nessuno, nemmeno gratis o quasi)
      Da Petrachi in poi, siamo tra le prime 3 squadre se non la prima, per plusvalenze. Significa che mediamente ha fatto un lavoro ottimo.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Granata - 4 settimane fa

    Leggo spesso che si scrive , a proposito di Petrachi, che il Toro non ha abbastanza osservatori e che lo stesso si affidi ad altri e che Cairo intervenga quando deve pagare. Bene, sapete le altre come vivono ? Dalle merde alla viola passando per il Napoli? C’è una proprietà che da libertà di spesa limitata dopodiché interviene direttamente!! TUTTI i ds hanno informatori, tutti, nessuno escluso. Gli informatori possono essere procuratori, agenzie specializzate, amatori e quant’altro. Sapete oggi come lavora un osservatore ? Chiunque di voi, ripeto chiunque dopo un corso di 4 ore può fare l’osservatore. Oggi chi osserva deve andare in loco, compilare una griglia prestabilita( ci sono da mettere solo x o pallini o segni vari ) e consegnare al ds che poi valuta la griglia e va di persona se merita. Insomma bisogna creare dei “modelli predittivi” che non hanno validità certa , cioè che non sempre portano ai risultati sperati. I modelli predittivi  sono insiemi di indici prestativi ottenibili tramite test o semplicemente tramite l’osservazione di personale qualificato che (in linea teorica) indipendentemente da altri fattori (età biologica, storia di allenamento, ecc.) possano permettere un’accurata predizione dello sviluppo sportivo del soggetto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. ddavide69 - 4 settimane fa

    Speriamo si faccia ogni tanto un investimento per il presente. Ma di quelli veri!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. anpav - 4 settimane fa

      Sirigu, Nkoulou, izzo, Meite Ola aina…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. Granata - 4 settimane fa

    Per gli scettici, posso dire che anche l’Atalanta lo voleva. La stessa Atalanta osannata da molti che ha in organico ex compagni di Singo ma, ovviamente, se si muove il Toro compra scartine o fa marchette. Remacle era il giovane più in vista della Jupiler League ci sta che un giovane non si ambienti. Singolare come se non si investe sui giovani, si critica. Quando li si prende, si critica. Se sbagliano, si critica. Io dico che ci vuole pazienza ed anche fortuna.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 4 settimane fa

      Investire sui giovani è ok. Ma la prima squadra ha bisogno di certezze e di un allenatore capace. Sarebbe ota di prendere il un paio di elementi fuori categoria finalmente, così si cresce, non si staziona nella parte alta della classifica con dei giovani, dei fine carriera e dei calciatori da ricondizionare, su questo passo ci vanno cinquanta anni…. E sinceramente…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. PrivilegioGranata - 4 settimane fa

        Sirigu N’Koulou Izzo Djidji Ansaldi Lukic Falque Belotti Rincon De Silvestri li metti tra i fine carriera, “da ricondizionare” o tra i giovani?

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Granata - 4 settimane fa

      @ddavide, ti capisco ma , tu che non sei stupido, capisci benissimo alcuni concetti tipo, non hai mai garanzia assoluta di rendimento per nessuno, i giocatori che più hanno dimostrato costano molto e spesso non si possono prendere. Anche a me piacerebbe risolvere tutto subito e credo , come scritto in passato che molto può fare un allenatore. Cairo deve delegare sempre più così andremo bene.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. LeoJunior - 4 settimane fa

    Approfitto di uno spazio per segnalare un fatto che molto avrebbe a che fare con il nostro futuro. E pregherei la redazione di divulgarlo in modo che la società non possa fare finta di non vederlo e magari aprirne un dibattito. Ieri su Sky hanno mandato in onda un servizio sull’Atletico dal titolo “Mondo Atletico, un’altra Madrid”. Cercate di guardarvelo. E’ incredibilmente calzante con la ns storia e realtà. Ma soprattutto lì c’è la RICETTA per la nostra strategia futura. Squadra definita affascinante ma perdente, in B, come antagonista una squadra antipatica e vincente (con ogni mezzo …), tifoseria calda. Andate a vedervi come ne sono usciti. In primis con un’opera di ricostruzione di identità. Lo spot del figlio che chiede al padre “perchè siamo dell’Atletico”, credo faccia rivivere le paure di ogni genitore che ha tramandato il tifo per il toro. Perchè siamo tifosi del Toro …. non vi anticipo la risposta perchè è bello vederselo. E un ruolo fondamentale l’hanno avuto un guru della comunicazione e il lavoro della società. Poi la scelta/investimento sull’allenatore che è la star principale e superiore alle stelle che giocano. Da lì sono partiti e da lì sono arrivati in finale CL. Non credo avessero tanti più mezzi di noi. Ma in 10 anni, con il Cholo e questa politica, hanno quadruplicato il fatturato.
    Adesso tifare Atletico “fa figo”, perchè va contro i poteri forti.
    SI PUO’ FARE !!!
    Svegliamoci tutti e soprattutto sveglia CAIRO !!!
    I soldi mettiamoli nello stadio, nella ricerca di un mister top con certe caratteristiche e poi lavoriamo su comunicazione e valori.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Granata - 4 settimane fa

      La rinascita dell’Atletico è cominciata nel 2003, con l’arrivo del nuovo presidente Enrique Cerezo Torres, produttore cinematografico spagnolo, noto per essere il proprietario del canale televisivo 8madrid. Si è concretizzata peró ad aprile 2015. In tanti ignorano che a sistemare definitivamente le finanze dell’Atletico e ad aumentare l’appeal del club in Asia sia giunta improvvisa poco più di un anno fa una partnership con il colosso cinese Dalian Wanda Group, gruppo attivo nell’immobiliare, nel turismo e nelle sale cinematografiche. La società con a capo Wang Jianlin ha acquisito il 20% dell’Atletico, entrando nel capitale sociale della società di Madrid come azionista di minoranza. I cinesi hanno espanso ulteriormente il loro peso nel club spagnolo. Il gruppo Dalian Wanda, infatti, ha acquistato i diritti di naming del centro sportivo dei colchoneros.Un investimento iniziale importante, a cui sono seguiti altri 15 milioni come contributo volontario da parte di Wanda finalizzato al potenziamento dell’Academia, e inserito nel conto economico della società. Ora il gruppo cinese, da poco sponsor anche della Fifa, ha instaurato la Wanda Atletico Madrid Ciudad Deportiva. Davanti ai campi di allenamento della squadra di Simeone infatti campeggia la scritta “Wanda Atlético de Madrid Training Complex”, tradotto anche in cinese. Aggiungiamo che dal 2016 gli introiti diritti tv, per il club sono passati da 40 a 70mln€ per una migliore redistribuzione. Domanda, se non ci fossero stati i cinesi che si stanno prendendo il club ?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. LeoJunior - 4 settimane fa

        Ottimo approfondimento Granata. Ma concorderai con me che le due cose non sono slegate. L’appeal dell’Atletico è passato per una forte strategia di comunicazione avvenuta proprio nei primi anni 2000 che è stata alla base di una crescita sportiva. Poi si è concretizzata con l’entrata di un gruppo cinese, a mio avviso interessato anche per lo standing che la società aveva ottenuto. Certo che non può essere tutto e solo identità. Ma se pensi può e deve diventare segno di differenziazione. Oggi conta molto l’immagine e l’impatto dei prodotti che vuoi veicolare. Prova a pensare al nostro potenziale da mettere in campo. I controJuve, la storia, Superga (alleanza con Manchester U), Filadelfia. Ti assicuro che in mani giuste questa roba è un tesoro.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Granata - 4 settimane fa

        @leojunior, infatti il mio post non vuole, ne ha sconfessato quanto scritto da te. Semmai ho implementato. La penso anche io come te nel senso che Cairo dovrebbe lavorare di più in questo senso , marketing, ma lui ha un difetto, fra gli altri, vuole comandare e decidere da solo.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. LeoJunior - 4 settimane fa

          @Granata io l’avevo proprio letta in questo senso. Siamo sulla stessa linea. Non so se hai visto il servizio su sky. Credo di aver capito che sei uno che queste cose le approfondisce e ti appassionano. é veramente istruttivo e illuminante. Per quello spero che la società (Cairo? chi altro? … Dio che pena di società che siamo! Mancano interlocutori. Un DG non possiamo averlo?) lo veda. Non si può non restare colpiti. Io continuo a sperare che possa succedere prima o poi.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. iard68 - 4 settimane fa

            Ed io concordo con voi. Ma qui c’è una grossa difficoltà in più, il bacino di utenza! Madrid è almeno 4 volte Torino (senza circondario) ed il Real per quanto strapotente, non è padrone dell’economia spagnola quanto gli Agnelli di quella italiana (per non dire del sommerso…). A Torino non si muove foglia che Agnelli non voglia. E Andrea Agnelli, così come il precedente e sciagurato triumvirato bianconero, proprio NON ci vuole.

            Mi piace Non mi piace
          2. Granata - 4 settimane fa

            @iard68, monociglio &co non ha potuto impedire al credito valtellinese di finanziare il Fila. Se si vuole fortemente nulla potrà, non trovi ?

            Mi piace Non mi piace
          3. iard68 - 4 settimane fa

            Si, per carità. Ma il Fila fanto bene a noi e nulla nuoce ad altri…

            Mi piace Non mi piace
    2. Granata - 4 settimane fa

      @Leojunior, approfondisco gli argomenti perché faccio parte del mondo calcio anche se sono un granellino in un deserto di sabbia. Credo che la società sia invisa ai più per via dei risultati che latitano. Se si vincesse ogni tanto una coppa Italia, se si andasse in e.l. tutti se ne fregherebbero della società snella, come la Lazio Atalanta, Fiorentina ed altre. Quando scrivo che Cairo dovrebbe delegare mi riferisco anche a questo. Mettere persone competenti in ruoli chiave e lasciargli spazio sufficiente di manovra. Ancora non lo fa abbastanza ma lo farà. Lo dico perché lo sta facendo con Bava per cui c’è predisposizione.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  17. dattero - 4 settimane fa

    chiaro che parlera’ il campo,giudice supremo.
    comunque il sig ds aveva inseguito lungamente rossettini,per cui scusate la diffidenza.
    ennesima segnalazione d’intermediario,visto che la societa’ non ha molti,eufemismo,osservatori.
    ovvio che ti puo’ andar bene o male,sperando sempre che il bene prevalga

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. BACIGALUPO1967 - 4 settimane fa

      Il tanto vituperato ds a costo praticamente zero visti i prezzi attuali ha messo a disposizione di Mazzarri Sirigu N’kolou Izzo Djidji Moretti Aina Ansaldi
      Non mi pare poco per uno “senza osservatori”
      Tare tanto da molti giustamente osannato ha dichiarato che non ha nessun osservatore…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Il_Principe_della_Zolla - 4 settimane fa

        Allora Tare è proprio un genio. Tra l’altro, prendendo i dati di Calcio & Finanza, ad esempio nel 2016 Tare/Lazio hanno corrisposto ai procuratori 723.232 euro. Petrachi/Torino 10 milioni e 829 mila euro, sesta squadra per emolumenti corrisposti. Nel 2017, Tare/Lazio 1 milione 130 mila, Petrachi/Torino 8 milioni, quarta squadra per emolumenti corrisposti.
        Quando si dice, programmazione.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Granata - 4 settimane fa

          Non è molto indicativo il dato che fornisci. Le variabili sono veramente tante da considerare per dire che si è programmato oppure no (dal 2011-12 al 2014-15) la Roma è la regina del settore, avendo pagato per le intermediazioni di entrata, uscita o rinnovo di contratto 52 milioni. Più o meno l’equivalente di una qualificazione in Champions League. Per avere una pietra di paragone, la Juventus nello stesso periodo – pur con una fatturato e movimentazioni superiori a quello dei giallorossi – ha speso 34 milioni e la Lazio 15, anche se il volume degli scambi è nettamente inferiore agli altri. Controlla chi ha vinto e che cosa. Le voci di bilancio dove vanno estrapolate le spese per i procuratori sono queste: oneri accessori capitalizzati e ammortizzati (che seguono la vita del “cartellino” del calciatore), oneri accessori non capitalizzati (tra costi di gestione dei calciatori ed eventualmente costi specifici tecnici).

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  18. Granat....iere di Sardegna - 4 settimane fa

    Se è un difensore con Mazzarri potrà sicuramente migliorare, un altro passo verso il sogno del mister: una squadra di dieci difensori più il portiere per il suo schema ideale, il 550

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  19. Il_Principe_della_Zolla - 4 settimane fa

    Essere perplessi è quanto meno obbligatorio. Lo stesso discorso già sentito per Remacle e Carneadi assortiti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  20. Garnet Bull - 4 settimane fa

    In un’intervista di 2 mesi fa Kolo Tourè (quindi non l’ultimo arrivato) disse che a parer suo Singo, potrà con il tempo diventare una colonna portante della nazionale e uno dei migliori in assoluto nel suo ruolo….. Lesghere e forza toro

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  21. user-13966263 - 4 settimane fa

    Un ragazzino buono per la primavera, forse….

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy