Promessa non mantenuta

Promessa non mantenuta

di Andrea Ferrini

 

Oggi Christian Obodo compie gli anni. 27 primavere per il dinamico centrocampista nigeriano che, per vari problemi, non ha ancora lasciato il segno in maglia granata.

Prima di tutto bisogna ricordare che Obodo era reduce da gravi infortuni: il 15 aprile 2007 subisce una lesione del crociato del ginocchio destro che lo tiene lontano dai campi per molti mesi; a febbraio 2008, dopo…

di Andrea Ferrini

 

Oggi Christian Obodo compie gli anni. 27 primavere per il dinamico centrocampista nigeriano che, per vari problemi, non ha ancora lasciato il segno in maglia granata.

Prima di tutto bisogna ricordare che Obodo era reduce da gravi infortuni: il 15 aprile 2007 subisce una lesione del crociato del ginocchio destro che lo tiene lontano dai campi per molti mesi; a febbraio 2008, dopo che era tornato a giocare qualche spezzone di partita, si sottopone ad artroscopia diagnostica al ginocchio e rimane fermo per il resto della stagione; infine nell’estate 2009 viene operato al ginocchio destro per la ricostruzione del crociato e per questo salterà gran parte della stagione successiva.

Tutto questo, ovviamente, si sapeva già. In estate Petrachi aveva puntato sulla voglia di rivalsa del giocatore e sulla speranza che i suoi guai fisici fossero un ricordo del passato. Nelle prime apparizioni sembrava poter essere una scommessa vincente: piedi educati, quantomeno meglio di molti centrocampisti transitati da Torino negli ultimi anni, discreto dinamismo e visione di gioco da categoria superiore. Manca un po’ di continuità e, soprattutto, la fiducia dell’allenatore.

Lerda infatti lo accantona in fretta, preferendogli giocatori più aggressivi e concreti. Obodo ne risente e nei pochi sprazzi che gli vengono concessi non riesce a dare un contributo che vada oltre la sufficienza.

A questa già non facile situazione si aggiungono i problemi familiari che colpiscono il ragazzo, minandone la tranquillità emotiva e la serenità psicologica.

Nonostante ciò Christian ha sempre dimostrato professionalità e serietà nel proprio lavoro. Il Toro ha il diritto di riscatto per la comproprietà; a fine stagione la società e il giocatore si siederanno attorno a un tavolo per discutere del futuro, delle motivazioni e della condizione fisica. L’augurio per Obodo e per il Toro è quello di riuscire a ritrovare un giocatore che potrebbe diventare un punto fermo della squadra.

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